Aeffe: ricavi a + 8,8 percento nell'H1 2017

Il consiglio di amministrazione di Aeffe, società del lusso, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, ha archiviato i primi sei mesi con ricavi consolidati pari a 150 milioni di euro, rispetto ai 137,8 milioni del primo semestre 2016, con un incremento dell’8,8 percento a cambi correnti (+8,6 percento a cambi costanti).

Il giro d'affari di Aeffe in Usa e sul mercato russo è risultato in flessione

L'Ebitda si è attestato a 15,5 milioni (10,3 percento dei ricavi), rispetto ai 12,2 milioni (8,9 percento dei ricavi) del primo semestre 2016, con un miglioramento di 3,3 milioni di euro (+26,7 percento). L'utile netto di gruppo è stato pari a 4,6 milioni di euro, rispetto all’utile di 1,5 milioni del primo semestre 2016, con un miglioramento di 3,1 milioni.

All'azienda fanno capo i marchi Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Pollini, Jeremy Scott e Cédric Charlier.

L'indebitamento finanziario netto è stato pari a 67,1 milioni, rispetto ai 76,3 milioni al 30 giugno 2016, con un miglioramento di 9,2 milioni.

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 116,3 milioni, registrando un incremento dell’8,8 percento a cambi correnti rispetto al primo semestre 2016 (+8,5 percento a cambi costanti). I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato un aumento del 12,5 percento e ammontano a 50,4 milioni.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati del primo semestre del nostro gruppo ottenuti grazie al positivo contributo di tutti i brand di proprietà e alla progressiva ripresa del canale retail, soprattutto in Europa. Per l’esercizio in corso ci poniamo l’obiettivo di confermare il trend di crescita delle vendite e la progressione più che proporzionale della redditività, nonché di proseguire le iniziative volte a promuovere l’eccellenza e la qualità delle nostre collezioni e a valorizzare il posizionamento dei nostri brand a livello internazionale”, ha sottolineato, in una nota stampa, Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe.

Nel primo semestre 2017 le vendite in Italia, pari al 48,0 percento del fatturato consolidato, hanno registrato, rispetto al primo semestre 2016, una crescit

Il mercato russo, pari al 3 percento del fatturato consolidato, è diminuito del 5,9 percento mostrando ancora segnali di debolezza rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio.

Le vendite negli Stati Uniti, con un’incidenza sul fatturato del 6,5 percento, hanno registrato un calo pari al 14,6 percento a tassi di cambio costanti.

Foto: Massimo Ferretti, credit Alberto Zanetti, dall'ufficio stampa di Alberta Ferretti
 

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