Pitti Filati apre i battenti oggi, a Firenze

Al via oggi l'85esima edizione di Pitti Immagine Filati, la manifestazione internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria. La kermesse è in scena alla Fortezza da Basso di Firenze da oggi, 26 giugno, al 28 giugno.

Protagonista di questa edizione, l’anteprima mondiale autunno/inverno 2020/21 delle collezioni di filati per maglieria. Tra i temi forti di questa stagione, il focus sulla sostenibilità, oggetto di una ricerca in continuo sviluppo nel mondo della produzione dei filati e di una coscienza etica sempre più importante e diffusa oggi, si legge in una nota di Pitti Immagine, che organizza la kermesse.

A Pitti Filati partecipano 134 marchi in totale

Il bilancio settoriale della filatura italiana (in questa accezione comprensiva della produzione di filati lanieri, cotonieri e linieri) archivia il 2018 con un’evoluzione positiva, nella misura del +3,2 per cento, a oltre 2,9 miliardi di euro.

A differenza del più recente passato, nel corso del 2018 il mercato estero ha premiato il filato italiano, specie laniero e liniero, consentendo di contabilizzare una discreta crescita delle esportazioni.

La filatura laniera si conferma il comparto preponderante, concorrendo all’83,3 per cento del turnover settoriale, mentre il filato di cotone copre il 13,9 per cento, seguito dal filato liniero circoscritto al 2,8 per cento. Guardando alle performance, i filati lanieri hanno sperimentato una crescita del fatturato settoriale pari al +3,9 per cento; di contro, la filatura cotoniera sperimenta una flessione nell’ordine del -2,8 per cento. Per la filatura liniera, alla flessione double-digit accusata nel corso del 2017, fa seguito una crescita di circa il +15 per cento.

Il valore della produzione è stimato in aumento rispetto ai livelli raggiunti nel 2017 (+2,7 per cento).

Tornando al salone, numeri alla mano, partecipano 134 marchi in totale, di cui 30 provenienti dall'estero (Regno Unito, Giappone, Perù, Cina, Germania, Turchia, Australia, Romania, Mauritius, India, Rep. Sudafricana, Portogallo), 23 espositori nella sezione Fashion at work, di cui 8 provenienti dall'estero (Regno Unito, Germania, India) 20 espositori nella sezione Knitclub, di cui 4 provenienti dall'estero (Giappone, Australia, Portogallo).

A giugno 2018 il totale compratori ha quasi raggiunto le 5.500 presenze (+2 per cento), con i buyer esteri a quota 2.900. Nella classifica dei top 10 paesi esteri: Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia, Giappone, Turchia, Russia, Cina, Spagna, Olanda.

Foto: Pitti Filati, dall'ufficio stampa Pitti Immagine
 

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