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Piquadro spa chiude l'esercizio al 31 marzo 2020 in crescita del 3 per cento

Scritto da Isabella Naef

27 lug 2020

Piquadro spa ha chiuso l'esercizio al 31 marzo 2020 con un fatturato consolidato pari a 152,2 milioni di euro (+3,2 per cento rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2019); l'Ebitda ammonta a 13,0 milioni di euro. L'azienda, che ha sede a Silla di Gaggio Montano, ha sottolineato che l’aumento dei ricavi è stato determinato principalmente dal consolidamento integrale dei dodici mesi delle vendite della Maison Lancel (contro dieci mesi relativi al bilancio chiuso al 31 marzo 2019) e dall’aumento dello 0,6 per cento delle vendite a marchio The Bridge.

Con riferimento al marchio Piquadro, i ricavi registrati nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2020 risultano pari a 72,0 milioni di euro in diminuzione del 5,1 per cento rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2019; la diminuzione è stata determinata sia dalla riduzione delle vendite del canale Wholesale, che è risultata pari a circa l’8,2 per cento e che rappresenta il 56,3 per cento delle vendite a marchio Piquadro, sia dalla riduzione dello 0,6 per cento delle vendite del canale diretto (che include il sito ecommerce della Piquadro in crescita del 27,3 per cento) che rappresentano il 43,7 per cento delle vendite a marchio Piquadro.

Piquadro su mercato italiano ha registrato, al 31 marzo 2020, un fatturato di 76,2 milioni di euro nel mercato italiano pari al 50,0 per cento del fatturato totale

Con riferimento al marchio The Bridge, i ricavi registrati nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2020 risultano pari a 26,7 milioni di in crescita dello 0,6 per cento rispetto all’esercizio chiuso al 31 marzo 2019; le vendite del canale wholesale, che rappresentano il 65,9 per cento delle vendite a marchio The Bridge, sono risultate in diminuzione del 3,7 per cento mentre le vendite del canale diretto (che include il sito ecommerce della The Bridge in crescita del 33,8 per cento), che rappresentano il 34,1 per cento delle vendite a marchio The Bridge, sono risultate in aumento del 9,9 per cento.

I ricavi delle vendite realizzati dalla Maison Lancel nell’esercizio chiuso il 31 Marzo 2020 risultano pari a 53,6 milioni di euro e contribuiscono alla crescita del fatturato del Gruppo per circa il 13,9 per cento. Le vendite della Maison Lancel realizzate nel canale diretto (che include anche il sito ecommerce) rappresentano l’84,4 per cento dei ricavi a marchio Lancel.

A seguito del rapido diffondersi della pandemia conosciuta come Covid-19, che ha avuto come conseguenza anche il divieto e i blocchi delle attività commerciali e del traffico internazionale nonché la chiusura di tutti i negozi diretti Piquadro e The Bridge, a partire dall’11 marzo 2020 e, Maison Lancel a partire dal 14 marzo 2020, nel corso dell’ultimo trimestre dell’esercizio, il fatturato del marchio Piquadro ha registrato una flessione complessiva rispettivamente del 27,8 per cento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, il fatturato del marchio The Bridge ha registrato una flessione complessiva del 28,7 per cento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente in cui il canale diretto (che include il sito e-commerce della The Bridge) ha registrato una diminuzione del 12,0 per cento e il canale Wholesale una diminuzione del 38,2 per cento e il fatturato della Maison Lancel ha registrato una flessione complessiva del 16,5 per cento rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente in cui il canale diretto ha registrato una diminuzione del 16,6 per cento e il canale wholesale una diminuzione del 16,3 per cento.

Dal punto di vista geografico il gruppo ha registrato, al 31 marzo 2020, un fatturato di 76,2 milioni di euro nel mercato italiano pari al 50,0 per cento del fatturato totale (54,0 per cento delle vendite consolidate al 31 marzo 2019) in diminuzione del 4,3 per cento rispetto al 2018/2019 chiuso al 31 marzo 2019.

Nel mercato europeo il gruppo ha registrato un fatturato di 72,0 milioni di euro, pari al 47,3 per cento delle vendite consolidate, in incremento del 13,6 per cento rispetto all’esercizio 2018/2019.

. Nell’area geografica extra europea (denominata “Resto del mondo”) l'azienda ha registrato un fatturato di 4,1 milioni di euro, pari al 2,7 per cento delle vendite consolidate (3,1 per cento delle vendite consolidate al 31 marzo 2019) con una diminuzione relativa di circa 444 migliaia di euro rispetto all’esercizio 2018/2019 chiuso al 31 marzo 2019.

Per quanto riguarda i mesi futuri, in una nota, il management ha sottolineato che "in un contesto di visibilità ancora ridotto in funzione dei diversi possibili scenari determinati dagli effetti del Covid-19, le stime macroeconomiche e settoriali prevedono una contrazione del mercato di riferimento del Gruppo Piquadro che non è possibile allo stato prevedere e pertanto gli elementi che concorrono alla formulazione di previsioni per l’esercizio 2020/2021 rimangono significativamente incerti in quanto legati all’evoluzione della pandemia e alla conseguente reazione della domanda in un contesto recessivo che potrebbe confermarsi anche nei prossimi mesi".

Inoltre, al fine di mitigare gli effetti derivanti dalla situazione congiunturale legata all’emergenza sanitaria Covid-19, il Gruppo Piquadro ha implementato misure per ridurre i costi, mantenere inalterata l’operatività e salvaguardare la liquidità del e ha adottato adeguati standard di sicurezza coerenti con le indicazioni normative.

Foto: Piquadro, dall'ufficio stampa