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Vivienne Westwood e Andreas Kronthaler vestono l'Orchestra di Vienna

L'eccentrica e melomane stilista inglese veste il concerto della Filarmonica di Vienna del primo dell'anno.

In occasione del 175esimo anniversario del concerto di capodanno, infatti, il corpo musicale indosserà la nuova philharmonic suit disegnata da Vivienne Westwood e da suo marito, Andreas Kronthaler.

Ogni vestito è corredato da un' etichetta, applicata a mano, che riporta i loghi di Vivienne Westwood e della Filarmonica di Vienna. Il nome di ciascun musicista sarà ricamato all’interno di ogni abito.

L'abito maschile rivisita le linee del frac tailor-made secondo il tradizionale stile inglese. L’iconica Dangerous liaison jacket, apparsa per la prima volta nella collezione Vivienne Westwood gold label autunno-inverno 1993/94, invece è stata di ispirazione per la linea femminile. "In Vivienne Westwood e Andreas Kronthaler abbiamo trovato una coppia di designer adeguata agli elevati standard del brand della filarmonica di Vienna", ha detto Andreas Großbauer, chairman dell’orchestra.

Westwood e Kronthaler lavorano insieme da molti anni.

Foto: Vivienne Westwood website
L'associazione Abito presentata a Mantova

Si è svolta a Mantova, a fine novembre, la presentazione ufficiale dell'associazione Abito.

L'associazione neo costituita è sostenuta e promossa da Italo Scaietta, presidente della Federazione italiana Amici dei Musei, da aziende che vantano una lunga storia di cultura d’impresa come Bernardelli di Bruna Casella e Stefano Gozzoli, Twin-Set di Simona Barbieri e lo Studio di Architettura Benedini & Associati Agape di Bibi Benedini.

La presentazione ufficiale è stata curata da Italo Lupi e da Michele Venturini. L'architetto Italo Lupi ha elaborato il logo di “Abito”.

L'associazione è stata fondata per diffondere la conoscenza e la cultura della moda.

"L'associazione Abito è la chiave che collega la moda alla cultura della moda in tutte le sue forme ed espressioni e raccoglie l’eredità di un percorso di divulgazione e promozione culturale iniziato nel 2005 che ha il suo apice quest’anno con la nomina di Mantova a Capitale della cultura", si legge in una nota diffusa dall'associazione.

Dal 2005 al 2016 sono state realizzate iniziative ed eventi dedicati alla storia della moda. Tra gli approfondimenti quelli su Coco Chanel, Christian Dior, Roberta di Camerino e le Sorelle Fontana. Altre iniziative sono state dedicate al costume nella società, con i casi di Fiorucci Rey Kawakubo/Comme des Garcons e Moschino.

Foto: Associazione Abito press office
Una mostra e un documentario per Manolo Blahnik

Manolo Blahnik sta preparando una nostra dei suoi disegni e delle sue lussose calzature che arriverà a Milano in gennaio.

La mostra, come riporta WMagazine, poi, sarò portata a San Pietroburgo, a Praga, a Madrid, a Dallas e a Toronto.

Nel dettaglio, saranno in mostra 220 scarpe che fanno parte del suo archivio che ne comprende circa 30mila paia. L'archivio è custodito gelosamente a Bath, in Inghilterra.

Una mostra e un documentario per Manolo Blahnik

Lo stilista, oggi 73enne, è anche il protagonista di un documentario a cui ha lavorato l'artista e giornalista fashion Michael Roberts, intitolato Manolo (The Boy Who Made Shoes for Lizards) e che vede brevi apparizioni di Anjelica Huston, Paloma Picasso, Sofia Coppola, e Anna Wintour. Il documentario è stato presentato a Berlino a inizio del 2016.

Foto: Manolo Blahnik website
"Versace" in libreria a novembre

Esce nelle librerie a novembre, il libro scritto da Donatella Versace con Maria Luisa Frisa, professoressa alla Università Iuav di Venezia, critica e fashion curator, e Stefano Tonchi, direttore di W Magazine. Il libro, di 336 pagine, contiene 250 fotografie a colori e in bianco e nero, costa 95 euro ed è pubblicato da Rizzoli.

Si tratta di un racconto per immagini intimo e personale, si legge in una nota.

Diventata direttore artistico della maison nel 1997, dopo la tragica perdita del fratello Gianni, l’enigmatica figura di Donatella Versace ha da allora catapultato il brand nel futuro. "Questo libro racconta e illustra l’interpretazione che Donatella ha dato di Versace e ripercorre il suo straordinario lavoro di cura e definizione dell’identità della maison attraverso il ventunesimo secolo", spiega la maison nella nota.

Il libro fotografa il presente di Versace e il suo archivio storico, dalle passerelle agli scatti backstage fino a raccontare i segreti di Atelier Versace.

Nel volume sono presenti fotografie di Richard Avedon, Steven Meisel e Mario Testino.

Foto: Copertina "Versace", di Donatella Versace, Maria Luisa Frisa, Stefano Tonchi, pubblicato da Rizzoli
Missoni e Chagall in mostra a Sesto Calende

Il Museo Archeologico di Sesto Calende ospita una mostra dedicata a Missoni e a Chagall. L'esibizione, in agenda, dal 21 ottobre al 31 dicembre, porta il titolo di "Sogno e colore".

Si tratta di una raccolta di opere del maestro bielorusso affiancate da disegni e arazzi di Ottavio Missoni, scomparso più di tre anni fa e fortemente legato al territorio.

Le biografie di Missoni e di Chagall parlano di due esuli, amanti del sogno e soprattutto artisti del colore. Ecco le similitudini alla base di questa mostra che vuole celebrare la loro arte e creatività.

Foto: Comune Sesto Calende website
Parma dedica una mostra a Gianfranco Ferré

Apre al pubblico il 30 settembre, a Parma, la mostra dedicata alla genialità sartoriale di Gianfranco Ferré e all’arte fotografica di Michel Comte. Le due mostre si inseriscono nell’ambito delle iniziative per il bicentenario dell’arrivo di Maria Luigia d’Asburgo- Lorena a Parma, già imperatrice dei francesi e duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla.

“Ferré e Comte Dettagli. Grandi interpreti tra moda e arte”, è il nome del progetto ideato da Alberto Nodolini e prodotto da Ankamoki, che si snoderà nelle sale del primo e secondo piano di Palazzo del Governatore di Parma dal 30 settembre 2016 al 15 gennaio 2017.

Parma dedica una mostra a Gianfranco Ferré

Al primo piano si svolgerà la mostra “Gianfranco Ferré e Maria Luigia: inattese assonanze”, a cura di Gloria Bianchino e Alberto Nodolini in collaborazione con la Fondazione Gianfranco Ferré, mentre il secondo verrà completamente dedicato alle installazioni di Michel Comte per la mostra “Neoclassic” curata da Jens Remes in collaborazione con Alberto Nodolini e Anna Tavani.

Sono in mostra 60 capi di Gianfraco Ferré

“Gianfranco Ferré e Maria Luigia: inattese assonanze”, realizzata grazie al contributo della Fondazione Gianfranco Ferré, propone un’ampia selezione di capi delle collezioni alta moda e prêt-à-porter, frutto di un lavoro di ricerca finalizzato all’individuazione di “inattese assonanze” tra alcune declinazioni dello stile di Ferré e le passioni, il gusto e i tempi della “Buona Duchessa”.

Si tratta di una mostra giocata tutta sui dettagli della storia del costume reinterpretati in moda dal genio di Ferré. E’ questo che evidenziano i 60 capi che saranno esposti in mostra, accompagnati dai bozzetti preparatori.

Parma dedica una mostra a Gianfranco Ferré

Gianfranco Ferré nelle sue collezioni vive come costante il richiamo alle mode del passato. In un gioco di assonanze estetiche, gli abiti esposti mostrano chiaramente come Ferré dialoghi con la cultura neoclassica cogliendo l’essenza del vestire, da Giuseppina di Beauharnais, prima moglie di Napoleone, alla “Buona Duchessa” Maria Luigia, consorte in seconde nozze di Napoleone.

I cataloghi di entrambe le mostre sono pubblicati da Skira Editore.

Foto: Gianfranco Ferré primavera estate 2000 e autunno inverno 2000/2001, Ferré press office
La cultura fashion e lo slang della moda

In inglese è slipper, in francese savate, in italiano è ciabatta. E' costantemente aggiornata la versione web dello slang della moda, ( www.slangdellamoda.it) con la possibilità per gli utenti di tradurre i termini tipici della moda dall'italiano all'inglese, francese, russo e cinese (mandarino).

Lo “slang della moda” è un piccolo dizionario illustrato con i più comuni termini e neologismi creati proprio nell'ambito della moda. Uno strumento per diffondere la cultura del bello e del made in Italy nel mondo, immaginato per gli operatori del dettaglio moda, per gli addetti alle vendite che approcciano clienti stranieri e per i turisti stranieri stessi. Lo strumento è stato messo a punto dalla Federazione moda Italia.

Foto: Il sito Slang della moda

Si intitola My Fashionable Venice, il nuovo libro di Paola Buratto Caovilla. My Fashionable Venice è un percorso di visita dei luoghi del cuore, tra calli, isole e giardini, un indirizzario del miglior alto artigianato veneto, ma anche della cucina tipica.

Il libro è tutto scritto e illustrato a mano con un’eleganza pop attenta ai dettagli. La scrittrice, pittrice e creatrice cosmopolita vive tra Venezia, Parigi, New York.

Il libro (108 pagine) è edito da Mondadori Electa e costa 35 euro. Il volume sarà in libreria dal 6 settembre.

Foto: Mondadori Electa
Libri: Trova lavoro subito nella moda

E' una lettura interessante per chi si accinge a entrare nel mondo del lavoro. Si tratta di un volume uscito lo scorso febbraio e scritto da Barbara Nicolini e Paola Occhipinti, dal titolo "Trova lavoro subito nella moda".

Il libro, edito da Sperling & Kupfer (14,90 euro, ebook 8,99) parla di tutte le professioni più ricercate: dallo stilista al visual merchandiser, dal talent scout al fashion blogger. Il volume mette in luce come per raggiungere certe professionalità sia necessario avere competenze precise e una formazione ad hoc.

L'obiettivo del libro è fornire informazioni dettagliate e suggerimenti pratici a chi desidera trovare un'occupazione nella moda ma anche a chi vuole cambiare lavoro: quali sono le caratteristiche e le mansioni di ogni figura professionale, la formazione consigliata, i ruoli più ricercati, come e a chi rivolgersi per proporre la propria candidatura, quali errori evitare e come vestirsi al colloquio.

Le testimonianze di molti protagonisti del settore aggiungono suggerimenti, indicazioni e alcuni segreti del mestiere. Paola Occhipinti è giornalista professionista, si occupa di moda e di beauty & wellness. Ha collaborato con uffici stampa, tra cui quello di Gianfranco Ferré, e con alcune agenzie fotografiche. Barbara Nicolini è un'head hunter specializzata nel settore moda. Ha iniziato la sua carriera nelle risorse umane della Comunità Europea per poi passare a una multinazionale americana, specializzandosi nel settore fashion and luxury.

Libri: Trova lavoro subito nella moda Nel mese di Agosto FashionUnited si concenterà sui lavori della moda. Per leggere sul tema clicca qui.

Foto: La copertina del libro Sperling & Kupfer

Della Valle (Tod's) riapre il Colosseo restaurato

"Oggi è un giorno di grande gioia per chi chiede nei progetti che diventano possibili, realizzabili", ha detto questa mattina, a Roma, il premier Matteo Renzi, parlando a chi ha completato la prima parte di restauri del Colosseo, ossia il Gruppo Tod's.

L’opera di restauro, è stata finanziata dal gruppo Tod's con 25 milioni di euro e voluta dal commissario delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia antica, d’intesa con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma.

Della Valle (Tod's) riapre il Colosseo restaurato

“Cosa serve al Paese? Che i giovani trovino lavoro qui, che gli artigiani non chiudano le loro botteghe. Ci dobbiamo mettere a disposizione del Paese che ha più bisogno", ha sottolineato Diego Della Valle, patron di Tod's, durante la conferenza stamoa di presentazione dei lavori di questa mattina.

Soddisfazione è stata manifestata anche da Dario Franceschini, ministro per i Beni culturali. "Il restauro del Colosseo riguarda tutto il mondo. È una giornata importante perché questo intervento è stato fatto con fondi privati, dopo anni di sciocche barriere tra pubblico e privato nella tutela dei beni culturali".

Il gruppo Tod's ha archiviato il 2015 con un utile netto pari a 92,7 milioni in calo del 4,5 percento.

Foto: Tod's website