Salvatore Ferragamo pubblica il Bilancio di sostenibilità

Salvatore Ferragamo ha pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2016, esteso quest’anno a tutto il gruppo.

“La creazione di valore sostenibile per il futuro del pianeta e delle persone rappresenta una sfida positiva e necessaria per tutte le aziende", ha commentato Ferruccio Ferragamo, presidente del Gruppo Salvatore Ferragamo, presentando la pubblicazione.

Ferragamo collabora con Orange Fiberstart-up italiana che sviluppa filati innovativi e vitaminici dagli scarti degli agrumi

"Da sempre siamo impegnati a seguire principi di responsabilità sociale e ambientale e dopo aver dato vita già lo scorso anno a una sezione del nostro sito interamente dedicata alla Corporate Social responsibility, nel 2016 abbiamo deciso di realizzare il primo Bilancio di Sostenibilità dell’intero Gruppo, redatto secondo le linee guida internazionali del Global Reporting Initiative Gri - G4”, ha aggiunto Ferragamo.

L'azienda, proprio qualche giorno fa ha aderito all'Osservatorio permanente del Politecnico di Milano sulla sostenibilità nel mondo del lusso.

Tra le aziende che già hanno aderito all'iniziativa, oltre a Ferragamo, figurano Armani, Canali, Canepa, Vivienne Westwood, Luxottica, Safilo. La nuova struttura è una sorta di osservatorio permanente che monitora quanto le aziende italiane del lusso siano effettivamente sostenibili, quali, in che settori, con che tipo di politiche e risultati, fino a posizionare ogni azienda su un “maturity model” che misuri il livello di adozione di pratiche idonee, e proponga una roadmap di azioni da intraprendere, ma anche un laboratorio di idee in cui imprese, esperti, docenti e ricercatori possano confrontarsi, collaborare, far circolare best practice e mettere a punto nuove strategie per sviluppare e diffondere questa cultura.

“La trasparenza rispetto agli obiettivi e alle attività promosse in ambito economico, sociale e ambientale è una naturale esigenza del nostro gruppo, che fin dalla sua nascita ha fatto del profondo legame con il territorio, della promozione dell’artigianalità e della valorizzazione della cultura e delle comunità locali i suoi valori fondanti", ha proseguito Ferruccio Ferragamo.

Persone; Made in Italy, Prodotto e rapporti con i lavoranti; Territorio e cultura; Ambiente; sono le macro aree su cui si concentra l’impegno della Salvatore Ferragamo e che sono approfondite nel Bilancio di sostenibilità del Gruppo: dalle iniziative volte a garantire la valorizzazione e la crescita professionale delle persone e il loro benessere, all’impegno nella promozione del territorio e delle sue eccellenze artistiche, come per esempio il restauro della Fontana del Nettuno in Piazza della Signoria a Firenze.

Inoltre, prosegue la griffe in una nota, attraverso la ricerca di materiali innovativi a basso impatto ambientale il gruppo ha perpetuato la tradizione di sperimentazione sui materiali sostenibili e alternativi, che fin dalle origini caratterizza le creazioni del brand. "La collaborazione con Orange Fiber, start-up italiana che sviluppa filati innovativi e vitaminici dagli scarti degli agrumi, rappresenta un’ulteriore conferma dell’attenzione del gruppo a legame tra sostenibilità e creatività Made in Italy", si legge nella nota.

All’interno del bilancio figura anche il focus sulla tutela ambientale, centrale nelle strategie del Gruppo che con investimenti e progetti si impegna quotidianamente a incrementare l’efficienza, intensificare l’uso di energia da fonti rinnovabili e a implementare soluzioni di mobilità sostenibile.

“Nel 2016 abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti come la certificazione Leed Platinum per la nostra nuova palazzina a Osmannoro e la certificazione Iso 14064 per il Museo Salvatore Ferragamo, che lo ha fatto diventare il primo museo aziendale green in Italia", ha concluso il presidente Ferragamo.

Foto: Ferragamo Facebook

 

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