MFW: Jean-Charles de Castelbajac dà il via alla nuova era Benetton

La sfilata di Benetton, che ieri sera ha dato il via alla fashion week milanese, si è aperta con un ringraziamento a Karl Lagerfeld, stilista scomparso ieri, a Parigi. "Merci Karl" ha detto Jean-Charles de Castelbajac, designer quasi settantenne di grande talento, arruolato dall'azienda veneta per scrivere un nuovo capitolo del marchio.

The Rainbow machine è la prima collezione di United colors of Benetton a sfilare durante la settimana della moda di Milano: un omaggio alla produzione industriale, all’innovazione e al colore. Al centro della location della sfilata, in via Savona, infatti, macchine per tessere e operai intenti a produrre una collezione, intorno, modelli e modelle con indosso i capi per l'autunno inverno 2019-20. Il tutto nella cornice di un set con enormi close-up di prodotto fotografati da Oliviero Toscani.

In apertura di sfilata Jean-Charles de Castelbajac ha ricordato Karl Lagerfeld

La collezione è effettivamente rainbow, un arcobaleno di colori che rappresenta un codice comune sia per Luciano Benetton, fondatore dell'azienda di Ponzano Veneto, sia per Jean-Charles de Castelbajac. “Noi siamo uomini di colore”, ha raccontato lo stilista francese. Via libera, quindi, a giallo, rosso, verde, blu e qualche tocco di nero e a borse-zaino in oro.

MFW: Jean-Charles de Castelbajac dà il via alla nuova era Benetton

Machine è la “macchina”, ovvero un omaggio alla grande tradizione industriale di Benetton, al suo saper fare.

In passerella i pezzi forti del dna di Benetton: la maglia tinta in capo, pezzi con una attitudine sportiva e easy chic come piumini, calzamaglie a righe colorate, cappottini, minigonne a quadretti.

Il neo direttore artistico delle collezioni uomo e donna di Ucb è figlio di Luigi, marchese di Castelbajac e Jeanne-Blanche, con la quale, nel 1969, ha fondato Ko e Co con sede a Limoges, dove lo stilista sviluppò la sua prima collezione.

Castelbajac ha alle spalle una lunga carriera che va dal design alla pittura, dalla pubblicità alla street art.

Nel 1974 ha co-fondato Iceberg. Nel 1978 ha fondato la casa di moda Jean-Charles de Castelbajac, che ha poi lasciato nel 2016. Nel corso dei decenni ha anche collaborato con Max Mara, Ellesse, Courrèges, Rossignol, le Coq sportif.

“Io e United Colors of Benetton siamo sempre stati accomunati da un simile dna: la passione per la maglieria e l’amore per il pop e per l’arcobaleno”, ha sottolineato, ieri, lo stilista.

Foto credit: FashionUnited, ufficio stampa Benetton
 

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