Tod’s: semestre in rosso per 6 milioni

Il gruppo del lusso Tod's ha archiviato i primi sei mesi dell’anno con una perdita netta di 6 milioni di euro, che si confronta con un valore positivo di 33,2 milioni del primo semestre 2018.

I ricavi del gruppo marchigiano sono ammontati a 454,6 milioni, in flessione del 4,7 per cento.

La perdita netta del Gruppo Tod's è ammontata a 6 milioni di euro

“I numeri di questo semestre sono il risultato transitorio di una politica di investimenti superiori al previsto, che abbiamo deciso di fare con convinzione, per aumentare la visibilità dei nostri marchi, in un contesto fortemente competitivo”, ha spiegato Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo. “E’ il momento di investire senza remore per ottenere i fatturati necessari, che sono sicuramente raggiungibili. Se ora sacrificheremo qualche punto di Ebitda nel breve, è per privilegiare, nel medio periodo, la profittabilità e la patrimonializzazione del gruppo e dei suoi singoli marchi".

Della Valle ha ribadito la sua fiducia sul futuro e sull’operato del Gruppo.

Ieri il consiglio di amministrazione di Tod’s, società quotata alla Borsa di Milano e a capo dell’omonimo gruppo italiano del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, accessori e abbigliamento di lusso con i marchi Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier, ha approvato i risultati del gruppo Tod’s relativi al primo semestre 2019 (1 gennaio – 30 giugno 2019).

Cresce a doppia cifra il canale ecommerce

"Nel corrente esercizio", si legge in una nota, " i cambi hanno dato un contributo positivo, particolarmente ai marchi Tod’s e Roger Vivier, che hanno la maggiore presenza all’estero; a cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dei primi sei mesi del 2018, comprensivi degli effetti delle coperture, i ricavi sono pari a 449,8 milioni di euro".

Le vendite del marchio Roger Vivier sono ammontate a 101 milioni di euro, con una crescita dell’11,6 per cento rispetto al primo semestre 2018. Risultati positivi in tutte le aree geografiche in cui il marchio opera, a eccezione di quella americana.

Il marchio Hogan ha registrato ricavi pari a 100,5 milioni di euro; il calo è principalmente dovuto alla debolezza del mercato domestico.

Il marchio Fay ha totalizzato 21,5 milioni di euro di ricavi; il calo, rispetto al valore del primo semestre 2018, è interamente dovuto alla debolezza del canale wholesale.

I ricavi delle calzature hanno raggiunto i 367,8 milioni di euro nel primo semestre 2019; il calo, rispetto allo stesso periodo del 2018, è principalmente dovuto all’impatto del canale wholesale.

I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 62,3 milioni di euro.

Nel primo semestre del 2019, i ricavi del canale diretto sono ammontati a 319,2 milioni di euro e rappresentano circa il 70 per cento del fatturato del gruppo. L’incremento del 6,5 per cento, rispetto allo stesso periodo del 2018, ha beneficiato della solida crescita a doppia cifra del canale ecommerce (incluso nel canale retail dal primo ottobre 2018, con l’acquisizione di Italiantouch).

Foto: Hogan website

 

Notizie correlate

ALTRE STORIE

 

ULTIMI LAVORI

 

PIÙ LETTO