Ovs in Borsa il 2 marzo

Quotazione in agenda il 2 marzo per Ovs. L'azienda, intanto, rivede l'utile nell'esercizio 2014 (chiuso il 31 gennaio).

"Torneremo in utile prima di questa Ipo, nell'esercizio 2014, dopo aver pagato gli oneri finanziari. A maggior ragione, salvo sorprese, lo dovremmo essere anche nel 2015'', ha sottolineato l'amministratore delegato di Ovs, Stefano Beraldo.

"I soldi del collocamento primario restano all'interno del gruppo Ovs", "è un errore dire che vanno a ripagare i debiti di Coin", ha aggiunto poi il manager.

Alla fine del 2013 il debito netto dell'azienda ammontava a 726,1 milioni, il giro d'affari era pari a 1,136 miliardi

L'insegna Ovs, a metà gennaio, ha depositato formale richiesta alla Consob di approvazione del Prospetto relativo all'Offerta pubblica di sottoscrizione e vendita finalizzata all'ammissione sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana.

Lofferta pubblica di vendita e sottoscrizione prevede, unitamente alla vendita di azioni da parte degli azionisti, un aumento di capitale intorno ai 350 milioni di euro.

Ovs è controllata da Bc Partners che detiene una quota pari all' 80,81 percento, da Ontario Limited con il 13,73 percento e da Gb Holding con il 4,58 percento. Un altro 0,75 percento fa capo al management.

Foto: Ovs "
 

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