Aeffe: ricavi a +12 percento nel FY 2017

I ricavi consolidati del gruppo Aeffe nel 2017 sono stati pari a 313 milioni di euro, in crescita del 12 percento a cambi costanti e dell'11 percento a cambi correnti, rispetto ai 281 milioni registrati nel 2016.

I ricavi della divisione calzature e pelletteria di Aeffe hanno segnato un incremento del 12,8 percento

Il canale wholesale ha riportato vendite in crescita del 9 percento a quota 219,173 milioni di euro. Il retail ha registrato ricavi per 83,31 milioni, segnando un +19 percento rispetto al 2016, mentre quelli del canale royalties si sono attestati a 10,122 milioni, in crescita dell'11 percento.

L'azienda, cui fanno capo Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Pollini, Jeremy Scott e Cédric Charlier, ha registrato ricavi della divisione prêt-à-porter spari a 239,8 milioni di euro, con una crescita dell’11,4 percento a cambi costanti rispetto al 2016 (+11,1 percento a cambi correnti).

I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato un incremento del 12,8 percento, sia a cambi costanti sia a cambi correnti, al lordo delle elisioni tra le due divisioni e ammontano a 108,2 milioni di euro.

“L’andamento del 2017 ben riflette la strategia di costante attenzione alla qualità e alla valorizzazione del posizionamento dei nostri brand a livello internazionale. Siamo quindi molto soddisfatti dei risultati conseguiti a livello di ricavi, a cui hanno contribuito tutti i brand di proprietà del gruppo, con crescite a doppia cifra", ha detto Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe.

Per quanto riguarda le singole aree geografiche, l'Italia ha segnato un +21 percento, l'Europa un +14 percento e la Greater Cina un +17 percento.

Nel dettaglio, le vendite in Italia sono state pari al 48,7 percento del fatturato consolidato.

Il mercato russo, pari al 2,9 percento del fatturato consolidato, ha riportato un trend costante rispetto allo scorso esercizio e ha mostrato buoni segnali di recupero nell’ultimo trimestre dell’anno.

Le vendite negli Stati Uniti, con un’incidenza sul fatturato del 6 percento, hanno registrato una diminuzione pari al 17,5 percento a tassi di cambio costanti.

Foto: Alberta Ferretti website
 

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