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TheMicam chiude con presenze in aumento del 5 percento

TheMicam, il salone internazionale della calzatura, ha chiuso ieri a Fiera Milano (Rho) con 44.610 presenze certificate (+5 percento sull’edizione di febbraio 2016), di cui 26.505 estere (+8 percento) e 18.105 italiane (+1,2 percento). Sono stati 1.405 gli espositori di cui 795 italiani e 610 esteri per un settore che vale 14 miliardi di euro di fatturato.

L’84esima edizione della manifestazione, che avrà come tema “La seduzione”, si svolgerà dal 17 al 20 settembre, in concomitanza, per la prima volta, con la settimana della moda.

“Chiudiamo un’edizione storica di TheMicam. Oggi, più che mai, la nostra manifestazione si conferma punto di riferimento per il mercato mondiale della calzatura e la vetrina più prestigiosa per il rilancio del made in Italy”, ha sottolineato Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici.

L’84esima edizione di TheMicam si svolgerà dal 17 al 20 settembre

La Russia ha registrato una crescita del 18 percento e l’Ucraina del 20 percento. La migliore performance spetta alla Corea del Sud che ha registrato un +53 percento. Sul fronte europeo, invece, la Germania ha registrato una crescita del 10 percento e mentre la Francia è risultata in flessione del 7 percento.

Alla 83esima edizione di TheMicam, che è andata in scena alla Fiera di Rho Milano dal 12 al 15 febbraio, hanno partecipato, per la prima volta, anche Fendi, Ferragamo, Gucci, Prada e Tod’s. Queste griffe, come hanno spiegato gli organizzatori in una nota, hanno partecipato alla kermesse, "per contribuire al sostegno del manifatturiero italiano e ai giovani designer presenti in manifestazione, in un nuovo e accattivante layout espositivo".

“Quest’anno abbiamo realizzato un sogno, portando a termine non solo un nuovo progetto espositivo, ancora più glamour e funzionale, ma anche creando una profonda sinergia con i player della moda, che ci ha consentito di compiere un passo cruciale verso una nuova era. “Un anno di svolta” come ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che ringrazio per la sua presenza in fiera. Inoltre sono grata all’imprenditore Diego Della Valle che ha accolto subito il mio appello e ha mediato, con la collaborazione di Carlo Capasa, presidente di Camera nazionale della moda, con i suoi prestigiosi colleghi di griffe internazionali affinché fossero presenti a questa speciale edizione”.

“Le aziende calzaturiere italiane, che danno lavoro a 77mila persone, restano però in trincea e meritano maggiore attenzione da parte del Governo”, ha aggiunto Pilotti. “Per questo chiediamo che la manifattura italiana venga inserita all’interno dei capitoli di spesa delle Leggi di Bilancio e venga riconosciuta quale asset strategico del sistema economico del Paese, attraverso il varo di una significativa politica industriale”.

Foto: Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici e Tommaso Cancellara, direttore generale di Assocalzaturifici, TheMicam press office

Ente Moda Italia al quinto appuntamento con Rooms Tokyo

Apre i battenti oggi, a Tokyo, Rooms, salone dedicato alla moda uomo, donna e accessori. Alla kermesse partecipano anche aziende italiane, nell'area “Italian Fashion @ Rooms", promossa da Ente moda italia che torna così in Giappone.

Rooms sarà in scena fino al 17 febbraio all’interno del Yoyogi National Stadium nel quartiere di Shibuya, Harakuju, centro nevralgico del mondo della moda nipponica.

La manifestazione, arrivata alla 34esima edizione, è dedicata alla moda uomo, donna e accessori, e conta circa 500 i brand. Sono 19mila gli operatori specializzati intervenuti alla scorsa edizione, provenienti da tutto il Giappone e in rappresentanza sia dei principali department store, come Isetan Mitsukoshi, Takashimaya, Sogo&Seibu, Printemps Ginza, Matsuya, Hankyu Hanshin, Omotesando Hills, Beams, sia dell’offerta del retail e delle boutique indipendenti.

"Rooms è una manifestazione di prestigio e per le aziende italiane e un’interessante opportunità per farsi conoscere in modo efficace le loro collezioni ai grandi buyer giapponesi e ai rappresentanti del retail indipendente", ha affermato Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia, "il salone abbina allo spirito commerciale del trade-show una forte immagine comunicativa e si presenta come una valida piattaforma per capirne concretamente il polso e l’andamento del mercato giapponese".

Foto: Rooms Tokyo, Emi press office

White va in scena a Milano dal 25 al 27 febbraio

White, salone della moda contemporary, sarà in scena a Milano, dal 25 al 27 febbraio, con 511 marchi, di cui 145 esteri e 189 new entry. Alla kermesse sono attesi circa 22mila visitatori. Lo special guest di questa edizione sarà il designer georgiano Situationist, che sfilerà venerdì 24 febbraio, in una nuova location di Camera della moda:la Sala delle Cavallerizze, presso il Museo della Scienza e della tecnologia di Milano. Il marchio è nato nel 2015 dalla creatività di Irakli Rusadze.

Lo special guest di White sarà il designer georgiano Situationist

La superficie espositiva arriva quest'anno a 20mila metri quadrati, +11 percento rispetto a febbraio 2016, allestita sulle tre location di Tortona 27, 35 e 54.

Ieri, a Milano, durante la conferenza stampa di presentazione del salone, è stata ribadita la collaborazione tra la kermesse ideata da Massimiliano Bizzi e i player istituzionali come il Comune di Milano e la Camera nazionale della moda italiana. "Da anni come amministrazione siamo al fianco di White, siamo convinti che non sia solo un luogo di esposizione e d’incontro per operatori e addetti ai lavori, ma, soprattutto, un grande laboratorio creativo, impegnato nella costante ricerca di nuovi talenti e linguaggi espressivi. Una realtà di riferimento oggi imprescindibile per chiunque voglia confrontarsi con il comparto fashion internazionale2, ha sottolineato l’assessore alle Politiche per il lavoro, sviluppo Economico, moda e design Cristina Tajani.

"La cooperazione tra tutti gli attori del sistema alimenta il clima di energia che anima Milano e la fashion week. Con questo spirito abbiamo selezionato Situationist, interessante brand scelto tra quelli presenti a White, ospitando la sua sfilata nel calendario di Milano moda donna», ha aggiunto Carlo Capasa, presidente di Camera della moda.

L’evento, come ha sottolineato Massimiliano Bizzi, rappresenta lo sviluppo di un progetto di scouting incentrato sul design made in Georgia, iniziato a settembre 2016, quando una selezione dei più promettenti stilisti georgiani è stata protagonista del salone, in collaborazione con la Mercedes-Benz Fashion Week Tbilisi, guidata da Sofia Tchkonia.

La prossima edizione, inoltre, ospiterà, ancora una volta, Whiteast, uno special project dedicato ai designer cutting edge provenienti dalla Cina. Per questa edizione sono stati selezionati otto designer. Tra questi By Fang, Lantern Sense, Abcense, Simon Gao, Wanbing Huang.

Il salone di via Tortona punta anche sui designer belgi, grazie al secondo appuntamento con la special area Showroom [les belges], in collaborazione con l’agenzia governativa Wallonie-Bruxelles Design Mode che, a questa tornata, presenta le collezioni dei brand: 42|54, Léo, Clio Goldbrenner, Anneke Verbeke e Moutton Collet.

Al primo piano di White, al Super StudioPiù di via Tortona,invece, si troverà la Red Area-Only New Brands. Acynetic, marchio nato dalla fantasia del guru del denim Adriano Goldschmied insieme con l’imprenditore Marco Doro sarà una delle etichette presenti.

Foto: da sinistra Brenda Bellei Bizzi, a.d White, Giuseppe Mazzarella, Confartigianato, Cristina Tajani, assessore alla Moda Comune di Milano, Massimiliano Bizzi, presidente di White, Irakli Rusadze, designer situationist, Francesca Cella, direttore generale White. Credit White press office

Origin passion and beliefs al via l'11 luglio con Milano Unica

Si svolgerà l'11, il 12 e 13 luglio, in concomitanza con Milano Unica la sesta edizione di Origin passion and beliefs, il salone della manifattura italiana del comparto moda e accessorio.

All'edizione di Origin passion and beliefs di luglio sono attese 120 aziende

La fiera, che per la seconda volta andrà in scena a Fiera MilanoRho (le prime quattro edizioni si sono svolte a Vicenza) è suddivisa in quattro aree: textile, leather, technology e stone. All'edizione dello scorso settembre hanno partecipato un centinaio di aziende italiane, mentre per l'edizione di luglio sono attese circa 120 realtà, ha detto a FashionUnited, Maurizio Di Trani, marketing and sales manager di Ieg.

La manifestazione fa capo a Ieg, Italian exhibition group, società per azioni nata ufficialmente il primo novembre 2016 con l’integrazione fra Rimini Fiera spa e Fiera di Vicenza spa. Il gruppo conta 280 professionisti e ha sedi a Milano, Torino, Dubai e San Paolo.

La kermesse, inoltre, ha appena partecipato a Milano Unica, salone che è andato in scena a Milano, dall'1 al 3 febbraio, con una preview sull’edizione 2017. Erano presenti, infatti, cinque aziende rappresentative delle quattro categorie in cui si articola il progetto: textile, leather, technology e stone.

La collaborazione tra Origin passion and beliefs e Milano Unica è nata nel 2016 nell’ambito del Piano per la promozione del made in Italy predisposto dal Ministero per lo sviluppo economico per la valorizzazione delle principali filiere produttive dell’economia italiana, tra cui il sistema-moda, e i più importanti eventi fieristici di riferimento del settore.

Foto: Origin passion and beliefs press office

Bread & Butter in scena a Berlino dall'1 al 3 settembre

Si svolgerà dall'1 al 3 settembre, all'Arena di Berlino, la seconda edizione del Bread & Butter targata Zalando.

Il tema della prossima edizione, come ha annunciato il management in una nota, è "Bold".

La kermesse, come già è accaduto per la prima edizione, che si è svolta lo scorso settembre, è dedicata ai marchi partner dell'etailer tedesco e al consumatore.

"Bold" sarà il tema della prossima edizione del Bread & Butter

Infatti, la grande novità di questa fiera dopo l'acquisizione da parte di Zalando, è stata il contatto diretto tra i marchi e il cliente finale, non più una fiera business to business, quindi, ma una fiera business to consumer.

Come aveva spiegato a FashionUnited Carsten Hendrik, vice president brand marketing di Zalando, durante la prima edizione del Bread & Butter by Zalando, "la piattaforma del B&&B è, a tutti gli effetti, un servizio in più che Zalando offre alla marche per spingere i brand clienti presso il grande pubblico e anche per far conoscere i marchi di proprietà come Mint&Berry, per esempio".

Bread & Butter in scena a Berlino dall'1 al 3 settembre

Tra i marchi che hanno già confermato la loro presenza a Berlino, dall'1 al 3 settembre 2017, figurano Adidas, Alpha Industries, Converse, Lee, Reebok e Vans.

A proposito del nuovo motto Bold, Carsten ha sottolineato che l'obiettivo è di celebrare i molti volti del mondo della moda e di usare la tecnologia e i canali di comunicazione live per far diventare il B&B una piattaforma per tutti i fashionisti in Europa. "Bold è un omaggio al coraggio, al carattere e all'individualità. "Bold" rifiuta l'idea che la moda dica alle persone cosa indossare e come", ha sottolineato il manager di Zalando, specificando che si tratta di un modo per dare alla gente la forza per percorrere la propria strada ed essere quello che desiderano.

Nei prossimi mesi l'etailer fornirà maggiori dettagli sul programma e sul prezzo dei biglietti.

A oggi vendono i loro prodotti attraverso il sito Zalando circa 1500 marchi internazionali. Italia, Austria, Germania, Belgio, Danimarca. Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera, Polonia e Uk sono i mercati dove l'etailer è presente.

Foto: Zalando press office; FashionUnited
Milano Unica: la Cina primo mercato per la tessitura

Ha preso il via ieri, alla fiera di Milano a Rho, la 24esima edizione di Milano Unica.

Si tratta della seconda edizione della kermesse che si svolge a Rho. Ieri mattina, durante la conferenza stampa, il management ha annunciato che la prossima edizione, sarà anticipata a luglio, per l'esattezza l' 11, il 12 e il 13 e non più, quindi, a settembre.

La prossima edizione di Milano Unica anticipa le date a luglio

Ma lo spostamento di date non è l'unica novità che riguarda la kermesse dedicata al tessile e agli accessori.

“Se il futuro sarà improntato, come credo, sulla necessità di dialogare con il mondo attraverso canali multifunzionali, Milano Unica, in anticipo sul mercato tessile, propone Mu365 una piattaforma interattiva e riservata a clienti selezionati, capace di creare contatti one-to-one con gli espositori ogni giorno, a qualsiasi fuso orario del pianeta. Sarà compito e grande opportunità delle aziende sapersi promuovere al meglio all’interno di questa piattaforma creata in collaborazione con Sundar in forma agile e polifunzionale", ha annunciato ieri, Ercole Botto Poala.

Milano Unica: la Cina primo mercato per la tessitura

Il dialogo con gli operatori, con le aziende e i buyer, soprattutto esteri, si fa sempre più importante visto che a fronte di un fatturato 2016 stabile, a quota 7,86 miliardi di euro, e un attivo della bilancia commerciale della tessitura italiana (2,26 miliardi di euro), il ruolo di Paesi come la Cina diventa fondamentale per il settore.

La tessitura made in Italy (in un’accezione comprensiva di tessitura laniera, cotoniera, liniera, serica e a maglia), secondo le stime elaborate dal Centro studi di Sistema moda Italia, ha visto un rallentamento delle vendite sui mercati internazionali (-2 percento).

Nel periodo gennaio-ottobre 2016, la tessitura laniera ha messo a segno una crescita dell’export, pari al +6,6 percento nel caso del cardato, mentre si è attestata al +0,3 percento nel caso del pettinato. Il fatturato estero dei tessuti di lino è cresciuto, invece, del +6,3 percento. Il tessuto cotoniero, dopo le perdite di rilievo accusate nel quadriennio precedente, ha sperimentato un rallentamento del -1,6 percento. I tessuti a maglia, invece, come già nel 2015, hanno evidenziato un cedimento pari al -4,8 percento, mentre il tessuto in pura seta ha accusato una flessione pari al -6,9 percento.

Nei primi dieci mesi del 2016, la Cina (+2,8 percento) e Hong Kong sono risultati il primo mercato di sbocco a livello mondiale dei tessuti made in Italy, mentre il mercato tedesco, pur confermandosi singolarmente come il primo sbocco dei tessuti italiani, dopo la flessione piuttosto accentuata dello scorso anno (-8,9 percento), è arretrato ancora del -3,7 percento. La Francia, terzo sbocco, ha segnato un -1,2 percento.

Foto: Milano Unica press office e FashionUnited
La moda italiana a Seoul al via oggi

Il made in Italy è presente in Corea del Sud, con l'iniziativa "La moda italiana a Seoul", che si tiene da oggi, primo febbraio, al 3 febbraio, presso il Westin Chosun Hotel.

L'iniziativa, che giunge alla decima edizione, è di Ente moda Italia, in collaborazione con Sistema moda Italia e Assocalzaturifici.

Nel dettaglio, nei tre giorni saranno presentate 51 collezioni per l'autunno inverno 2017-18, in aumento rispetto alle 40 dell’ultima edizione. In scena marchi di abbigliamento in pelle e pellicceria, accessori, borse e valigeria, calzature, cappelli, capispalla, knitwear e total look.

“L’Italia si conferma tra i paesi che stanno registrando performance migliori in Corea del Sud nei rapporti commerciali legati alla moda", ha detto Claudio Marenzi, presidente di Ente moda Italia. "Gli scambi di business con questo paese si sono intensificati nelle ultime stagioni, così come la partecipazione dei buyer coreani ai saloni italiani: segnale evidente di quanto il mercato coreano ami sempre di più lo stile e il prodotto Made in Italy".

Secondo i dati di Sistema moda Italia, nei primi nove mesi del 2016 l’export del tessile-moda italiano verso la Corea è cresciuto oltre i 300 milioni di euro in valore.

Pitti Filati: buyer a +2,5 percento

Buyer a quota +2,5 percento per Pitti Filati, kermesse che si è conclusa a Firenze, venerdì scorso. Il totale dei compratori è stato di oltre 4.350: in crescita sia il fronte italiano (+3,5 percento), sia i numeri dei compratori internazionali (+1 percento), che hanno superato le 1.800 presenze.

Pitti Filati: in aumento i compratori daGermania, Francia e Giappone

Numeri in crescita per quasi tutti i mercati esteri di riferimento, ha sottolineato il management in una nota. Le performance migliori sono state quelle dei compratori da Germania (+6 percento), Francia (+8,5 percento), Giappone (+23 percento), Russia (ritorno a ritmi sostenuti dei compratori russi a +80 percento). Hanno confermato i loro livelli di presenze delle scorse edizioni, invece, i compratori da Stati Uniti e Regno Unito. In flessione i numeri da Spagna e Olanda.

“Da Pitti Filati sta arrivando un messaggio sicuramente positivo per la filatura internazionale in un momento complesso per il settore, che sconta le difficoltà e le incertezze degli scenari mondiali, a Firenze il salone ha visto tre giornate intense di attività", ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

Foto: Pitti Immagine press office
Pitti Filati al via a Firenze con 110 marchi

Si è aperta questa mattina, a Firenze, alla Fortezza da Basso, l'80esima edizione di Pitti Filati. La kermesse resterà aperta fino a venerdì 27 gennaio.

La fiera proseguirà poi online, dal 2 febbraio al 23 aprile, su e-Pitti.com.

Il salone, manifestazione internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria, beneficia del contributo straordinario di Mise e Agenzia Ice, nell'ambito del piano triennale 2015-2017 promosso dal Ministero dello Sviluppo economico a sostegno delle fiere italiane e del made in Italy. Il contributo è dedicato al potenziamento delle attività di ospitalità, media relation e pubblicità.

In contemporanea a Pitti Filati, alla Stazione Leopolda si svolge Vintage Selection

Tra le sezioni della fiera, figura Fashion At Work, area al piano inferiore del Padiglione Centrale che riunisce espositori italiani e stranieri impegnati in consulenze stilistiche, progettazione punti e prototipi, stampa su maglia, macchine per maglieria, bottoni e minuterie, accessori e passamanerie, ricami e applicazioni, tintorie e finissaggi, quaderni di tendenza e bureaux de style, sistemi di codifica del colore, sistemi software per il disegno o la confezione.

In contemporanea con il salone, alla stazione Lepolda va in scena la 29esima edizione di Vintage Selection, il salone-evento di abbigliamento, accessori e oggetti di design vintage.

In totale sono 110 i marchi presenti a Pitti Filati, di cui 15 provenienti dall'estero (Regno Unito, Giappone, Romania, Perù, Germania, Turchia, Taiwan, Svizzera).

All'edizione di gennaio 2016 hanno partecipato alla kermesse 4.250 i buyer, dei quali 1.800 (42,3 percento del totale) da oltre 50 paesi.

I principali mercati esteri di riferimento sono stati Gran Bretagna, Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna, Turchia, Svizzera, Olanda, Giappone, Russia.

Foto: Vintage Selection, credit Pitti Immagine press office
Export in aumento per la moda intima

Il comparto moda intima, corsetteria e calzetteria ha raggiunto un valore delle esportazioni verso la Francia pari a 275 milioni di euro nel periodo gennaio-settembre 2016 e un incremento del 4,2 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente attestandosi così come primo mercato di sbocco.

Ice porta al Salon International de la lingerie 32 aziende

Questi i dati resi noti dall'Ice, nei giorni scorsi, in concomitanza con il Salon internationale de la lingerie, Sil, che chiude oggi a Parigi.

I principali prodotti esportati in Francia, calze, calzini in maglia e magliette e canottiere in maglia, costituiscono circa l’88 percento del totale export italiano del settore, per un totale di circa 179 milioni di euro.

Al salone francese, che ha aperto i battenti sabato 21, partecipando 480 marchi. L’Agenzia Ice è presente assieme a 32 aziende produttrici di intimo della scena italiana, per promuovere 51 marchi.

Nato nel 1963, il Sil rappresenta il luogo d’incontro dei compratori internazionali di moda intima, corsetteria e calzetteria, e si svolge con frequenza annuale presso il complesso espositivo parigino di Porte de Versailles.

Il salone ospita anche delle sfilate delle collezione lingerie e homewear e una ventina di conferenze nei tre giorni.

Foto: Salon international de la lingerie website