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Prada: ricavi a -24 per cento nel FY 2020

Scritto da Isabella Naef

10 mar 2021

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Vendite retail nel mese di dicembre superiori a quelle del 2019, nonostante la seconda ondata di lockdown che ha colpito soprattutto l’Europa per Prada. Oggi il consiglio di amministrazione dell'azienda ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020.

Patrizio Bertelli: "questi risultati ci infondono fiducia per affrontare lo sviluppo che ci attende non appena terminerà la fase più critica della pandemia"

I dati mostrano una forte accelerazione delle vendite online, in crescita di oltre il 200 per cento nell’anno. Prosegue anche "il processo di razionalizzazione del canale wholesale, la cui incidenza oggi è pari al 11 per cento", si legge in una nota del Gruppo.

I ricavi sono stati pari a 2.423 milioni di euro, in calo del 24 per cento a cambi costanti (-8 per cento nel secondo semestre). Le vendite retail hanno segnato una flessione del -18 per cento a cambi costanti (-6% nel secondo semestre), mentre le vendite wholesale risultano in diminuzione del -49 per cento a cambi costanti (-20 per cento nel secondo semestre).

“In questo anno così drammatico siamo comunque riusciti a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati grazie all'impegno e al senso di responsabilità delle nostre persone. Abbiamo risposto con rapidità ai cambiamenti del mercato, rafforzando il rapporto con la clientela locale i cui consumi nella seconda metà dell’anno hanno quasi completamente compensato l’assenza di turisti. Siamo riusciti a raggiungere buoni livelli di redditività e a generare un importante flusso di cassa, migliorando così la nostra posizione finanziaria. Questi risultati ci infondono fiducia per affrontare lo sviluppo che ci attende non appena terminerà la fase più critica della pandemia", ha detto Patrizio Bertelli, amministratore delegato del Gruppo Prada, cui fanno capo i marchi Prada, Miu Miu, Church's, Car Shoe e Marchesi 1824.

"Per il Gruppo Prada gli effetti della pandemia hanno penalizzato soprattutto i risultati della prima parte dell'anno; a partire dal mese di maggio le vendite retail hanno tuttavia mostrato un trend in progressivo miglioramento in tutti i mercati, fino al pieno recupero nei mesi di ottobre e dicembre rispetto al 2019. La reazione del Gruppo al contesto di emergenza è stata immediata, decisa e trasversale. Ogni funzione aziendale ha ripensato le proprie attività e adattato l’organizzazione del lavoro, privilegiando la sicurezza dei dipendenti e la centralità del cliente", ha spiegato il management nella nota.

Il consiglio di amministrazione, tenuto conto della mancata distribuzione dei dividendi dell’anno precedente, del trend positivo delle vendite confermato anche nei primi mesi del 2021 e non da ultimo della ben bilanciata Posizione finanziaria netta, ha proposto all’assemblea degli Azionisti di distribuire un dividendo limitato a 3,5 centesimi di euro per azione, per un totale di 90 milioni, attingendo dalle riserve distribuibili di Prada S.p.A. che ammontano a 1,6 miliardi.

Foto: Prada, dall'ufficio stampa