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Pitti Bimbo al via oggi a Firenze

Apre i battenti questa mattina, alla Fortezza da Basso di Firenze, con 503 collezioni (erano 437 nella precedente edizione invernale), di cui 280 provenienti dall’estero (il 53 percento del totale), Pitti Bimbo.

A Pitti Bimbo presenti 503 collezioni

L'84esima edizione della fiera dedicata alla moda bimbo, chiuderà il 21 gennaio. Tra le novità di questa edizione figurano The Nest, il progetto che seleziona e presenta marchi di nicchia ad alto contenuto creativo; lo spazio Fancy Room, che propone accessori, oggetti speciali di design e tecnologia, per un lifestyle curioso e divertente.

E ancora, i nuovi Pitti Bimbo Editorials: con la selezione di accessori proposta da Pet Family, pensata per gli altri cuccioli di casa; e Mini Traveller, che presenta oggetti divertenti perviaggiare.

Monnalisa presenta in anteprima, in questi giorni, a il nuovo concept Monnalisa Living by Savio Firmino, una collezione di complementi d’arredo realizzata in co- branding con l'azienda fiorentina, mentre Stefano Ricci presenta la Junior collection, nuovo capitolo nella storia del brand fiorentino. Elisabetta Franchi debutta con Elisabetta Franchi La Mia Bambina: la prima collezione del marchio per le bimbe.

Edgardo Osorio, fondatore e direttore creativo di Aquazzura, lancia a Firenze la sua seconda collezione bambino, Aquazzura Mini. Tra le altre novità: Diadora che presenta la sua linea bambino rinnovata e ampliata con un nuovo focus sui capispalla.

Foto: Elisabetta Franchi, La mia bambina, Elisabetta Franchi press office
White: buyer esteri in aumento

Compratori esteri in aumento del 18 percento, mentre quelli italiani sono sostanzialmente in linea con le passate edizioni. Questi i dati rilasciati dal management di White, kermesse che si è chiusa ieri a Milano.

L'edizione di White raggiunge quota 10mila visitatori

Nel dettaglio, spiega il management in una nota, "i dati di affluenza sono significativi della direzione intrapresa dal salone che a gennaio 2017 sfiora i 10mila visitatori, con +18 percento di buyer esteri, mentre l’Italia è pressoché invariata".

Alla fiera di via Tortona, a Milano, sono state presentate le collezioni uomo e le preview di womenswear di 270 marchi, arrivando a quota 197 collezioni femminili, di cui 63 nell’area Only Woman.

Nei tre giorni di salone c'è stato anche spazio per la sfilata di Wood Wood, il brand danese di Karl-Oskar Olsen e Brian SS Jensen.

"I considerevoli risultati raggiunti da questa edizione del salone dimostrano che stiamo andando nella giusta direzione e ci spingono a fare sempre di più e sempre meglio. L’aumento importante dei buyer esteri è il risultato di un lavoro progettuale che ci ha portato a promuovere la manifestazione assieme a Ice, Agenzia e che si esprime nel successo dei road show in tutto il mondo", ha detto Massimiliano Bizzi, founder e presidente di White. "Inoltre, i dati di affluenza confermano che la scelta innovativa di presentare contemporaneamente il menswear e le anticipazioni delle collezioni femminili è premiante per il salone e per Milano, quale hub di riferimento per la moda", ha aggiunto Bizzi.

Foto: White press office
Pitti Uomo: nasce la fashion week fiorentina

Affluenza complessiva pari a circa 24.300 (in flessione rispetto alle 25mila presenze del gennaio 2016), compratori, provenienti da oltre cento paesi, e un totale di 36.000 visitatori alla 91esima edizione di Pitti Uomo, kermesse che si è conclusa venerdì scorso a Firenze. Per quanto riguarda l'affluenza internazionale, Germania, Giappone, UK, Francia, Spagna, Olanda, Cina e Stati Uniti si sono piazzati a iprimi posti della classifica delle presenze.

Pitti Uomo ha chiuso a quota 24.300 compratori, in calo rispetto all'edizione di gennaio 2016

La Russia ha recuperato posizioni, mentre è risultata in calo l'affluenza della Turchia. I principali mercati dell’Europa dell’Est e del Nord si sono confermati in costante aumento; bene le nuove destinazioni come Canada, Israele e Sudafrica. Defezioni, invece, da paesi come Irlanda, India, Messico ed Emirati Arabi; stabile nel complesso l’area del Sud-Est asiatico, con paesi strategici come Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan e Singapore.

Pitti Uomo: nasce la fashion week fiorentina

Pt Pantaloni Torino ha festeggiato a Pitti i 10 anni dalla fondazione del marchio

"Sono ovviamente molto soddisfatto della partecipazione estera, che si è confermata sugli altissimi livelli della scorsa edizione invernale (circa 8.800 persone) e tutto sommato mi sembra un buon risultato anche quello italiano (-3,5 percento rispetto a gennaio 2016), considerando l’altalena di stati d’animo, sentimenti e proiezioni sul futuro che il nostro paese sta vivendo da qualche tempo: si parla comunque di ben 15.500 compratori italiani e quelli più importanti erano tutti in Fortezza da Basso", ha spiegato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

Nei quattro giorni di manifestazione sono stati tanti gli eventi ma a dominare la scena è stata soprattutto la creatività e la potenza dei brand anglosassoni e made in Usa, come l'esibizione a metà tra il circo e l'atletica della nuova collezione Ps by Paul Smith e l'allestimento digitale in Fortezza, nella sala Ottagonale, di Tommy Hilfiger. Co-protagonista della kermesse fiorentina anche la tradizione sartoriale del made in Italy ben rappresentata dalle collezioni di Brunello Cucinelli, tutta giocata sui toni dei grigi, dei beige e dei marroni, di marchi che hanno fatto la storia del menswear come Cantarelli, Doriani ed Herno che, quest'anno, ha presentato anche una capsule collection con Carlo Volpi. Vincitore del primo premio Herno, Volpi ha firmato la collezione Unitled della maison per la stagione autunno 2017-2018. La sua capsule collection interpreta il capospalla in chiave pop e contemporanea, un melting pot di stili, patchwork e materiali in un’esplosione di colori, quasi fumettistico.Il materiale protagonista è la maglia che contraddistingue e ha reso iconiche le collezioni dello stilista.

Pitti Uomo: nasce la fashion week fiorentina

Pt Pantaloni Torino, per restare nell'ambito del made in Italy, ha scelto Pitti per festeggiare l'anniversario dei 10 anni dalla fondazione del marchio. "L'Italia rappresenta ancora il 40 percento del nostro giro d'affari", ha detto a FashionUnited, l'amministratore delegato dell'azienda torinese, Edoardo Fassino, "il restante 60 percento arriva dall'estero". L'azienda, che da un paio d'anni ha messo radici sul mercato americano, continua a concentrarsi sui pantaloni, escludendo, contrariamente alla tendenza delle altre griffe, di proporre un total look. "Siamo e restiamo specialisti", ha ribadito Fassino.

Zegna ha scelto Firenze per l’anteprima ufficiale della collezione sport Z Zegna disegnata da Alessandro Sartori, nuovo direttore creativo. "Alessandro Sartori ha risposto con grande entusiasmo all'opportunità di presentare in questo contesto la nostra nuova visione, pensando una collezione molto innovativa, con contenuti che rispondono in pieno al tema della stagione "Fashion meets Activewear”, ha sottolineato Gildo Zegna, amministratore delegato del gruppo Zegna.

Pitti Uomo: nasce la fashion week fiorentina

La tradizione sartoriale italiana è stata anche al centro di uno dei tanti eventi organizzati da Pitti Immagine. “Due o tre cose che so di Ciro” è infatti il progetto che è stato dedicato a Ciro Paone, fondatore e anima di Kiton e imprenditore illuminato della moda italiana. "Per noi di Pitti Immagine, Ciro Paone è sempre stato un riferimento di simpatia, eleganza, visione e coraggio”, ha sottolineato Napoleone. E' così che Palazzo Gerinii, dimora fiorentina per la prima volta aperta al pubblico, ha ospitato un percorso dedicato al marchio e al lavoro di Ciro Paone.

La storia della 91esima edizione di Pitti Uomo, quindi, è stata scritta alla Fortezza da Basso, tradizionale quartier generale della kermesse dedicata al menswear, ma anche in città, alla Stazione Leopolda, per esempio, sede della sfilata del giapponese Sulvam. “È per me un grande onore sfilare con la mia collezione a Firenze, in un luogo e un contesto unico come quello di Pitti Uomo", ha detto Teppei Fujita che ha fondato il marchio Sulvam nel 2014 e ha mandato in passerella una collezione autunno inverno 2017-18 caratterizzata da pantaloni e cappotti camouflage. Ai piedi dei modelli e delle modelle sneakers con le stringhe rigorosamente slacciate.

Ha scelto la tendenza athleisure, condita da tanto tartan, colori accesi e mood scanzonato all'americana, anche il designer belga di stanza a New York, Tim Coppens, che ha sfilato all'Ippodromo del Visarno, nel piazzale delle Cascine.

Pitti Uomo: nasce la fashion week fiorentina

Come ogni anno la fiera fiorentina ha lasciato spazio anche a marchi meno noti, ma di talento come M140 (Milanocentoquaranta), brand ospitato nel padiglione Open, e il turco Climber B.C, che ha recentemente aperto uno showroom a Milano, in via Borgonuovo. L'etichetta fa capo alla holding turca Cuno e propone un total look uomo.

Spazio anche alle capsule collection che rendono omaggio al made in Italy, come quella messa a punto da Gabs per celebrare la Fiat 500: borse, portafogli, beauty case e portachiavi tutti con immagini che raccontano il mondo dell'auto che è nel cuore degli italiani.

Tanta curiosità anche per la capsule collection di costumi da bagno disegnata per l'azienda F**K dall'idolo dei giovani, che su Instagram conta 7,6 milioni di Follower, Giancluca Vacchi.

Foto: Pitti Immagine press office, FashionUnited, Pt Pantaloni Torino press office

Stando alle cifre diffuse ieri dal management di Pitti Uomo, a poco più della metà dei quattro giorni dell'edizione 91 della kermesse, che si chiude oggi alla Fortezza da Basso di Firenze , i dati di registrazione indicano una sostanziale conferma delle presenze dei buyer del gennaio 2016, quando la manifestazione si concluse con più di 24mila compratori.

Germania, Giappone, Uk, Francia, Spagna, Olanda, Cina e Stati Uniti sono ancora una volta ai primi posti della classifica delle presenze. "Un più che confortante recupero della Russia fa da contraltare a un (comprensibile) robusto calo degli arrivi dalla Turchia; i principali mercati dell’Europa dell’Est e del Nord si confermano in leggero ma costante aumento; molto bene mercati nuovi come Canada, Israele e Sudafrica; defezioni da paesi come Irlanda, India, Messico ed Emirati Arabi; stabili nel complesso mercati chiave come Corea del Sud e Hong Kong", spiega il management in una nota.

“Un ulteriore motivo di soddisfazione da parte nostra è l’accurato e attento lavoro di controllo svolto da parte delle forze dell’ordine per garantire il regolare svolgimento della manifestazione. In queste circostanze anche piccole dimenticanze da parte di qualche visitatore diventano motivo di intensificazione del controllo", ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, a proposito dell'allarme bomba, poi rientrato, che ieri ha portato all'evacuazione di un padiglione della Fortezza.

Pitti Uomo: svelata la collezione di Tommy Hilfiger

Blu, rosso, quadri, tanto scozzese e tutto l'orgoglio americano possibile. Si declina così la collezione di Tommy Hilfiger presentata ieri a Palazzo Corsini, a Firenze, nell'ambito di Pitti Uomo.

Pitti Uomo: svelata la collezione di Tommy Hilfiger

Lo stilista, per la prima volta a Pitti, ha giocato con una collezione d'impatto dove pull over, giacche e cappotti di taglio sartoriale assumono l'aspetto sportivo e sofisticato tipico del marchio.

Pitti Uomo: svelata la collezione di Tommy Hilfiger

Una selezione delle sue collezioni Uomo Fall 2017 saranno visibili all'interno di un’installazione nella sala Ottagonale, ispirata alla tecnologia digitale, dentro la Fortezza da Basso, teatro da ieri, 10 gennaio, a venerdì 13, della 91esima edizione di Pitti Uomo.

Pitti Uomo: svelata la collezione di Tommy Hilfiger

Per la prima volta Firenze, Tommy Hilfiger è una delle etichette di lifestyle che ama esprimere l'essenza del classico stile americano con un twist fresco e moderno.

Pitti Uomo: svelata la collezione di Tommy Hilfiger Foto: Ufficio stampa Pitti Immagine, credit Vanni Bassetti
Pitti Uomo: Roy Roger's si allea con Liverano&Liverano

Il gruppo Sevenbell ha presentato in anteprima a Pitti Uomo la nuova capsule Roy Roger’s + Liverano&Liverano: jeans in stile sartoriale, risultato di un dialogo tra due storiche aziende fiorentine.

Realizzato sotto la direzione di Guido Biondi, il jeans Roy Roger’s + Liverano&Liverano ha dettagli del fatto a mano: taglio, fili, fodere, impuntura.

Il nuovo jeans è, infatti, costruito secondo i canoni di Antonio Liverano nell’altezza più bassa della cintura e del cavallo; per le tasche posteriori stondate; per i passanti della cintura inseriti nel taglio vita; l’impuntura verde a contrasto e le fodere interne in cotone fantasia dall’archivio storico Liverano&Liverano.

Il nuovo jeans ha un packaging in crine di cavallo, la tela di rinforzo usata in sartoria nelle giacche.

“Questo progetto racconta l’incontro tra il nostro mondo e quello di Antonio Liverano che appaiono lontani; ma hanno in comune la passione, la storicità delle nostre aziende (Liverano nasce nel 1948 e Roy Roger’s nel 1952) e il legame con il territorio. Abbiamo condiviso i nostri codici creativi per realizzare un jeans diverso che rompe gli schemi tradizionali sul significato di pantalone sportivo e sartoriale, e lo trasforma in un capo elegante, con dettagli del fatto a mano che diventano contemporanei”, ha sottolineato Guido Biondi, direttore creativo Roy Roger’s.

Foto: Roy Roger's

Pitti Uomo: Herno presenta la capsule firmata Carlo Volpi

Si chiama Ultrasonic thermal fusion, la nuova tecnica di lavorazione dei piumini Herno utilizzata per la collezione autunno inverno 2017-18, presentata a Pitti Uomo, kermesse che si chiuderà alla Fortezza da Basso di Firenze venerdì 13 gennaio.

"Come all’interno di un vulcano, le forme e le masse si fondono grazie al calore diventando elastiche, informi e plasmabili.Herno Magma nasce da un processo di vulcanizzazione mediante cui si accostano, si fondono e si rinforzano le linee contemporanee del tessuto tagliato a laser dando vita a una monoscocca liscia e uniforme che non presenta cuciture", hanno spiegato i manager dell'azienda in una nota.

Due i modelli: un bomber e un parka. Realizzati in tessuto tecnico “mano gesso” con trattamento anti-goccia e imbottitura in piuma d’oca che rende i capi leggeri e performanti.

L'azienda presente alla Fortezza da Basso di Firenze, ha presentato anche Herno Untitled, la capsule collection creata dal vincitore del premio Herno Who Is On Next. L’azienda infatti è partner del progetto di fashion scouting indetto dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery, e promosso da Pitti Immagine Uomo con Alta Moda e L’Uomo Vogue a sostegno dei giovani talenti che si tiene nelle edizioni estive della manifestazione.

Herno offre al vincitore un contratto di direzione creativa per due stagioni. Carlo Volpi, vincitore del primo premio Herno, firma la collezione Unitled della maison per la stagione autunno 2017-2018. La sua capsule collection interpreta il capospalla in chiave pop e contemporanea, un melting pot di stili, patchwork e materiali in un’esplosione di colori, quasi fumettistico.Il materiale protagonista è la maglia che contraddistingue e ha reso iconiche le collezioni dello stilista.

Chiodi, biker jacket e bomber fondono maglieria, lana e pelle con patch stampati e in jacquard. Tutti però imbottiti in piuma d’oca.

Herno è un’azienda italiana fondata nel 1948 per produrre impermeabili. La società è guidata da Claudio Marenzi.

Foto: Herno press office
Conto alla rovescia per TheOneMilano

E’ iniziato il conto alla rovescia per TheOneMIlano, il nuovo salone prêt - à-porter in programma a febbraio a Fieramilanocity. La kermesse del ready to wear dedicata all’abbigliamento femminile, alla pellicceria e agli accessori si svolgerà a fieramilanocity dal 24 al 27 febbraio.

Sono già circa 200, hanno spiegato gli organizzatori in una nota, le collezioni che i buyer potranno vedere in anteprima visitando la fiera. Protagonista il made in Italy, con una sessantina di presenze.

”Grande rappresentanza anche dalla Grecia, ma non mancheranno i brand in arrivo da Paesi storici come la Germania e la Francia, o consolidati come il Canada e la Turchia. In un giro del mondo ideale tra il meglio del prêt-à- porter femminile d’alta gamma e degli accessori troviamo anche brand da Russia, Ucraina, Polonia, Svezia, Danimarca, Svizzera, Cina e Stati Uniti d’America”, hanno sottolineato, ancora, gli organizzatori.

Nel dettaglio, a oggi sono già presenti 116 collezioni di abbigliamento donna (che spaziano dalla maglieria ai cappotti, dagli abiti da sera alle camicie new elegant, dalla pellicceria al luxury sportswear), 13 collezioni di abbigliamento in pelle e 10 di accessori. Per la sezione specializzata Elements al momento si sono iscritti una ventina di espositori in grado di rappresentare il settore delle pelli per pellicceria, delle concerie e dei complementi come bottoni, fodere e altri accessori.

Foto: The one website
Pitti Immagine Filati al via il 25 gennaio

Pitti Immagine Filati, la manifestazione del settore dei filati per maglieria, si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 25 al 27 gennaio.

Protagonista di questa 80esima edizione, l’anteprima primavera-estate 2018 delle collezioni di filati per maglieria. Al piano inferiore del Padiglione Centrale, spiegano gli organizzatori in una nota, si svolgerà la sezione Fashion At Work che riunisce espositori italiani e stranieri impegnati in consulenze stilistiche, progettazione punti e prototipi, stampa su maglia, macchine per maglieria, bottoni e minuterie, accessori e passamanerie, ricami e applicazioni, tintorie e finissaggi, quaderni di tendenza e bureaux de style, sistemi di codifica del colore, sistemi software per il disegno o la confezione.

L’area Fashion at work di Pitti Filati riunisce espositori italiani e internazionali

KnitClub, invece, è l’area che vede protagonisti i maglifici: una selezione di aziende capaci di interpretare le volontà tecniche e creative dei visitatori del salone. Una opportunità di confronto commerciale tra i maglifici espositori e i buyer, i designer e gli uffici stile dei brand internazionali di moda.

L’edizione dello scorso luglio di Pitti Filati ha registrato una crescita sia dei buyer esteri sia di quegli italiani. Nel dettaglio, i dati finali dell’edizione n.79 del salone hanno fatto registrare un incremento dei buyer del +4 percento, che ha portato il totale dei compratori a superare le 5.400 presenze (erano 5.200 a luglio 2015); in crescita sia il fronte italiano (+5 percento), sia i numeri dei compratori internazionali (+3 percento), che hanno raggiunto le 2.900 presenze.

Tra i mercati esteri in crescita maggiore Francia (+14 percento), Spagna (+10 percento), Olanda (+14 percento), Cina (+26 percento), Russia (+18 percento); bene anche le performance di Stati Uniti (+10 percento come ditte presenti), Giappone (+3 percento), Svezia e Corea del Sud; in leggero aumento anche i numeri delle ditte compratrici dal Regno Unito.

Nella classifica dei primi 15 paesi esteri si è confermato in testa la Germania (365 i buyer tedeschi), seguita da Regno Unito (336), Francia (278), Stati Uniti (246), Giappone (173), Spagna (148), Turchia (103), Svizzera (91), Olanda (89), Cina (87), Hong Kong (78), Russia (65), Svezia (62), Belgio (46) e Corea del Sud (37).

Foto: Pitti Immagine website
Who’s Next e Premiere Classe omaggiano il potere delle donne

E’ #Girlsquad Parigi il tema dell’edizione di gennaio di Who’s Next e Premiere Classe. La prossima edizione si terrà dal 20 al 23 gennaio a Porte de Versailles, Parigi.

Who’s Next è l’esposizione internazionale dedicata al ready-to-wear femminile, mentre Premiere classe è dedicata al mondo degli accessori. Le due kermesse hanno scelto di esplorare un tema sociale di grande attualità: #Girlsquad, il nuovo potere delle donne, dei collettivi al femminile, dei nuovi team di creative e di imprenditrici, che con il loro potere creativo stanno prendendo il controllo degli scenari culturali, sociali e del mondo degli affari.

Who’s Next e Premiere Classe si svolgeranno dal 20 al 23 gennaio

Nel dettaglio, come spiegano gli organizzatori in una nota, attraverso il prisma della #GIirlsquad, le fiere Classe mantengono vivi i loro valori più importanti: la creatività, l’impegno, la libertà di espressione e lo spirito di squadra.

La moda del domani viene quindi rivisitata da coloro che la stanno facendo: donne impegnate, attive, unite, ispirate che si uniscono per esprimere il meglio di se stesse.

In fiera sarà presente una selezione di brand, pop-up store, ospiti, un programma musicale e una scenografia studiata ad hoc per offriranno una lettura completa di questa rivoluzione urbana.

Le aree Trendy e Urban di Who’s Next presenteranno marchi guidati da donne, come Pantheone, brand parigino di moda guidata da un team di giovani donne. Tra le novità della prossima edizione figura la partnership tra Who’s Next e Citadium Caumartin ideata per offrire l’opportunità a 15 giovani brand urban francesi di presentare le proprie collezioni durante il salone davanti al pubblico internazionale della fiera (50.000 visitatori tra cui i buyer più rinomati a livello mondiale). Infatti, nell’area Urban sarà allestito un pop-up store Citadium costruito con gli stessi codici che hanno creato il successo del flagship parigino: una selezione di abbigliamento urbano unisex, un’area per il food, incontri e spettacoli, tra cui un workshop per la personalizzazione di scarpe da ginnastica tenuto dall’artista Rudnes e un photoboot firmato Figure.

Le collezioni dei giovani designer, inoltre, saranno anche in vendita a Citadium Caumartin flagship a Parigi e poi negli altri negozi Citadium in provincia.

Una nuova posizione centrale per Premiere Classe “il concept di Premiere Classe è unico, infatti è la sola esposizione a livello mondiale dedicata completamente al mondo degli accessori. Il fatto che si tenga ogni anno a Porte de Versailles, a gennaio e a settembre, in concomitanza con Who’s Next, consente agli espositori di Premiere Classe di beneficiare della presenza dei migliori buyer internazionali del mondo degli accessori, ma anche di tutti i buyer moda interessati al mondo ready-to-wear che intendono completare la loro offerta con scarpe, borse, gioielli e oggetti di design, al fine di proporre un’offerta sempre più trasversale in linea con i nuovi comportamenti di consumo”, ha affermato Sylvie Pourrat, direttrice di Premiere Classe.

Premiere Classe occuperà una posizione centrale nell’edizione di gennaio e sarà circondata dalle cinque aree del ready-to- wear di Who’s Next: Fame nella Hall 2.2, Private e Studio nella Hall 4, Urban e Trendy nella Hall 7.1.

Foto: Who’s Next press office