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Bread&Butter punta su marchi premium, denim e sport

Zalando punta sui marchi premium, un settore in rapida crescita, e sceglie il Bread&Butter, kermesse acquisita dall'etailer nel giugno 2015, per focalizzare l'attenzione sui marchi di fascia alta. Come ha spiegato questa mattina a FashionUnited, Frederik Brakel, head of Zalando Premium, infatti, la prossima edizione del Bread&Butter, in scena dall'1 al 3 settembre a Berlino, prevde tre sezioni dedicate a tre segmenti distinti di etichette: fashion area, dove sarà presente una selezione di brand premium, sport e un'altra area dedicata a denim e streetwear.

Il Bread&Butter raggrupperà i marchi in tre aree: streetwear e denim, fashion e sport. Una quarantina i brand presenti

Il segmento premium dell'etailer tedesco offre capi d'abbigliamento e accessori griffati, dalle borse da donna in pelle pregiata di Michael Kors fino alle ultime collezioni moda Hugo Boss, Calvin Klein, Bally, Iceberg, Armani Jeans, Club Monaco, Coccinelle, J.Crew, Jil Sander Navy, Boutique Moschino, Pinko, Proenza Schouler, Ralph Lauren, Rebecca Minkoff, Tommy Hilfiger e Versus Versace, tanto per citarne qualcuno.

Al momento non si sa ancora quale di queste griffe sarà presente alla fiera di Berlino, ma dal quartier generale tedesco fanno sapere che i brand saranno circa una quarantina, rispetto ai 25 del settembre scorso, prima edizione targata Zalando.

"Stiamo spingendo molto su questo segmento, ci rendiamo conto che la richiesta di marchi premium è molto elevata, sempre più spesso anche i giovani amano mischiare pezzi streetwear con accessori di lusso", ha spiegato Brakel, a Milano per partecipare al nono Luxury Summit del Sole 24 Ore, aggiungendo che i consumatori italiani amano spendere molto per le griffe. "Gli italiani spendono molto per il cibo e anche per la moda, i clienti tedeschi, invece, spendono per le macchine", ha osservato il manager.

"Investire nell'area premium per Zalando significa operare con team localizzati e puntare su immagine, contenuti e story telling coerenti con questa tipologia di etichette", ha detto Brakel.

Tornando alla seconda edizione del Bread & Butter targata Zalando, andrà in scena dall'1 al 3 settembre, all'Arena di Berlino, e avrà come tema centrale "Bold". Con questo tema il management si è posto l'obiettivo di celebrare i molti volti del mondo della moda e di usare la tecnologia e i canali di comunicazione live per far diventare il B&B una piattaforma per tutti i fashionisti in Europa. "Bold è un omaggio al coraggio, al carattere e all'individualità", ha sottolineato il management.

A oggi vendono i loro prodotti attraverso il sito Zalando circa 1500 marchi internazionali. Italia, Austria, Germania, Belgio, Danimarca. Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera, Polonia e Uk sono i mercati dove l'etailer è presente.

Foto: Zalando press office
Sì Sposaitalia Collezioni chiude a quota oltre 8mila visitatori

Si è conclusa ieri, a Milano, la quarantesima edizione di Sì Sposaitalia Collezioni. La prossima edizione è già in agenda dal 13 al 16 aprile 2018, in anticipo rispetto alle date degli anni precedenti. "Una scelta strategica che viene incontro alle richieste degli espositori dandoli l’opportunità di aprire il calendario internazionale del settore. Un momento caldo anche per la città di Milano che in quei giorni è protagonista con il Salone del Mobile e la Milano design week", ha spiegato il management della fiera in una nota.

Dal ritorno del romanticismo, il flower power e le nostalgie anni Cinquanta fino alle più audaci sperimentazioni con tessuti tecnici, cappelli autoironici, scarpe che osano e accessori dai colori brillanti: c’erano tutte le tendenze più calde del momento alla fiera a cui hanno partecipato oltre 8mila visitatori.

La prossima edizione di Sì Sposaitalia Collezioni andrà in scena dal 13 al 16 aprile 2018

Numeri alla mano, nel dettaglio, hanno partecipato 8.040 i visitatori professionali di cui 2.006 esteri provenienti da 67 Paesi. A guidare la classifica dei buyer stranieri il Giappone con 284 persone (+8 percento); a seguire Francia (+23 percento), Cina (+35 percento), Spagna (+35 percento ) e Usa (+9,5 percento). Stabili le presenze dei compratori provenienti da Germania, Svizzera, Turchia e Russia. Hanno, invece, visitato la manifestazione per la prima volta operatori provenienti da Qatar, Canada, Kazakistan e Israele.

Sono state 210 le collezioni in mostra (+10 percento), presentate da espositori sia di Paesi con una forte tradizione bridal, sia di mercati emergenti come Israele e Lettonia.

Sì Sposaitalia Collezioni chiude a quota oltre 8mila visitatori

“Spesso i bridal show sono ripetitivi e le collezioni si assomigliano tutte. Qui, invece, si è colpiti dalla varietà delle proposte, tutte di grande qualità. Accanto al made in Italy, con il suo altissimo livello artigianale, si trovano altre proposte di stile che spaziano dalla Scandinavia all’Oriente”, ha sottolineato la buyer Liz Sellassie, presidente di Designer Loft (New York, Usa). Sempre dagli Stati Uniti concorda Gabriela Rios della catena Sposa Bella (San Antonio, Texas): “È la prima volta che partecipo e ho apprezzato molto le sfilate, che permettono di valutare in modo dinamico i vestiti. Il Texas è un mercato ancora conservatore negli abiti da cerimonia ma si sta aprendo a nuovi stili e qui ho trovato molte suggestioni per ampliare la nostra offerta”.

“In Cina la sposa cambia anche 3-4 vestiti per il matrimonio uno di questi è l’abito bianco all’occidentale, per la cui scelta si affida alla boutique. Noi siamo nell’ex area francese della città, dove l’eredità occidentale è più viva e le clienti più consapevoli degli stili europei: a Milano troviamo qualità che possiamo offrire loro con fiducia”, ha detto Lamoon Shanghai (Cina).

Foto: Sì, Sposa Italia Collezioni press office

Modaprima chiude con 1300 compratori

Sono stati oltre 1.300 i compratori arrivati a Firenze nei tre giorni di Modaprima, di cui il 60 percento esteri da quasi 50 paesi: in crescita i numeri da Russia, Turchia, Ucraina, Cina, Corea del Sud, Regno Unito, in diminuzione i compratori giapponesi e gli italiani. La kermesse, che è andata in scena dal 19 al 21 maggio, alla Stazione Leopolda, ha presentato le collezioni ready to wear di abbigliamento e accessori donna e uomo destinate alla media e grande distribuzione. In scena circa 100 linee di prodotto, proposte da quasi 50 aziende.

“Un’edizione di Modaprima che conferma la vocazione internazionale del salone”, ha affermato Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine. “Anche se il settore sta attraversando una fase piuttosto complessa, che riflette in parte le incertezze che attraversano alcuni mercati internazionali e lo scenario italiano, i buyer arrivati a Firenze sono stati di livello alto: le nostre aziende ci hanno detto di aver incontrato operatori della media e grande distribuzione attenti a un prodotto italiano di qualità, a un servizio al cliente efficiente, pronti a rinnovare i rapporti di business e a stringerne di nuovi, sempre con molta concretezza".

I tre giorni di salone hanno visto la partecipazione di oltre 1.300 compratori internazionali, con qualche numero in meno rispetto alla precedente edizione, quando erano stati quasi 1.400. Sul fronte dei mercati esteri, che pesano ormai per oltre il 60 percento dei compratori complessivi, Modaprima ha registrato 700 operatori circa arrivati da 48 paesi; in crescita i numeri da Russia (+12 percento), Turchia (+80 percento), Corea del Sud (+30 percento), buone le performance da Regno Unito, Ucraina e Cina, mentre hanno registrato una flessione le presenze da Giappone, Spagna e Portogallo, ma soprattutto dall’Italia.

Nella classifica dei primi 15 paesi di riferimento si conferma in testa il Giappone, seguito da Russia, Turchia, Spagna, Ucraina, Francia, Cina, Lituania, Corea del Sud, Stati Uniti, Regno Unito, Portogallo, Irlanda, Hong Kong e Belgio.

Foto: Modaprima press office

White Man & Woman torna a Milano dal 17 al 19 giugno

E' in calendario dal 17 al 19 giugno, in zona Tortona, a Milano, White Man & Woman, il salone di moda contemporary patrocinato dal Comune di Milano. Alla kermesse saranno presenti 300 brand. Special guest del salone è Poan, in passerella grazie alla collaborazione con Camera della moda italiana, mentre lo slovacco Nehera è lo special guest per le preview donna. Tra le novità di giugno, annunciate ieri, a Milano, nel corso di una conferenza stampa, a Palazzo Reale, sinergie con showroom come Tomorrow per l’Athleisure, Six London, Baltimora Studio e The Alphabet. In carniere anche progetti speciali con Casadei, che lancerà una capsule collection proprio nei giorni della fiera fondata da Massimiliano Bizzi, Momonì con un’area speciale, Ramponi e Albini Group per le mostre.

White Man & Woman ospiterà 300 marchi

Lo special guest per le preview donna è Nehera, un brand slovacco che ha fatto la storia dell’abbigliamento femminile nell’Est Europa. Nato nel 1930 dalla creatività di Jan Nehera, il brand è stato rilanciato nel 2014 diventando una presenza fissa nel calendario della Paris fashion week. Altri attori di questa sezione sono Aalto, label finlandese di Tuomas Merikoski, che è stata selezionata tra i finalisti del premio Andam ed è presente a White da diverse edizioni; P.E Nation, brand di athleisure femminile che racconta un’estetica in movimento, a metà strada fra l’urban casual e lo sportswear, fondato dai designer Pip Edwards e Claire Tregoning.

"La crescita di questo salone dimostra che anche le aziende contemporary stanno puntando sull’uscita anticipata delle collezioni donna, strategia più che vincente e attuale, per poi completare la campagna vendita a settembre, in una Milano che cambierà pelle grazie all’importante accordo che il Mise, Ministero dello sviluppo economico, è riuscito a ottenere portando tutte le fiere di settore sulla fashion week. Questo condurrà a un aumento importante dei buyer esteri e quindi White, fiera di riferimento, si prepara all’incoming aggiungendo una giornata al suo solito calendario", ha sottolineato Massimiliano Bizzi, fondatore della kermesse.

White Man & Woman torna a Milano dal 17 al 19 giugno

Per identificare sempre più il ruolo marketing del salone è nato un nuovo format di collaborazione, “Showroom connection @White”, che promuove gli showroom con una strategia mirata, con l’obiettivo di implementare la presenza di buyer che vedono i brand e le novità del salone e possono poi finalizzare l’ordine negli stessi showroom. "Uno scambio virtuoso, visto l’afflusso di compratori presenti nel salone e i numerosi showroom, che rappresentano una vera risorsa creativa ed economica per Milano, capitale della distribuzione", ha detto ieri Bizzi.

Nel dettaglio, il progetto ha lo scopo di creare una concreta cooperazione con la manifestazione, per promuovere gli showroom e i loro brand, tramite servizi marketing e comunicazione dedicati, come la visibilità su tutti i canali come App, il sito e il magazine di White.

Ad abbracciare questo nuovo format diverse aziende del settore calzaturiero come Casadei e Fragiacomo, che hanno scelto il salone per il lancio delle loro collezioni.

La kermesse di zona Tortona ospiterà anche due mostre che mettono in mostra il saper fare di due realtà italiane: La tradizione, Il valore, Il bello, con l’Albini Group che, tramite un'esposizione sul tema del tessuto bianco, racconta la sua sfida a una qualità senza compromessi; e il Talent Network Premio Ramponi, che dà vita a una nuova idea di mecenatismo creativo.

"Raccontare i nostri tessuti bianchi all’interno di White ci è sembrato un connubio perfetto", ha sottolineato Silvio Albini, presidente di Albini Group. "Per noi il tessuto bianco è l’essenza della camicia e deve essere come il più bello dei diamanti: puro, perfetto e brillante. Sono felice che giovani designer abbiano interpretato in maniera così personale i bianchi, dando vita a creazioni molto diverse tra loro, ma che rappresentano grande sapienza e creatività".

Il secondo progetto è rappresentato dal Premio Ramponi, contest ideato e voluto da Alfredo Ramponi, che si espande in una nuova direzione, seguendo sempre il solco del mecenatismo nei confronti delle giovani leve della moda, già intrapreso sin dagli esordi del Ramponi Award. Nasce infatti, lo spin-off Talent Network Premio Ramponi: una nuova fase, che inaugura un dialogo sulla cultura del prodotto con i designer vincitori. Nello specifico, i creativi premiati nelle precedenti edizioni declineranno alcuni dei loro capi, interpretandoli secondo il: “Ramponi mood”. Sono stati coinvolti nel nuovo format, Alberto Zambelli (proclamato vincitore a febbraio 2016), Francesca Castagnacci (eletta a giugno 2016), Linda Calugi-Twins Florence (premiata a settembre 2016), Francesco D’amico - Damico Milano (winner a gennaio 2017), Laura Bihl - Sainte Courtisane (best designer di febbraio 2017).

Foto: White press conference

Pitti Bimbo in scena a Firenze dal 22 al 24 giugno

Sono circa 538 le collezioni (erano 498 nella precedente edizione estiva), di cui 322 provenienti dall’estero (il 60 percento del totale), che saranno presentate alla prossima edizione di Pitti Bimbo, dal 22 al 24 giugno, alla Fortezza da Basso di Firenze.

Tra le sezioni presenti: Apartment; KidzFizz, accanto ai due nuovi progetti espositivi lanciati dal salone: Fancy Room con i suoi brand lifestyle dallo spirito design pop e The Nest, con la sua selezione di piccoli brand indipendenti. EcoEthic presenta la green generation, la sezione dedicata alle tematiche green e presenta i brand che fanno della moda sostenibile la loro bandiera: aziende da tutto il mondo, che utilizzano materiali organici e biologici prodotti nel rispetto della natura e secondo una filiera che tutela le realtà locali e le piccole comunità, insieme alla salvaguardia dell’ambiente. I nomi nuovi: Barn of Monkeys, Cromatina®, Håndværkskunst, Little Green Radicals, Moriko Organic.

Il 60 percento delle collezioni di Pitti Bimbo arriva dall'estero

Tra le novità della prossima edizione: Herno sceglie una nuova location, al piano inferiore del Padiglione Centrale; con “Baroque Leopard” alla Fortezza da Basso, Roberto Cavalli Junior mette in scena il rilancio della collezione che sarà distribuita direttamente dalla casa madre. Atteso anche il debutto di Neil Barrett, che presenta la nuova collezione primavera estate 2018 e il suo lifestyle in uno spazio al piano inferiore del Padiglione Centrale. Stella Jean, brand entrato a far parte del gruppo Ucw Unique Children Wear, torna a Pitti Bimbo e presenta il suo nuovo corso al piano inferiore del Padiglione Centrale; mentre Joshua Sanders va in scena al piano inferiore del Padiglione Centrale puntando su un’impostazione dal mood contemporaneo e Tommy Hilfiger partecipa per la prima volta a Pitti Bimbo, presentando la propria collezione di calzature a sport generation.

Per la prossima edizione, inoltre, il team di Pitti sta lavorando sul mercato russo, su delegazioni di buyer dall'Asia (Hong Kong, Cina e Corea del Sud), dagli Stati Uniti e dall’Europa (Francia, Germania, Spagna, Belgio, Regno Unito e Scandinavia), con anche una particolare attenzione agli shop online dedicati al childrenswear.

A partire dal 3 luglio e per 8 settimane, inoltre, Pitti Bimbo 85 sarà online su e-Pitti.com, la piattaforma che fa capo a FieraDigitale, con un catalogo di oltre 2.000 prodotti e 360 brand.

Foto: Pitti Bimbo press office Scritto da Isabella Naef
Modaprima apre i battenti il 19 maggio

Andrà in scena alla Stazione Leopolda di Firenze, da venerdì 19 a domenica 21 maggio, l'82esima edizione di Modaprima, il salone per le collezioni ready-to-wear di abbigliamento e accessori donna e uomo per la primavera estate 2018, con un focus sui best-seller per l’autunno inverno 2017/18.

Anche per questa edizione, il management di Pitti Immagine, che organizza il salone, ripropone Accessories, la sezione dedicata all’accessorio.

All'edizione del maggio 2016, che ha visto protagoniste oltre 100 collezioni presentate da 60 aziende, sono stati quasi 1.500 i compratori arrivati a Firenze, in diminuzione rispetto alla precedente edizione estiva (erano stati 1.620 i buyer nel maggio 2015). I numeri dei compratori esteri si sono attestati a poco meno di 800, arrivati da circa 50 paesi. Le migliori performance sono arrivate dai compratori dal Giappone (+7 percento), dalla Russia (che ha raddoppiato i suoi numeri), Francia, Germania. Nella classifica dei primi 15 paesi di riferimento sono risultati in testa il Giappone, seguito da Spagna, Russia, Portogallo, Belgio, Francia, Stati Uniti, Turchia, Lituania, Germania, Svezia, Grecia, Corea del Sud, Taiwan e Austria.

Boom, Pitti Blooms è il tema della 92esima edizione di Pitti Uomo

Il tema dei saloni estivi 2017 di Pitti Immagine è "Boom, Pitti Blooms": fiori macroscopici e prepotenti invaderanno la fortezza da Basso, dove, dal 13 al 16 giugno andrà in scena la 92esima edizione di Pitti Uomo.

Il concept, layout e direzione creativa del tema di quest'anno, come ha spiegato Claudio Marenzi, dallo scorso marzo presidente di Pitti Immagine, venerdì scorso a Milano, durante la conferenza stampa di presentazione della prossima edizione estiva del salone, sono a cura del lifestyler Sergio Colantuoni. Dal 13 al 19 giugno, inoltre, al primo piano de La Rinascente di Milano, sarà presente, per la prima volta, grazie a un’idea di Sergio Colantuoni, un angolo di Pitti Uomo con uno speciale pop up store dedicato alla limited edition Boom, Pitti Blooms, una capsule di accessori e pezzi basic riconcepiti in una veste inedita.

Il designer francese Christian Louboutin sarà presente a Pitti Uomo

Ospite della prossima edizione della kermesse dedicata alla moda uomo, sarà JW Anderson, fashion brand internazionalmente riconosciuto grazie alla creatività e all’eclettismo che il designer nordirlandese Jonathan Anderson. La sera di mercoledì 14 giugno a Villa La Pietra, lo stilista presenterà per la prima volta in Italia la collezione uomo primavera estate 2018.

Tra gli altri eventi in agenda, martedì 13 giugno sarà inaugurata a Palazzo Pitti la mostra “Il Museo Effimero della Moda”, prodotta da Fondazione Pitti Immagine Discovery con Gallerie degli Uffizi e Palais Galliera, secondo episodio del programma triennale promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e dalle Gallerie degli Uffizi. La mostra, aperta fino al 22 ottobre, è curata da Olivier Saillard in collaborazione con Caterina Chiarelli.

Tra fashion e streetwear, Virgil Abloh, che ha trasformato il proprio lifestyle in un brand di successo, portando Off-White verso una compiuta maturità stilistica, sfilerà la sera di giovedì 15 giugno, con la collezione menswear primavera estate 2018, insieme a una selezione della pre-collezione donna.

Boom, Pitti Blooms è il tema della 92esima edizione di Pitti Uomo

Il designer francese Christian Louboutin, icona assoluta del mondo luxury shoes, invece, ha scelto Firenze per presentare uno special project che vedrà protagoniste le calzature sportive. Anche Hugo, la linea fashion-forward di Hugo Boss, ha scelto Pitti Uomo come palcoscenico: la sera di martedì 13 giugno alla Manifattura Tabacchi, la collezione Hugo SS18 sarà presentata con unofashion show che combinerà uscite menswear e womenswear.

Federico Curradi torna, invece, a Firenze per presentare, la mattina di mercoledì 14 giugno al Museo Bardini, la menswear collection primavera estate 2018 del brand che porta il suo nome. In scena un guerriero romantico che porta in sé diverse anime di Firenze, tra artigianato e calcio storico.

Pitti Immagine presenterà, a giugno 2017, la nona edizione di “Who Is On Next? Uomo”, il concorso dedicato alla ricerca di nuovi talenti della moda maschile che vede la collaborazione di Pitti Immagine Uomo, Alta Roma e L’Uomo Vogue. I nomi dei finalisti sono: Bad Deal, Magliano, Omar, matteolamandini, Milano 140, Self Made by Gianfranco Villegas.

Continua anche quest'anno la collaborazione tra il salone e la Japan Fashion Week Organization, una partnership con durata biennale che ha come obiettivo il focus sui talenti più promettenti della scena fashion dal Giappone. Dopo Sulvam, sarà lo stilista Yoshio Kubo a presentare il suo stile unico con un fashion show in occasione di Pitti Uomo.

Tra le altre novità di giugno: Tommy Hilfiger presenterà a Pitti Uomo in anteprima la collezione Hilfiger Edition Spring 2018 e prenderà parte per la seconda stagione consecutiva al salone; Bally, marchio svizzero di accessori e abbigliamento presenterà una nuova collezione di sneaker, creando una particolare installazione situata nel Piazzale Centrale del salone; Lanerossi, marchio storico della tradizione tessile italiana, celebrerà i 200 anni di attività alla Limonaia di Villa Vittoria con una mostra-evento.

Foto: La conferenza stampa di Pitti a Milano, foto FashionUnited, Christian Louboutin, Pitti Uomo, ufficio stampa

Pitti Uomo: la guest nation è l'Australia

L'Australia sarà il Paese ospite della prossima edizione di Pitti Uomo, kermesse in agenda dal 13 al 16 giugno, alla Fortezza da Basso di Firenze. "I nomi più promettenti della scena fashion australiana saranno protagonisti a Firenze del progetto speciale Gues Nation, presentato da Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con The Woolmark Company, in occasione di Pitti Immagine Uomo 92", ha spiegato il management di Pitti Immagine, in una nota.

Nel dettaglio, sette giovani designer australiani sono stati selezionati in collaborazione con Australian Fashion Chamber per presentare le loro collezioni alla Fortezza da Basso nell’area speciale dello Spazio Carra (padiglione centrale, piano Inferiore). I sette brand protagonisti saranno Chris Ran Lin, Commas, Double Rainbouu, EX Infinitas, Sener Besim, Strateas.Carlucci e Ten Pieces.

"Siamo felici di presentare Guest Nation Australia alla prossima edizione di Pitti Uomo", ha detto Andrea Cavicchi, presidente della Fondazione Pitti Immagine Discovery. "Da sempre il nostro obiettivo è quello di promuovere e sostenere la ricerca culturale e artistica, negli ambiti in cui la moda trae ispirazione creativa e alimenta la propria capacità di sperimentazione. L’Australia sta diventando uno dei luoghi più interessanti, e in rapida crescita, per il fashion e la creatività contemporanei: per questo abbiamo deciso di renderla protagonista del progetto Guest Nation".

“Da tempo lavoriamo a stretto contatto con le istituzioni australiane che promuovono la moda a livello internazionale”, ha aggiunto Raffaello Napoleone, direttore generale di Pitti Immagine. “Con questo progetto vogliamo mettere in scena l'essenza del design e del lifestyle che vengono dall’Australia, grazie a una piattaforma globale come Pitti Uomo, con il suo pubblico di top buyer, stampa e key player della moda internazionale".

A ciascuno stilista è stato chiesto di realizzare la propria collezione primavera estate 2017 utilizzando lana Merino australiana, per sottolineare le capacità di questa materia prima di adattarsi a tutte le condizioni climatiche. “The Woolmark Company ha introdotto ciascuno dei sette designer alla catena produttiva della lana Merino", ha detto Stuart McCullough, managing director di The Woolmark Company.

Ad accompagnare il lavoro dei designer sarà anche la mostra fotografica e il progetto digitale concepito per l’occasione dal fotografo australiano Bartolomeo Celestino. Artista concettuale che lavora con video, fotografia e scultura, Celestino si concentra nella sua ricerca sui temi della serialità, del ritorno alla natura e della sua sublimazione, utilizzando formati panoramici per dare rappresentazione ai suggestivi paesaggi australiani.

Foto: Commas founder, Pitti Uomo press office

White Man e Woman punta sull'internazionalità

Sale a 40 marchi la sezione Revolver inside di White Man e Woman, in calendario a Milano dal 17 al 19 giugno. Nel dettaglio l'area Revolver Inside porta al salone il ready to wear maschile e il womenswear di matrice Nord europea. Tra i marchi presenti Libertine-Libertine, Rains, Deadwood, PackMack, S.n.s. Herning, Soulland, Journal.

"Siamo davvero entusiasti di questo significativo sviluppo nella nostra collaborazione con White e della presenza di Revolver a Milano, in concomitanza con la fashion week. Crediamo fermamente che Milano, d’ora in poi, ci offrirà nuove e numerose opportunità di business", ha sottolineato il direttore creativo e fondatore del salone di Copenaghen Christian Maibom.

A questa edizione sarà il set industriale dell’ex Ansaldo, in via Tortona 54, a fare da cassa di risonanza creativa ai circa 40 brand nord europei.

"A movimentare l’attenzione di buyer e operatori di settore sarà anche l’accordo, recentemente siglato, tra il salone patrocinato dal Comune di Milano e la Seoul fashion week. Quest’ultima esporrà in Tortona 27 circa 20 marchi, come testimonial della creatività asiatica all’interno della manifestazione, tra cui spiccano Blindness, Dozoh, Nal Project, 1|studio, Atm", hanno spiegato gli organizzatori della kermesse in una nota.

Foto: Massimiliano Bizzi, by Julien Boudet, press office White

e-Pitti.com: cambia look da giugno e dà un nuovo format a Decoded Fashion

Mentre Pitti Uomo si conferma come la manifestazione dedicata all'abbigliamento uomo più internazionale nel panorama della moda, sia come marchi presenti, sia come visitatori, Fiera Digitale, società fondata nel 2010 da Pitti Immagine con l'obiettivo di innovare il business delle organizzazioni fieristiche grazie alle tecnologie digitali, sta mettendo a segno una serie di innovazioni che, di stagione in stagione, sembrano raccogliere il favore delle piccole e medie aziende della moda.

Sia Ready to order, la app per la raccolta ordini business to business, lanciata nel gennaio 2016, sia le fiere digitali che fanno vivere online le kermesse che vanno in scena alla Fortezza da Basso di Firenze, dopo la loro chiusura fisica, trovano riscontro presso il management delle griffe. Numeri alla mano, E-pitti ha registrato 420mila pagine viste. Sono 1.356 le etichette che hanno deciso di portare online le collezioni, per un totale di 8096 prodotti. I visitatori sono risultati in aumento del 3,5 percento per Pitti Uomo 91, dell'8,2 percento per Pitti Bimbo 84 e dell'11,4 percento per Pitti Filati 80.

e-Pitti.com: cambia look da giugno e dà un nuovo format a Decoded Fashion

E-pitti ha registrato 420mila pagine viste

Molto interessante, come ha sottolineato qualche giorno fa a Milano, Francesco Bottigliero, ceo di e-Pitti.com e di Fiera Digitale "il dato che vede arrivare il 32 percento delle visite da smartphone e l'8 percento da Ipad". "Per quanto riguarda Ready to order posso dire che l'app va bene, al momento abbiamo una quarantina di marchi che la stanno utilizzando; entro fine 2017 dovremmo arrivare a 80 brand", ha affermato Bottigliero, specificando che gli obiettivi futuri vedranno Fiera Digitale sempre più impegnata nel fornire aiuto agli espositori con soluzioni digitali volte a semplificare e velocizzare il loro workflow e ad analizzare i dati raccolti online e offline. Tra le novità in agenda: un nuovo look per la piattaforma a partire da giugno.

Decoded Fashion Milan si svolgerà il 14 e 15 novembre

"Il bacino dei compratori che utilizzano la piattaforma online è in espansione", ha aggiunto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. Nel dettaglio, l'edizione autunno inverno di e-Pitti ha registrato le visite di buyer da 108 paesi. In testa c'è l'Italia, con il 59 percento del totale ed è al primo posto in tutte e tre le fiere, seguita da Giappone, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Usa, Russia, Turchia, Francia e Corea del Sud.

Un pubblico internazionale, come è internazionale Decoded fashion Milan, l'evento dedicato alla moda che proprio e-Pitti.com, quattro anni fa, è riuscito a portare anche in Italia. Questo summit della moda, infatti, si svolge anche a Londra, Singapore, Tokyo e New York. La prossima edizione meneghina è in agenda il 14 e 15 novembre a Milano, allo Spazio Calabiana. Tra le novità della quinta edizione il nuovo concorso The Front Pitch Row (che ha già debuttato a New York), versione evoluta di The Fashion Pitch, rivolto alle startup, che coinvolgerà cinque stilisti emergenti nella creazione di modelli "smart", dotati di tecnologia integrata.

Foto: Fiera Digitale press office