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Aeffe: il consiglio di amministrazione approva i risultati del FY 2019

Scritto da Isabella Naef

13 mar 2020

Ieri, il consiglio di amministrazione di Aeffe Spa, società del lusso, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, che opera con i marchi Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Pollini, ha approvato i risultati consolidati relativi all’esercizio 2019.

I ricavi consolidati sono stati pari a 351,4 milioni di euro, rispetto ai 346,6 milioni di euro del 2018, con un incremento dell’1,4 per cento a cambi correnti e dell’1,2 per cento a cambi costanti.

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 262,2 milioni di euro, registrando un decremento dell’1,3 per cento sul 2018

“Nell’ambito di un quadro macroeconomico molto incerto, giudichiamo positivamente i risultati del 2019 sostenuti dal buon andamento del network dei negozi diretti e del canale ecommerce, unitamente alla buona progressione degli accessori, a conferma dell’efficacia degli investimenti e delle strategie intraprese dal Gruppo. Nelle ultime settimane lo scenario internazionale si è repentinamente indebolito per effetto della diffusione del Coronavirus e oggi resta ancora elevata l’incertezza sulla durata di tale epidemia. Il nostro gruppo sta impegnando tutte le proprie risorse ed energie per affrontare queste difficili condizioni mercato, sia in termini di un’attenta gestione delle relazioni commerciali con la clientela che di azioni ponderate volte a contenere i costi che possono essere rinviati senza alcun pregiudizio per lo sviluppo ed il rafforzamento dei nostri brand”, ha detto Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe.

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 262,2 milioni di euro, registrando un decremento dell’1,3 per cento a cambi correnti rispetto al 2018.

I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato un incremento dell’8,3 per cento, sia a cambi costanti sia a cambi correnti, al lordo delle elisioni tra le due divisioni e ammontano a 128,2 milioni di euro.

Nel 2019 le vendite sul mercato italiano sono diminuite del 4,5 per cento a 160,9 milioni di euro rispetto al 2018, calo direttamente riferibile alla debolezza del canale wholesale, in controtendenza rispetto alla positiva performance del canale retail. Il mercato italiano è pari al 45,8 per cento del fatturato consolidato; tale incidenza si riduce al 36 per cento al netto dell’effetto delle vendite alla clientela straniera effettuate sul territorio nazionale.

A tassi di cambio costanti, nel 2019 le vendite in Europa, con un’incidenza sul fatturato del 24,7 per cento, hanno riportato una progressione dell’8,1 per cento trainata in particolare dal buon andamento di Inghilterra, Germania ed Europa orientale.

In Asia e nel resto del mondo, il gruppo ha conseguito ricavi per 86,0 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato del 24,5 per cento, in aumento del 7,5 per cento a cambi costanti rispetto al 2018, grazie soprattutto al buon andamento di Cina e Korea, che sono cresciute, rispettivamente del 7,2 per cento e del 14,6 per cento.

. Le vendite in America, con un’incidenza sul fatturato del 5 per cento, hanno registrato una diminuzione pari al 4,5 per cento a tassi di cambio costanti.

"L’attuale quadro macroeconomico internazionale resta molto complicato e le conseguenze economiche e sociali legate all’epidemia da coronavirus Covid-19 non sono a oggi quantificabili", ha scritto il mangement in una nota.

"Aeffe ha già adottato misure atte ad affrontare la situazione limitandone gli effetti negativi, attraverso una gestione particolarmente accurata delle relazioni commerciali con la clientela e l’adozione di misure ben ponderate e volte a rinviare costi senza alcun pregiudizio per il rafforzamento e sostegno dei propri brand", si legge, ancora, nella nota.

Foto: Pollini website