Pitti Filati chiude a quota 5350 compratori

Pitti Filati ha chiuso i battenti il 28 giugno, con un totale di 5.350 presenze complessive, in flessione rispetto alle quasi 5500 presenze dell'edizione estiva del 2018. Nella classifica dei 15 paesi esteri di riferimento, in testa la Germania, seguita da Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Russia, Spagna, Cina, Svizzera, Hong Kong, Turchia, Olanda, Corea, Svezia e Belgio. Gli italiani sono risultati in flessione.

La prossima edizione è in agenda dal 22 al 24 febbraio 2020.

“A giudizio degli espositori, sia pure interpellati a campione, è stata un’edizione superiore alle aspettative", ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, "caratterizzata dall’importanza dei visitatori italiani ed esteri e da un altissimo livello di ricerca contenuto delle collezioni presentate, uno stimolo e una fonte di ispirazione per tutti. In tempi di crescita o in periodi di riassestamento del mercato e dei consumi, come questo, Pitti Filati è davvero l’unico appuntamento che i grandi della moda e i migliori maglifici non possono mancare. E non lo diciamo noi organizzatori, lo dicono gli operatori presenti. Da qui parte l’intera catena della moda, il suo zeitgeist: i materiali, le innovazioni tecnologiche, i colori, la mano, le combinazioni, il dialogo disciplinato tra libera creatività e frontiere produttive. Tutto ciò scaturisce dall’impegno e dagli investimenti delle filature che espongono in Fortezza da Basso”.

"Per questo, in un 2019 così faticoso per l’economia e gli scambi commerciali a livello internazionale e, purtroppo, a maggior ragione nel nostro paese, siamo decisamente soddisfatti anche dei risultati numerici, con la conferma del dato estero sui risultati del 2018 (che completò un triennio di costante crescita delle affluenze) e una contenuta diminuzione degli italiani. Da parte nostra cerchiamo di fare del salone anche un’occasione di riflessione sui protagonisti della storia recente della maglieria di moda, la mostra dedicata a Pour Toi insieme a Modateca Deanna ha avuto grande successo, e una piattaforma di promozione dei nuovi talenti, per esempio con il concorso Feel the Yarn, giunto alla sua decima edizione grazie alla collaborazione con il Consorzio promozione filati e le migliori scuole di moda nel mondo", ha detto Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine.

Foto: Pitti Immagine press office

 

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