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Aeffe spa: ricavi a -23 per cento nei nove mesi

Scritto da Isabella Naef

11 nov 2020

Aeffe spa, società a cui fanno capo, tra gli altri, i marchi Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino e Pollini, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020.

I ricavi consolidati sono pari a 206,8 milioni di euro, rispetto ai 269,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2019, con un decremento del 23,1 per cento a cambi costanti (-23,2 per cento a cambi correnti).

L’Ebitda adjusted è pari a 12,2 milioni di euro (5,9 per cento dei ricavi), al netto di una svalutazione straordinaria delle rimanenze di materie prime per 4,0 milioni operata a causa della pandemia da Covid-19, rispetto all’Ebitda di 46,1 milioni dei primi nove mesi del 2019.

L’andamento dei primi nove mesi dell’anno è stato penalizzato dalla rapida diffusione della pandemia del Covid- 19 e dal conseguente rallentamento del business a seguito delle rigorose misure adottate dai vari Stati in termini di divieti e blocchi del traffico internazionale di persone e delle attività non essenziali; queste restrizioni hanno riguardato sia i negozi a gestione diretta del Gruppo sia la distribuzione wholesale, con effetti negativi su entrambi i canali, si legge in una nota del gruppo.

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 151,7 milioni di euro, registrando un decremento del 24,4 per cento sia a cambi correnti, sia costanti rispetto ai primi nove mesi del 2019.

I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato una contrazione del 15,4 per cento a cambi sia correnti sia costanti, al lordo delle elisioni tra le due divisioni, e sono ammontati a 81,9 milioni di euro.

“Nel terzo trimestre dell’anno si registra un buon recupero del fatturato principalmente in seguito alle spedizioni delle collezioni della stagione autunno inverno 2020 che avevano subito uno slittamento oltre il termine del primo semestre a causa del difficile contesto di mercato a livello internazionale e delle misure legate al lockdown”, si legge in una nota.

“In un mercato caratterizzato da una contrazione generalizzata dei consumi e da un atteggiamento prudenziale, valutiamo positivamente il trend in miglioramento del business nel terzo trimestre dell’anno, che, unitamente ai benefici delle azioni intraprese a sostegno della solidità economica e finanziaria del Gruppo, si riflette nei risultati dei primi nove mesi. Grazie alla reputation dei nostri brand e al concreto piano di investimenti intrapresi nelle aree del marketing digitale con lo sviluppo di un “virtual showroom” e del potenziamento dell’ecommerce, la raccolta ordini delle collezioni della prossima primavera/estate 2021 ha registrato un trend superiore alle aspettative, seppure in territorio negativo. Sicuramente il contesto permane incerto e sfidante ma confidiamo che la strategia adottata possa contribuire a creare solide basi con un orizzonte di medio-lungo termine”, ha sottolineato, nella nota, Massimo Ferretti, presidente Esecutivo di Aeffe.

Nei primi nove mesi del 2020, tutte le aree geografiche, pur riportando una flessione rispetto al corrispondente periodo del 2019, hanno registrato un buon recupero nel terzo trimestre dell’anno. Nel dettaglio, le vendite sul mercato italiano sono diminuite del 21,8 per cento a 97,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2019, calo riferibile sia al canale wholesale sia al canale retail, per effetto del forte calo dei flussi turistici in seguito alle stringenti misure di contrasto alla diffusione della pandemia.

A tassi di cambio costanti, nei primi nove mesi del 2020 le vendite in Europa, con un’incidenza sul fatturato del 29,5 per cento, hanno riportato una flessione del 2,2 per cento; nel terzo trimestre Inghilterra e Germania hanno sovraperformato la media dell’area evidenziando un trend in crescita rispetto al terzo trimestre del 2019. In Asia e nel Resto del mondo, il Gruppo ha conseguito ricavi per 39,2 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato del 19 per cento, in calo del 41,7 per cento a cambi costanti rispetto ai primi nove mesi del 2019.

Foto: Moschino website