Puma vede al rialzo le stime per il FY 2017

Puma, colosso dell'abbigliamento sportivo con sede a Herzogenaurach, ha archiviato il terzo trimestre del 2017 con vendite consolidate in crescita del 17 percento, a quota 1,122 miliardi di euro (erano 990 milioni nello stesso periodo dello scorso anno).

L'Ebit è pari a 101 milioni (era pari a 60 milioni nello stesso periodo dello scorso anno).

Puma si aspetta che le vendite per l'intero anno crescano tra il 14 e il 16 percento

Alla luce dei risultati confortanti del trimestre appena concluso e delle previsioni positive per quello appena cominciato, Puma si aspetta che le vendite per l'intero anno crescano tra il 14 e il 16 percento (le stime precedenti indicavano una crescita tra il 12 e il 14 percento).

Puma, fondata 65 anni fa è attiva nelle seguenti categorie merceologiche: football, running, training, golf e motorsport. L'azienda distribuisce i suoi prodotti in oltre 120 Paesi e impiega oltre 10mila persone.

L'azienda si appresta a festeggiare i 50 anni dalla creazione delle Puma Suede che, fin dalla loro creazione nel 1968, sono state un punto di riferimento per il design e per lo stile diventando le protagoniste del fenomeno culturale di una delle ere più progressiste e storicamente significative del ventesimo secolo, i Seventies.

Indossate da atleti come lo statunitense Tommie Smith, velocista e giocatore di football americano, medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Città del Messico 1968, negli anni ’80 queste scarpe raggiunsero la notorietà grazie alla nascita del fenomeno dei b-boys e dell’hip-hop a New York.

Oggi Puma per celebrare questo anniversario sta collaborando con brand e icone del mondo della musica, della moda, della street culture per introdurre modelli speciali ispirati alla classica silhouette tra cui spiccheranno anche alcune storiche release come il B-Boy e il Made in Japan Collectors Pack.

Foto: Puma

 

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