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Aeffe: ricavi a +10 percento nei nove mesi

Ieri, il consiglio di amministrazione di Aeffe ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi nove mesi del 2017. Numeri alla mano i ricavi consolidati sono stati pari a 235 milioni di euro, rispetto ai 213,8 milioni dei primi nove mesi del 2016, con un incremento del 9,9 percento a cambi correnti e del 10,0 percento a cambi costanti.

L'Ebitda è stato pari a 30,4 milioni di euro, rispetto ai 21,3 milioni dei primi nove mesi del 2016 (+43 percento), con un miglioramento di 9,1 milioni.

Aeffe è quotata al segmento Star di Borsa Italiana e opera sia nel settore del prêt-à-porter sia nel settore delle calzature e pelletteria con marchi come Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Pollini, Jeremy Scott e Cédric Charlier.

L'utile pre-tax è stato pari a 18,6 milioni di euro, rispetto all’utile pre-tax di 10,5 milioni dei primi nove mesi del 2016 con un miglioramento di 8,1 milioni di euro (+77 percento).

L'utile d’esercizio per il gruppo è stato pari a 11,9 milioni, rispetto all’utile di 4,9 milioni dei primi nove mesi del 2016, con una crescita di 7,0 milioni di euro (+144 percento).

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 179,9 milioni, registrando un incremento del 9,8 percento sia a cambi correnti, sia a cambi costanti rispetto ai primi nove mesi del 2016.

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 179,9 milioni, registrando un incremento del 9,8 percento

I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato una crescita del 12,8 percento al lordo delle elisioni tra le due divisioni e sono ammontati a 80 milioni.

“Guardiamo al futuro con positività alla luce dei risultati dei primi 9 mesi dell’esercizio, sia in termini di crescita del fatturato, sia della progressione più che proporzionale della redditività, anche grazie a una raccolta ordini primavera/estate 2018 che ha registrato una crescita del 15 percento. Questi risultati ci fanno ben sperare e soprattutto ci confermano la bontà dei capisaldi della nostra strategia di lungo termine volta al rafforzamento della distintività dei nostri brand, che contempla la massima attenzione alla qualità delle nostre collezioni e del servizio post-vendita e alle dinamiche del mercato con un orientamento ad investimenti sul fronte dell’ecommerce e dello sviluppo retail”, ha sottolineato Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe.

Nei primi nove mesi del 2017 le vendite in Italia, pari al 49,3 percento del fatturato consolidato, hanno registrato, rispetto al corrispondente periodo del 2016, un andamento molto positivo crescendo del 20,2 percento a 116 milioni di euro, grazie alla crescita organica sia del canale wholesale, sia del canale retail.

A tassi di cambio costanti, le vendite in Europa, con un’incidenza sul fatturato del 20,8 percento, hanno riportato una progressione del 5,8 percento. Il mercato russo, pari al 3,0 percento del fatturato consolidato, ha registrato una contrazione pari a 0,2 milioni di euro (-3 percento) rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio. Le vendite negli Stati Uniti, con un’incidenza sul fatturato del 6,3 percento, hanno registrato un calo pari al 13,4 percento a tassi di cambio costanti.

Nel resto del mondo, il gruppo ha conseguito ricavi per 48,2 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato del 20,5 percento, in aumento del 3,8 percento a cambi costanti rispetto ai primi nove mesi del 2016, grazie soprattutto all’andamento dell’area della Greater China, che è cresciuta del 16 percento.

Foto: Alberta Ferretti website