Aeffe: fatturato a +4,7 percento nel FY 2016

Ricavi 2016 a quota 280,7 milioni di euro, rispetto ai 268,8 milioni di euro del 2015 (+4,7 percento a tassi di cambio costanti, +4,4 percento a tassi di cambio correnti) per Aeffe, società del lusso, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, che opera sia nel settore del prêt-à-porter, sia nel settore delle calzature e pelletteria con marchi come Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Pollini, Jeremy Scott e Cédric Charlier.

I ricavi della divisione prêt-à-porter di Aeffe sono stati pari a 215,8 milioni di euro

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 215,8 milioni di euro, registrando una crescita del 4,5 percento a cambi costanti rispetto al 2015 (+4,2 percento a cambi correnti). I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato un incremento dello 0,2 percento al lordo delle elisioni tra le due divisioni e sono ammontati a 95,9 milioni.

“Il 2016 si attesta un esercizio positivo nel trend di crescita del nostro giro d’affari, con una buona progressione soprattutto in Italia, Europa e in Greater Cina, con diversi segnali incoraggianti anche per i prossimi mesi. In particolare, nell’ultimo trimestre, riscontriamo il buon andamento del canale wholesale e il positivo impatto sul canale retail, grazie anche alla ripresa dei flussi turistici in Europa. In un contesto che permane comunque incerto, teniamo monitorato il mercato per le opportunità che può offrire, sebbene siamo concentrati sulla crescita organica, anche attraverso il canale dell’e.commerce, business con grande potenziale di sviluppo”, ha detto Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe.

Nel 2016 le vendite in Italia, pari al 44,9 percento del fatturato consolidato, hanno registrato, rispetto al 2015, una crescita del 5,3 percento a 126,1 milioni di euro. A tassi di cambio costanti, nel 2016 le vendite in Europa, con un’incidenza sul fatturato del 21,4 percento, hanno riportato una progressione dello 6,4 percento trainata dal buon andamento di Germania, Spagna e Paesi dell’Est Europa.

Il mercato russo, pari al 3,2 percento del fatturato consolidato, è diminuito dello 0,7 percento e ha mostrato timidi segni di recupero rispetto al calo avvenuto lo scorso esercizio. Le vendite negli Stati Uniti, con un’incidenza sul fatturato dell’8,2 percento, hanno registrato un aumento pari al 2,9 percento a tassi di cambio costanti. Nel resto del mondo, il gruppo ha conseguito ricavi per 62,6 milioni, con un’incidenza sul fatturato del 22,3 percento, in aumento del 3,2 percento a cambi costanti rispetto al 2015, grazie soprattutto all’ottimo andamento dell’area della Greater China, che è cresciuta del 7,1 percento.

Foto: Alberta Ferretti website
 

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