Piquadro: ricavi in aumento nei nove mesi

Piquadro ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 con ricavi netti pari a 51,2 milioni di euro, in crescita del 2,8 percento rispetto all'analogo periodo dell’esercizio precedente, chiuso a 49,8 milioni di euro.

L'azienda, che ha sede a Silla di Gaggio Montano ed è attiva nell’ideazione, produzione e distribuzione di articoli di pelletteria, venerdì scorso ha esaminato e approvato i principali indicatori di performance economico-finanziaria su base consolidata relativi al terzo trimestre 2016/2017 chiuso al 31 dicembre 2016.

“Il fatturato dei primi nove mesi conferma l'andamento positivo già rilevato nel corso dell'esercizio e il ruolo crescente del retail e dell'ecommerce nelle strategie di business", ha affermato Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro. "Le vendite dei dos (negozi diretti, ndr) hanno infatti registrato un incremento a doppia cifra, particolarmente sostenuto per lo shop online, contribuendo positivamente alla generazione di cassa, molto buona nel periodo nonostante il pagamento della prima tranche dell'operazione di acquisizione di The Bridge. Anche la significativa ripresa del fatturato nei mercati europei, primo fra tutti la Russia, è per noi un segnale importante sulla base del quale definire le future strategie di marketing, distribuzione e prodotto”.

Nel dettaglio, ha sottolineato il management in una nota, l’incremento del fatturato è stato determinato in particolare dal canale Dos, ossia dei negozi a gestione diretta.

L'ecommerce di Piquadro ha messo a segno una crescita del 37,6 percento

L'ecommerce ha messo a segno una crescita del 37,6 percento con vendite export che rappresentano il 39,3 percento del fatturato del sito. I ricavi di vendita nel canale dos a p arità di perimetro, e quindi depurati delle vendite dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, hanno registrato un incremento pari all’1,5 percento.

Le vendite del canale wolesale, che al 31 dicembre 2016 rappresentavano il 58,9 percento del fatturato totale del gruppo, sono risultate in diminuzione del 3,5 percento. Il decremento è stato determinato principalmente dalle vendite nel mercato domestico (-7,4 percento verso omologo periodo dell’esercizio precedente). Le vendite in Europa hanno invece registrato un incremento pari al 20,0 percento trainate dal mercato tedesco (+41,8 percento), dal mercato russo (+68,7 percento) e da quello francese (29,7 percento). Le vendite nell’area del Resto del Mondo hanno registrato una diminuzione del 22,4 percento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, in particolare dovuta alla chiusura di alcuni rapporti con clienti esteri.

Dal punto di vista geografico, i ricavi del gruppo al 31 dicembre 2016 hanno evidenziato una leggera diminuzione delle vendite sul mercato italiano, che rappresenta il 73,8 percento del fatturato totale. Nel mercato Europeo, il gruppo ha invece registrato un fatturato di 10,7 milioni in incremento del 30,8 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno 2015/2016 trainato dalle vendite in Russia e in Germania. Nell’area geografica extra europea il fatturato, che ha evidenziato un incremento negli Stati Uniti del 18,4 percento, è diminuito complessivamente del 24,3 percento rispetto all’omogeneo periodo dell’esercizio 2015/2016, per effetto della chiusura di tre negozi nell’ area Far East (di cui 2 a Taiwan e 1 a Hong Kong) e alla cessazione di alcuni rapporti con clienti esteri.

Foto: Pierpaolo (direttore commerciale Piquadro) e Marco Palmieri (ad Piquadro), dall'ufficio stampa
 

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