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Arthur Arbesser nuovo direttore artistico di Fay

Arthur Arbesser è il nuovo direttore artistico del marchio d'abbigliamento del gruppo Tod's, Fay. Il debutto del designer per il marchio del gruppo marchigiano è previsto per inizio 2018, con la presentazione della collezione autunno inverno.

Lo stilista, che va a sostituire il duo Aquilano Rimondi, è nato e cresciuto a Vienna. Dopo la laurea al Central Saint Martins College for art and design si è trasferito a Milano, dove, negli anni, ha collaborato con grandi maison. Nel 2013 ha lanciato la linea che porta il suo nome.

"Siamo entusiasti della nuova collaborazione", ha detto Andrea della Valle, vicepresidente del gruppo Tod's, "crediamo che l'estro creativo, la freschezza di Arthur e la sua passione per l'arte possano coniugarsi con Fay costituendo un'intesa altamente positiva".

"Fay è un brand con identità, classe, storia. Sono entusiasta", ha aggiunto Arbesser, "e sicuro che sarà l'inizio di un nuovo e interessante percorso per me e per il marchio".

Foto: Fay website

Riccardo Tisci direttore creativo dell'evento Vogue Italia

Riccardo Tisci è il nuovo direttore creativo del prossimo evento Vogue Italia in agenda durante la fashion week di Milano.

Tisci, che ha lasciato Givenchy lo scorso febbraio, sarà il "regista" del party che, venerdì 22 settembre, presso l’Ex Scalo Farini di Milano, celebrerà ufficialmente il nuovo corso del giornale.

“The New Beginning” è il titolo dell’evento. Tisci, 43 anni, è uno dei creativi italiani di nuova generazione più conosciuti a livello internazionale. A lui Vogue Italia ha chiesto di interpretare il tema di fondo del numero di settembre, e in generale del nuovo corso del giornale guidato da Emanuele Farneti: l’italianità.

"Vogue Italia ha da sempre una vocazione internazionale, ma oggi vuole rivendicare con forza le sue radici italiane e il grande cambiamento che il Paese, e il suo sistema moda, stanno attraversando. Per questo abbiamo chiesto a Riccardo Tisci, che rappresenta una delle voci italiane più ascoltate nel mondo, di contribuire con la sua visione", ha detto Emanuele Farneti.

Foto credit: Riccardo Tisci, credit: Riccardo Tisci Facebook

Scompare a 86 anni Pierre Bergè imprenditore e compagno di Yves Saint Laurent

E' scomparso all'età di 86 anni, a Saint-Remy-de-Provence, in Francia, oggi, venerdì, Pierre Bergè, imprenditore francese che, insieme al compagno di vita, Yves Saint Laurent, è stato l'artefice del lancio e del successo della maison poi passata sotto il controllo di Kering.

Grazie alla Fondazione Pierre Bergè apriranno due musei in onore di Yves Saint Laurent

Bibliofilo e collezionista d'arte, Bergè, alla morte del compagno Yves Saint Laurent, nel 2008, aveva deciso di donare parte della sua fortuna alla ricerca sull'Aids. Amico e confidente dell'ex presidente francese François Mitterrand, è stato anche fautore della campagna che ha portato al successo Emmanuel Macron, come ricorda un lancio dell'agenzia di stampa Afp.

Pierre Bergè e Saint Laurent si erano uniti con un rito civile qualche giorno prima della morte dello stilista, scomparso a 71 anni.

Alla morte di Saint Laurent, Bergè ha dato vita alla fondazione Pierre Bergè che, a breve, inaugurerà due musei, uno a Parigi e l'altro a Marrakech in onore di uno dei più grandi creatori della moda.

Saint Laurent e Pierre Bergè avevano accumulato un tesoro di circa 730 opere, tra maestri classici e contemporanei, reperti archeologici, mobili antichi, oggetti d’arredamento e arti applicate. Il museo di Parigi sarà inaugurato il 3 ottobre e l'altro aprirà il 19 ottobre a Marrakech, città marocchina dove lo stilista e il compagno avevano una splendida casa, acquistata nel 1980, con annesso giardino, oggi donata alla città e visitabile dal pubbblico: le Jardin Majorelle (le ceneri dello stilista sono conservate lì).

"Quando Yves Saint Laurent ha scoperto per la prima volta Marrakech, nel 1966, è rimasto talmente incantato da questa città che ha deciso di comprare una casa per venirci regolarmente. E' assolutamente naturale, 50 anni più tardi, costruire un museo consacrato alla sua opera, ispirato a questo Paese. Quanto a Parigi, non c'è bisogmo di precisare che è qui che Yves Saint Laurent ha creato tutto il suo lavoro e costruito la sua carriera", aveva detto qualche mese fa Pierre Bergé.

Il museo parigino aprirà al numero 5 di avenue Marceau, nell'hôtel particulier dove la maison di couture ha avuto sede per oltre 30 anni e che accoglie la Fondation Pierre Bergé-Yves Saint Laurent dal 2004. Il museo coprirà una superficie di 450 metri quadrati e alternerà retrospettive a esposizioni tematiche.

Foto: Stephane de Sakutin / AFP
Richard René nuovo direttore artistico di Guy Laroche

Guy Laroche ha un nuovo direttore artistico: si tratta dello stilista francese Richard René, che prende il posto dell'americano Adam Andrascik. La maison di haute couture parigina intende ora proporsi come una griffe moderna e rinnovarsi con un'immagine di lusso raffinato.

Lo stilista debutterà con la collezione primavera estate 2018, il 27 settembre a Parigi.

Dopo Hermès, Richard René ha lavorato per molti anni da Jean Paul Gaultier. Nel 2004 ha lanciato il marchio eponimo, oggi congelato.

"Sono cresciuto con la maison Guy Laroche, che simboleggia per me una forma de di lusso e libertà", ha detto lo stilista.

Il precedente direttore creativo della griffe, Adam Andrascik aveva preso il posto di Marcel Marongiu, che era arrivato alla griffe nel 2007 e aveva presentato il suo ultimo defilé a settembre.

Guy Laroche è stata lanciata nel 1957 con l'idea di liberare il corpo femminile e di offrire un'eleganza raffinata e discreta.

Dalla morte del suo fondatore, nel 1989, il marchio ha visto un valzer di designer, tra cui Alber Elbaz, oggi da Lanvin, Michel Klein e Damian Yee.

Foto : Richard René per Guy Laroche
Hunter sceglie Daniel Shaw come design director

Hunter, blasonato marchio inglese che deve parte della sua fortuna all'utilizzo presso la casa reale dei suoi stivali da pioggia, ha un nuovo direttore creativo: Daniel Shaw. Lo stilista, che sostituisce Niall Sloan, arriva da Christopher Raeburn, dove ha guidato il team di design.

Shaw, che ha esperienza sia nel design della collezione uomo, sia donna, ha al suo attivo collaborazioni con brand come Rapha, Eastpak ed Mcm. Per Hunter, Shaw sarà responsabile del design di tutte le collezioni sia di Hunter Original sia di Hunter Field ed è in carica dai primi di settembre.

"Credo che in Daniel abbiamo trovato delle caratteristiche molto rare: si tratta di uno stilista che non solo comprende come offrire l'integrità del design, ma lo fa mantenendo una posizione commerciale e visibilità da parte del consumatore. I suoi punti di forza sono il suo peso come stilista, la sua capacità di fornire prodotti in sintonia con le esigenze dei consumatori di Hunter Original e Hunter Field, la sua sensibilità commerciale e l'entusiasmo per questa opportunità", ha sottolineato Alasdhair Willis, direttore creativo del marchio (e marito della stilista Stella McCartney).

Foto: Daniel Shaw, credit press office Hunter
Danny D’Alessandro amministratore delegato di Mipel

Cambio al vertice per Mipel, la manifestazione internazionale dedicata alla borsa e all’accessorio moda. Danny D’Alessandro, manager fiorentino di 35 anni, è, infatti, il nuovo amministratore delegato della società con effetto dal primo settembre.

L’annuncio della nomina di D’Alessandro arriva a meno di un anno dal suo insediamento in qualità di vice-direttore generale presso Aimpes Servizi.

Il manager è laureato in giurisprudenza e specialista di diritto societario, e ha maturato la sua esperienza aziendale all’interno di Braccialini spa, in qualità di legal and corporate department manager, dopo aver praticato l’attività forense e svolto attività di ricerca in ambito accademico.

In qualità di amministratore delegato di Aimpes Servizi S.r.l. e di direttore di Mipel, Danny D’Alessandro avrà il compito di accelerare il percorso di crescita della manifestazione sostenendone lo sviluppo internazionale e promuovendo attivamente le sinergie già avviate con il sistema politico e imprenditoriale.

"Fin dal mio arrivo in Aimpes/Mipel ho immaginato che per rilanciare la manifestazione fieristica e adeguare l’assetto associativo alle esigenze del mercato fosse necessario fare qualcosa di vecchio e qualcosa di tremendamente nuovo. Qualcosa di vecchio perché, in epoca di internet e di social network, strumenti che certamente facilitano la comunicazione ma spersonalizzano i rapporti, è necessario tornare tra la nostra gente (i pellettieri), arrotolare le maniche della camicia e aiutare gli imprenditori a sollevare scatoloni di problemi. Dobbiamo, però, condire la nostra ricetta con qualcosa di tremendamente nuovo perché, pur con certi limiti, non possiamo dimenticare che questo sia il mondo dell’offerta globale e multimediale in cui internet e i social network dettano i tempi del mercato. Perciò, anche il panorama fieristico e il mondo associativo sono chiamati a evolvere proponendo servizi e prodotti adeguati ai tempi e, soprattutto, capaci di accompagnare il tessuto nel sistema 4.0”, ha detto il neo amministratore delegato.

Foto: Dall'ufficio stampa Aimpes, Danny d'Alessandro
Jean-Paul Goude nuovo direttore artistico di Desigual

Desigual ha annunciato di aver siglato un accordo di collaborazione con l'artista e creatore francese Jean-Paul Goude, per la nuova collezione primavera estate 2018.

Goude si unirà quindi all'etichetta spagnola, fondata a Barcellona nel 1984, e si occuperà di tutto quello che riguarda l'immagine del brand, dal design dei prodotti e dei capi, alle campagne pubblicitarie e agli eventi.

Jean-Paul Goude debutterà nel suo nuovo ruolo a partire dal 7 settembre, durante la fashion week di New York, dove sarà presente per occuparsi della selezione dei look, dello stile e di tutti gli elementi creativi della passerella.

Il designer creerà anche una capsule collction per la donna che sarà svelata durante il défilé.

Jean-Paul Goude debutterà nel suo nuovo ruolo presso Desigual il 7 settembre a New York

L'etichetta spagnola, partecipata da Eurazeo, si è lasciata alle spalle un periodo piuttosto difficile: con un primo semestre in flessione del 9,6 percento a quota 378 milioni di euro. I profitti dell'azienda sono stati pari a 54,6 milioni, in diminuzione del 23,6 percento. E' cresciuto a doppia cifra, invece, il fatturato che arriva dall'ecommerce. Le vendite che arrivano da questo canale sono circa l'11 percento del giro d'affari complessivo.

La scelta di puntare su un direttore artistico, quindi, è legata al desiderio di rilanciare l'immagine e, quindi, le vendite. Goude è un personaggio eclettico: illustratore, regista, fotografo e pubblicitario e, proprio in virtù delle sue peculiarità professionali potrebbe essere la persona giusta per far voltare pagina al marchio.

Il percorso di rinnovamento del brand è cominciato nel 2015, quando l'azienda ha iniziato a introdurre nuovi modelli e design e a investire maggiormente nei media.

"Desigual difende da tempo l'autenticità, la singolarità e l'originalità", ha detto David Meire, chief client officer. "Questa collaborazione artistica con Jeau-Paul Goude rappresenta una nuova tappa nel percorso di Desigual che intende permettere ai talenti che eccellono in tutte le discipline di arricchire la diversità del marchio con prodotti inediti".

Foto: Jean-Paul Goude, per gentile concessione di Desigual
Karl-Johan Bogefors brand director di Filippa K

Filippa K ha scelto un nuovo brand director: si tratta di Karl-Johan Bogefors, che sarà operativo a partire da settembre.

Insieme a Kristofer Tonström, ceo, direttore creativo e fondatore del marchio, il manager avrà il compito di sviluppare il marchio scandinavo a livello internazionale.

“Filippa K ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore ed è molto entuasismante tornare (il manager ha già collaborato con il brand dal 1996 al 2007) a Stoccolma e da Filippa K", ha sottolineato Karl-Johan Bogefors, brand director del marchio.

Karl-Johan Bogefors ha un background internazionale e recentemente ha lavorato per Cos, marchio che fa capo a H&M, a Londra. Precedentemente Bogefors è stato direttore marketing di Malene Birger.

Filippa K è stata fondata nel 1993. Dal gennaio 2017, Filippa Knutsson fondatrice del marchio, ha ripreso la guida creativa dell'etichetta.

Foto: Filippa K

Sanimoda: Gianluca Brenna è presidente

E' stata costituita formalmente qualche settimana fa Sanimoda, il fondo di assistenza sanitaria integrativa di tutti i lavoratori dell’industria della moda.

Sono parti istitutive del fondo 7 associazioni datoriali (Sistema moda Italia, Assocalzaturifici, Aimpes, Anfao, Assogiocattoli, Assoscrittura e Assospazzole) e i 3 sindacati nazionali di categoria: Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-Uil.

Il fondo ha lo scopo di assicurare a tutti i lavoratori della moda e dei comparti interessati (il bacino potenziale dei beneficiari è pari a circa 580.000 lavoratori) trattamenti integrativi di assistenza sanitaria e socio-sanitaria, secondo quanto previsto dai contratti nazionali di lavoro recentemente sottoscritti dalle parti.

Con la firma dell’atto costitutivo sono stati anche nominati i componenti del primo consiglio di amministrazione del Fondo, che già nelle prossime settimane si insedierà e si metterà subito al lavoro per dare piena operatività al fondo stesso già dall’inizio del prossimo anno 2018, secondo le scadenze contributive previste dai vari contratti nazionali.

Presidente del consiglio di amministrazione è stato nominato Gianluca Brenna, vice-presidente Giovanni Rizzuto. Gli altri consiglieri sono Carlo Mascellani, Antonio Baldi, Giacomo Berni ed Edoardo Rossi.

Risale ai primi di luglio l'annuncio della firma dell'accordo istitutivo di Sanimoda.

Foto: Giovanni Rizzuto, credit Smi press office
Yasmin Sewell approda da Farfetch

Farfetch ha nominato Yasmin Sewell, ex fashion director di Style.com, vice presidente dello stile e della creatività. Nel nuovo ruolo creativo, Sewell guiderà i team editoriali e creativi e sarà responsabile della supervisione di tutti i contenuti e della direzione creativa della piattaforma ecommerce. La manager riporterà a John Veichmanis, chief marketing officer.

La notizia del nuovo ruolo segue l'acquisizione di Style.com, da Condé Nast, dello scorso giugno, a opera dell'etailer per avvicinare l'esperienza editoriale e di acquisto e creare un percorso di shopping sempre più ispirazionale.

"Farfetch è indubbiamente una delle aziende maggiormente innovative oggi nel panorama retail. Conosco José (José Neves, il fondatore dell'etailer, ndr) sin dall'inizio, abbiamo già collaborato in passato ed è un onore per me diventare parte a tempo pieno di quello che Farfetch sta creando e creerà", ha sottolineato in una nota, Sewell.

"Questo ruolo è un'eccitante evoluzione per me, trovare e promuovere nuovi talenti del design è stata una parte particolarmente soddisfacente della mia carriera fino a oggi, e sono entusiasta di estenderlo a registi, fotografi e creativi di tutti i tipi", ha aggiunto la manager.

Farfetch è stata fondata da José Neves nel 2008 e oggi è partner di 700 store del lusso in 40 Paesi e vende in 190 Paesi nel mondo.

Foto: Per gentile concessione di Farfetch by Cris Fragkou