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Moda Made in Italy chiude con 1400 presenze

Sono state 115 le aziende che hanno dato vita alla 48esima edizione di Moda made in Italy, la manifestazione di Assocalzaturifici, che si è chiusa il 21 marzo al Moc (Munich order center) di Monaco di Baviera con 1400 presenze. In fiera erano presenti 215 marchi e un’offerta espositiva sempre più rinnovata con le migliori collezioni dell’autunno-inverno 2017/2018.

“La manifestazione ha confermato la propria centralità per tutte le imprese che lavorano per il mercato tedesco, che nel 2016, dopo il recupero del 2015, ha mostrato positivi segnali di tenuta, in un contesto mondiale della domanda generalmente poco premiante, e il ruolo di piattaforma di business strategica che copre un’area significativa che va dalla Svizzera all’Austria fino alla Repubblica Ceca”, ha detto Giovanna Ceolini, vicepresidente di Assocalzaturifici.

La buona affluenza di buyer nei giorni di manifestazione ha testimoniato il fermento di un Paese fondamentale per le nostre esportazioni: la Germania, infatti, è il secondo mercato nella graduatoria dei Paesi di destinazione e assorbe circa il 17 percento del totale export italiano in volume.

“La nostra fiera vuol dire business a trecentosessanta gradi”, ha concluso Ceolini. “Proprio per questo, Assocalzaturifici ha in programma un piano di rafforzamento e valorizzazione della manifestazione affinché buyer ed espositori trovino ambienti più accoglienti, dallo stile moderno e funzionale, grazie all’introduzione di una serie di novità che renderanno più alto il livello dei servizi a disposizione delle aziende espositrici e dei nostri visitatori”.

Presente in fiera anche uno stand dedicato all’artigianato di qualità dedicato al made in Italy, dove i buyer hanno potuto assistere alla creazione della scarpa italiana grazie alla dimostrazione eseguita dal vivo da artigiani calzaturieri.

La prossima edizione di Moda Made in Italy andrà in scena dal 6 all’8 ottobre 2017 a Monaco.

Foto: Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici e Tommaso Cancellara, direttore generale di Assocalzaturifici, TheMicam press office
Hugo Boss sceglie Pitti per presentare la p/e 2018 di Hugo

Hugo, etichetta che fa capo all'azienda di Metzingen, Hugo Boss, presenterà la collezione primavera estate 2018, a Pitti Immagine Uomo, il 13 giugno, con una sfilate uomo e donna.

"Non vediamo l'ora di poter presentare la collezione a Pitti Uomo, una delle più importanti piattaforme dedicate all'abbigliamento e agli accessori uomo", ha detto Ingo Wilts, ceo di Hugo Boss.

Hugo presenterà a Pitti Uomo la collezione primavera estate 2018

La kermesse, secondo il manager, è il luogo ideale per mostrate le innovazioni in ambito fashion e per presentare il marchio a un pubblico importante di stampa e di buyer.

La kernesse fiorentina andrà in scena alla Fortezza da Basso, dal 13 al 16 giugno.

"Siamo entusiasti che Hugo Boss abbia scelto Pitti Uomo per un'occasione così importante come la presentazione della collezione primavera estate 2018 di Hugo", ha sottolineato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. "Questo evento rende il nostro calendario ancora più ricco e riconferma Pitti Uomo e Firenze come la piazza dove presentare la moda uomo e dove lanciare nuovi progetti. Abbiamo detto immediatamente sì a questa collaborazione e speriamo che abbia un grande successo", ha aggiunto Napoleone.

La nuova campagna di Hugo vede come protagonista il musicista Soko, il modello Anwar Hadid e l'imprenditore Luka Sabbat, parte di una generazione le cui vite sono strettamente legate al mondo digital.

Ma quello di Hugo non sarà l'unico show di richiamo. Tra gli altri nomi che saranno ospiti del salone fiorentino, infatti, anche Virgil Abloh e J.W. Anderson.

Sarà Virgil Abloh, classe 1980, infatti, il secondo special guest di Pitti Uomo. L'altro ospite speciale sarà l'irlandese J.W. Anderson che sfilerà a Firenze il 14 giugno. “In una stagione che rimescola le tradizionali gerarchie tra fashion e streetwear e le distinzioni di ruolo Virgil Abloh ha trasformato il proprio lifestyle in un brand di successo, portando Off-White verso una compiuta maturità stilistica, senza però perdere quella capacità di spiazzamento, a volte anche molto diretta e impudente, che lo ha fatto conoscere agli inizi. Architetto e ingegnere, cresciuto negli Stati Uniti, figlio di immigrati ghanesi, Abloh diventa direttore creativo, dj e animatore instancabile e poi questa leggenda sulla sua ubiquità: magari qui a Firenze scopriremo che di Virgil Abloh ce ne sono tre o quattro", ha spiegato qualche settimana fa, Lapo Cianchi, direttore comunicazione ed eventi di Pitti Immagine.

Giovedì 15 giugno, Off-White c/o Virgil Abloh presenterà a Firenze la sua collezione menswear primavera estate 2018, assieme a una selezione della pre-collezione donna.

Foto: Hugo Boss press office

E' Virgil Abloh il secondo special guest di Pitti Uomo

Sarà Virgil Abloh, classe 1980, il secondo special guest di Pitti Uomo, la kermesse che andrà in scena a Firenze dal 13 al 16 giugno. L'altro ospite speciale sarà l'irlandese J.W. Anderson che sfilerà a Firenze il 14 giugno.

“In una stagione che rimescola le tradizionali gerarchie tra fashion e streetwear e le distinzioni di ruolo Virgil Abloh ha trasformato il proprio lifestyle in un brand di successo, portando Off-White verso una compiuta maturità stilistica, senza però perdere quella capacità di spiazzamento, a volte anche molto diretta e impudente, che lo ha fatto conoscere agli inizi. Architetto e ingegnere, cresciuto negli Stati Uniti, figlio di immigrati ghanesi, Abloh diventa direttore creativo, dj e animatore instancabile e poi questa leggenda sulla sua ubiquità: magari qui a Firenze scopriremo che di Virgil Abloh ce ne sono tre o quattro", ha detto Lapo Cianchi, direttore comunicazione ed eventi di Pitti Immagine.

Il 15 giugno Off-White c/o Virgil Abloh presenterà la collezione menswear primavera estate 2018

Giovedì 15 giugno, Off-White c/o Virgil Abloh presenterà a Firenze la sua collezione menswear primavera estate 2018, assieme a una selezione della pre-collezione donna.

“É con grande onore che presenterò il mio lavoro per la prima volta a Pitti Immagine Uomo, una piattaforma tra le più importanti, e che ha segnato la storia della moda nel corso degli anni. Il mio obiettivo è aggiungere un capitolo unico a questa storia”, ha sottolineato in una nota il designer.

Nato a Rockford, Illinois, Abloh è architetto, direttore creativo e designer. Dopo la laurea in ingegneria civile, si specializza in Architettura all’Illinois Institute of technology, dove accanto ai fondamenti del design apprende l’importanza del lavoro di squadra. Il suo piano di studi è fortemente influenzato dall’opera di Mies van der Rohe, che studia in un campus realizzato dallo stesso. In breve tempo è nominato direttore creativo per Kanye West e per il suo think tank “Donda”. Negli anni collabora con numerosi artisti del calibro di Nick Knight, Riccardo Tisci, Kim Jones, Takashi Murakami, Olivier Rousteing, Giuseppe Zanotti, George Condo e lavora con Silvia Venturini da Fendi.

L’opera di Caravaggio e le architetture di Mies van der Rohe e Rem Koolhaas sono le influenze artistiche più importanti per lo stilista, che ha modellato la propria carriera seguendo i principi di un collettivo creativo come il gruppo Bauhaus. “Virgil Abloh possiede un’acuminata sensibilità estetica” ha detto George Condo che ha dipinto le 5 cover dell’album di Kanye West “My Beautiful Dark Twisted Fantasy” del 2010.

Lanciato nel 2013, il brand Off-White ha un design-studio basato a Milano. Il marchio comprende le collezione uomo e donna, una linea di oggetti e di complementi d’arredo e una serie di pubblicazioni.

Foto: Virgil Abloh per gentile concessione di Off-White_By Fabien Montique

Milano Unica Cina apre i battenti oggi a Shanghai

Milano Unica Cina apre i battenti oggi a Shanghai. L'undicesima edizione sarà in scena fino al 17 marzo. “A Shanghai incontreremo sicuramente molti clienti cinesi che non erano venuti a Milano ai primi di febbraio a causa della concomitanza con il Capodanno cinese. Il made in Italy tessile-accessori è particolarmente apprezzato in questo grande mercato, come è anche confermato dal fatto che il mercato cinese si è trasformato nel primo sbocco commerciale dell’export della nostra industria con 294 milioni di euro nei primi dieci mesi del 2016. Non tutti i pionieri delle edizioni iniziali di Milano Unica Cina hanno potuto inserirsi in un mercato così difficile e dotato di una rete di distribuzione complessa, ma tanti hanno invece consolidato il loro posizionamento”, ha detto così Ercole Botto Poala, presidente di Milano Unica.

"Ancora una volta ritengo necessario sottolineare come l’export tessile in Cina sia diretto, grazie alla crescente consapevolezza delle case di moda locali e dei consumatori esperti, che indiretto, tramite il consumo di capi d’abbigliamento italiani ed esteri prodotti con tessuto italiano”, ha aggiunto Botto Poala.

La fiera si svolge al National Exhibition and Convention center, dove la comunità fashion può entrare in contatto con l’eccellenza manifatturiera italiana composta anche dai prodotti finiti del padiglione La Moda Italiana presente a Chic, grazie al supporto del ministero dello Sviluppo economico, con la partnership di Agenzia Ice e con la collaborazione di Sistema moda Italia.

Foto: Milano Unica
Pitti Uomo: J.W. Anderson sarà lo special guest designer

Sarà J.W. Anderson lo special guest designer della prossima edizione di Pitti Uomo. Lo stilista, dopo alcune indiscrezioni di stampa trapelate nei giorni scorsi, lo ha confremato via Instagram, dicendosi entusiasta ed eccitato da questa notizia.

J.W. Anderson sfilerà a Pitti Uomo il 14 giugno

La 92esima edizione della kermesse andrà in scena dal 13 al 16 giugno, alla Fortezza da Basso di Firenze. Il fashion show dello stilista è in agenda il 14 giugno.

Irlandes,e Jonathan Anderson ha fondato J.W.Anderson nel 2008.

Dopo una elaborata collezione di accessori, lo stilista ha lanciato la sua etichetta nel 2008 durante la fashion week londinese. Pitti Uomo: J.W. Anderson sarà lo special guest designer

Fin dall'inizio della sua carriera store e department store come Barneys, Opening Ceremony, Dover Street Market, Jeffrey, Selfridges, Le Bon Marche, Printemps, Isetan e 10 Corso Como cominciano a vendere i suoi capi. Net-a-Porter, Moda Operandi, Matches e Mr Porter, invece, sono gli etailer dove la clientela acquista il marchio.

Nel 2012 lo stilista si è aggiudicato il British Fashion Awards come Emerging Talent, e in qualità di Menswear designer of the year nel 2014.

Nel 2013 Lvmh Moët Hennessy ha investito nel marchio, acquisendo una quota di minoranza, e Anderson è stato nominato anche direttore creativo di Loewe, etichetta del gruppo del lusso francese.

Foto: J.W Anderson website, Pitti Immagine website
Vietnam, Australia e Cina sono le tappe del roadshow di TheMicam

Assocalzaturifici guarda oltre confine, ai mercati del Vietnam, dell'Australia e della Cina. Come risulta dai dati del settore calzaturiero del 2016, infatti, l'export rappresenta una grande fetta del giro d'affari per i produttori di calzature italiani. E' così che parte domani, 10 marzo, il primo road show di TheMicam, la kermesse dedicata alle calzature.

La prima tappa sarà Ho Chi Minh, capitale economica del Vietnam. L’obiettivo, ha spiegato il management di Assocalzaturifici in una nota, è presentare agli operatori del settore l’ottantaquattresima edizione di theMicam, la manifestazione internazionale della calzatura, in programma a Fiera Milano (Rho) dal 17 al 20 settembre 2017, in concomitanza per la prima volta con la settimana della moda.

Il roadshow parte domani, 10 marzo, in Vietnam

La promozione della manifestazione all’estero rientra tra le azioni strategiche avviate da Assocalzaturifici, in collaborazione con Ice, per rafforzare l’immagine del salone nel contesto internazionale e, soprattutto, far conoscere all’estero le eccellenze della produzione calzaturiera italiana.

Il tour proseguirà nelle città di Sidney (il 13 marzo), nell’ambito della missione di Confindustria in Australia guidata dal vice ministro allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto, e Shanghai, il 16 marzo, in occasione de La Moda [email protected], l’appuntamento fieristico per i comparti moda, accessori e calzature del made in Italy in Cina, organizzato da Ente Moda Italia in collaborazione con Assocalzaturifici.

"Estremo Oriente e Australia si confermano sbocchi dinamici per l’export calzaturiero italiano: considerate assieme, Cina e Hong Kong, rappresentano il quinto mercato in valore per le nostre esportazioni. Mentre l’Australia, nei primi dieci mesi del 2016, registra un trend premiante in valore, in aumento del 12,6 percento rispetto ai primi dieci mesi del 2015", si legge nella nota.

Vietnam, Australia e Cina sono le tappe del roadshow di TheMicam

“I teaser di theMicam", ha spiegato il presidente di Assocalzaturifici, Annarita Pilotti, "sono realizzati grazie al sostegno offerto, attraverso il piano straordinario di promozione del made in Italy, dal ministero dello Sviluppo economico e da Ice Agenzia. Sarà l’occasione per presentare theMicam a una serie di mercati esteri importanti per le nostre aziende. Ma anche il punto di partenza di un tour internazionale che ci sta molto impegnando e con cui promuoveremo la nostra manifestazione nel mondo”.

Il bilancio 2016 è stato vissuto ancora in sofferenza per il settore delle calzature. “La fotografia del comparto è ancora fortemente in chiaroscuro”, ha detto qualchse settimana fa, la Pilotti, a Milano, durante la conferenza stampa di presentazione del salone. “Il 2016 è stato caratterizzato da serie difficoltà in molte aree: la crisi in Russia e nei paesi dell’area Csi, dove le vendite sembrano aver intrapreso un timido recupero ma restano ancora inferiori del 40 percento in quantità e del 50 percento in valore rispetto a tre anni fa; il rallentamento della crescita in Cina, non più a doppia cifra; l'inversione di tendenza negli Usa che, dopo sei anni di consolidamento, registrano un calo del 3,6 percento in valore. Infine la brusca frenata in Medio Oriente, che perde il 4,9 percento in valore e oltre il 15 percento in volume. In tale scenario siamo comunque riusciti a confermare l’attivo del saldo commerciale e i livelli produttivi in valore”.

A sostenere il settore è stato ancora una volta l’export che, nei primi dieci mesi del 2016, ha registrato un incremento del 2,6 percento in valore.

Fotos: TheMicam press website

TheOneMilano al via il 24 febbraio con 286 marchi

Annunciato per la prima volta a settembre, TheOneMilano, il nuovo salone del ready to wear femminile, aprirà i battenti venerdì 24 febbraio, a Milano.

In scena fino al 27 febbraio, il salone di Fiera Milano nasce dalle le ceneri di Mipap e ospita 286 brand, 244 aziende di cui 141 italiane e 103 straniere.

Mipap, lavorando in sinergia con Mifur, infatti, ha deciso qualche mese fa di creare a Milano "un grande polo per il prêt-à-porter d’alta gamma: nel febbraio 2017 oltre 300 aziende parteciperanno alla prima edizione di The One Milano, un appuntamento inedito per gli addetti ai lavori, nonché un’interessante opportunità per i buyer italiani e internazionali", annunciava lo scorso settembre il management della kermesse.

TheOneMilano al via il 24 febbraio con 286 marchi

La prima giornata di TheOneMilani si chiuderà con uno show: Italian Fur Fashion Night

"Nella nuova manifestazione fieristica convergono il know how e l’esperienza di Mipap, salone del prêt-à-porter organizzato da Fiera Milano, e di Mifur, salone della pellicceria e della pelle organizzato dall’omonimo ente fieristico", spiegavano gli organizzatori. La sede della nuova fiera è Fieramilano City (padiglioni 3 e 4).

“Con questo nuovo salone abbiamo deciso di giocare la carta della sinergia", ha affermato Norberto Albertalli, presidente di TheOneMilano. "Crediamo profondamente che unire le forze moltiplichi le opportunità e che l’individualismo sia antistorico e divisivo: sia Mifur, sia Mipap avrebbero potuto, teoricamente, sviluppare il cambiamento da soli ma noi abbiamo scelto di mettere insieme le competenze per creare un salone che non c’era: anche questo è un tratto caratteristico di TheOneMilano. Tutto questo incarna anche quanto richiesto dalle forze politiche e dal Governo: dimostrare di saper giocare una partita di sistema per far sì che Milano sia una destinazione imprescindibile per i buyers e per la stampa di tutto il mondo che, venendo nella nostra città, devono sapere di trovare qui un’offerta prismatica e strutturata. TheOneMilano colloquia con le altre fiere, con gli show room, con Camera della Moda e crede profondamente nel confronto e nel rispetto delle specificità di ciascuno”.

Saranno presenti 286 brand, 244 aziende di cui 141 italiane e 103 straniere

Gli operatori che visiteranno la fiera saranno guidati da cinque di percorsi espositivi al cui interno saranno esposte le collezioni per l’autunno/inverno 2017/2018 di prêt-à-porter donna, pellicceria e accessori moda.

La prima giornata di fiera si chiuderà con uno show made in Italy: Italian Fur Fashion Night, una sfilata collettiva che vedrà la pellicceria debuttare da protagonista durante la fashion week milanese. Otto saranno i marchi, scelti tra gli espositori, che saliranno in passerella.

Foto: TheOneMilano website

Super va in scena a Milano dal 25 al 27 febbraio

Sarà in scena a Milano, dal 25 al 27 febbraio, Super, il salone dedicato al ready to wear donna e agli accessori. La kermesse, organizzata da Pitti Immagine, si svolge per la seconda volta al The Mall in Porta Nuova Varesine, mentre le edizioni degli anni scorsi hanno avuto luogo in Fiera.

Con 143 marchi protagonisti, di cui la metà esteri, il salone punta su un brand mix ancora più orientato verso ricerca e selezione. Tra le novità di questa edizione, come hanno spiegato questa mattina a Milano, durante una conferenza stampa di presentazione gli organizzatori, una selezione di startup digitali che, nella giornata di sabato, saranno a disposizione di buyer e marchi per raccontare servizi e sitemi innovativi messi a punto per spingere il business. L'iniziativa si chiama The digit bar. Brand Land, I Live You; Listupp; Pop Up Mob; Roialty; Salesoar; Stentle sono le starup che saranno presenti al salone.

Super va in scena a Milano dal 25 al 27 febbraio

Sarà presente a Super The digit bar un'area dedicata alle start up digitali che presentano i loro servizi dedicati alle aziende

"A questa nuova edizione di Super abbiamo spinto ancora di più su ricerca e selezione: collezioni più affini al Dna di Pitti, tanto che un numero consistente di espositori di Super è stato individuato all’interno delle aree che esprimono la ricerca a Pitti Uomo, creando una sinergia tra le due manifestazioni. Ma penso anche all’accelerazione sui nuovi nomi del panorama moda, ai cosiddetti “New in” che presenteremo in anteprima: newcomer, brand e designer nuovi sulla scena della fashion week milanese, di cui alcuni al loro debutto europeo", ha specificato questa mattina Agostino Poletto, direttore marketing di Pitti Immagine.

La fiera si svilupperà all’interno di una superficie di circa 4.200 metri quadrati, con un progetto di allestimento firmato da Andrea Caputo, studio di architettura e design con quartier generale a Milano con progetti in tutto il mondo. Il nuovo allestimento, hanno anticipato gli organizzatori, nasce dell’idea di realizzare uno spazio dall’atmosfera post-industriale e work in progress, attraversato da strutture metalliche come cifra distintiva.

“L’edizione di settembre di Super ha segnato un nuovo corso del salone", ha detto questa mattina, Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, "abbiamo scelto la nuova location The Mall, grazie a un accordo di collaborazione strategica tra Pitti Immagine e Camera nazionale della moda italiana, abbiamo dato vita a un layout espositivo completamente reinterpretato, e soprattutto abbiamo riformulato la proposta di brand del salone, a partire dal numero degli espositori. Questo per focalizzarci su una selezione moda innovativa, dedicata ai buyer internazionali più esigenti, con una proiezione sul fashion del futuro”.

All'ultima edizione di Super, lo scorso settembre, hanno partecipato oltre 5.100 compratori, di cui il 20 percento esteri, da quasi 50 paesi del mondo.

Tra le novità dell'edizione alle porte figura la presentazione in anteprima della nuova capsule di accessori firmata da Kartell à la mode e dalla designer di origine italo-brasiliana Paula Cademartori. Fondatrice dell’eponimo marchio di borse e scarpe luxury, nato nel 2010, Cademartori è considerata tra i nomi più promettenti della creatività italiana.

Foto: Pitti Immagine press office
La moda italiana a CPM Collection Première Moscow

Al via oggi la 28esima edizione di Cpm Collection Première Moscow, il salone moda della Russia e dell’Europa dell’Est. La kermesse, in agenda da oggi, 20 febbraio, fino al 23, al Krasnaja Presnja Expocentr di Mosca, ospita anche una sezione dedicata ai marchi made in Italy. Ente Moda Italia, infatti, partecipa ancora una volta con le aree speciali “Italian fashion” dedicate alla moda donna, uomo e bambino, abbigliamento, intimo e accessori.

In scena una selezione di 134 brand italiani (+44 percento rispetto ai numeri dell’edizione di settembre) che presentano le loro novità per l’autunno-inverno 2017- 2018: 104 collezioni adulto nella sezione Cpm; 20 collezioni bambino nella sezione Cpm Kids; 10 collezioni intimo e beachwear nella sezione Cpm - Mode lingerie and swim Moscow.

“Alla vigilia di questa nuova edizione di Cpm Moscow siamo sempre più convinti di quanto il mercato russo sia importante per le nostre aziende e per il made in Italy”, ha affermato Claudio Marenzi, presidente di Ente Moda Italia. “Gli indicatori macroeconomici fanno ben sperare a un’evoluzione positiva dello scenario economico: c’è un clima di rinnovata fiducia verso una ripresa del mercato russo, sia in relazione all’andamento dei costi delle materie prime, sia per gli sviluppi geopolitici in corso. Anche i dati di Sistema moda Italia sull’export italiano verso la Russia lo confermano, e da gennaio a ottobre 2016 hanno fatto registrare risultati in crescita (+21 percento in quantità di prodotto moda esportato, +4,35 percento in termini di valore economico), e per certi segmenti merceologici gli incrementi sono ancora più interessanti. La Russia rimane in testa alla classifica dei mercati esteri di riferimento per il nostro Paese: presidiare questo mercato e seguirne le evoluzioni è un fattore davvero cruciale per le nostre aziende”.

Foto: Emi press office

TheMicam chiude con presenze in aumento del 5 percento

TheMicam, il salone internazionale della calzatura, ha chiuso ieri a Fiera Milano (Rho) con 44.610 presenze certificate (+5 percento sull’edizione di febbraio 2016), di cui 26.505 estere (+8 percento) e 18.105 italiane (+1,2 percento). Sono stati 1.405 gli espositori di cui 795 italiani e 610 esteri per un settore che vale 14 miliardi di euro di fatturato.

L’84esima edizione della manifestazione, che avrà come tema “La seduzione”, si svolgerà dal 17 al 20 settembre, in concomitanza, per la prima volta, con la settimana della moda.

“Chiudiamo un’edizione storica di TheMicam. Oggi, più che mai, la nostra manifestazione si conferma punto di riferimento per il mercato mondiale della calzatura e la vetrina più prestigiosa per il rilancio del made in Italy”, ha sottolineato Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici.

L’84esima edizione di TheMicam si svolgerà dal 17 al 20 settembre

La Russia ha registrato una crescita del 18 percento e l’Ucraina del 20 percento. La migliore performance spetta alla Corea del Sud che ha registrato un +53 percento. Sul fronte europeo, invece, la Germania ha registrato una crescita del 10 percento e mentre la Francia è risultata in flessione del 7 percento.

Alla 83esima edizione di TheMicam, che è andata in scena alla Fiera di Rho Milano dal 12 al 15 febbraio, hanno partecipato, per la prima volta, anche Fendi, Ferragamo, Gucci, Prada e Tod’s. Queste griffe, come hanno spiegato gli organizzatori in una nota, hanno partecipato alla kermesse, "per contribuire al sostegno del manifatturiero italiano e ai giovani designer presenti in manifestazione, in un nuovo e accattivante layout espositivo".

“Quest’anno abbiamo realizzato un sogno, portando a termine non solo un nuovo progetto espositivo, ancora più glamour e funzionale, ma anche creando una profonda sinergia con i player della moda, che ci ha consentito di compiere un passo cruciale verso una nuova era. “Un anno di svolta” come ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che ringrazio per la sua presenza in fiera. Inoltre sono grata all’imprenditore Diego Della Valle che ha accolto subito il mio appello e ha mediato, con la collaborazione di Carlo Capasa, presidente di Camera nazionale della moda, con i suoi prestigiosi colleghi di griffe internazionali affinché fossero presenti a questa speciale edizione”.

“Le aziende calzaturiere italiane, che danno lavoro a 77mila persone, restano però in trincea e meritano maggiore attenzione da parte del Governo”, ha aggiunto Pilotti. “Per questo chiediamo che la manifattura italiana venga inserita all’interno dei capitoli di spesa delle Leggi di Bilancio e venga riconosciuta quale asset strategico del sistema economico del Paese, attraverso il varo di una significativa politica industriale”.

Foto: Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici e Tommaso Cancellara, direttore generale di Assocalzaturifici, TheMicam press office