A Bianchi e Nardi 1946 il 33 per cento di Lpj

Shopping per Bianchi e Nardi 1946, azienda made in Italy attiva nel settore pelletteria di alta gamma, che qualche anno fa ha deciso di sviluppare l'impresa creata a Firenze nel 1946 da Mario Bianchi e Aldemaro Nardi, e di andare sul mercato del luxury con un proprio brand, pur continuando a produrre per conto di grandi gruppi.

L'azienda, infatti, ha acquisito, attraverso un aumento di capitale, il 33 per cento della toscana Lpj Italia, proprietaria del marchio di borse Les Petits Joueurs, fino a oggi sotto il controllo dei due fratelli Mariasole e Andrea Cecchi.

"Siamo lieti di portare nella nostra grande famiglia il brand Lpj, marchio in cui crediamo fermamente e che rappresenta un’eccellenza nel settore della pelletteria di lusso. Basti pensare che le creazioni di Mariasole Cecchi sono a oggi presenti al “Museum of Bags and Purses” di Amsterdam e nel libro delle borse più iconiche della storia", ha sottolineato, in una nota, Gabriele Bianchi, presidente dell'azienda.

"L’acquisizione rientra in un piano volto a differenziare gli investimenti della Bianchi e Nardi con particolare attenzione verso aziende di qualità che necessitano di valorizzare il marchio made in Italy e di posizionare i propri prodotti verso l’alto di gamma", ha aggiunto Bianchi.

Bianchi e Nardi 1946 nel 2018 ha messo a segno un fatturato di circa 20 milioni di euro con un Ebitda del 12 per cento.

Per Lpj l’obiettivo è rafforzare la propria rete commerciale e quella promozionale tramite la partnership con Massimo Bonini Showroom e tutta la parte digitale sia in termini di comunicazione, sia di vendite. A seguito del deal, si legge nella nota, la direzione artistica di Les Petits Joueurs rimarrà nelle mani della fondatrice Mariasole mentre Andrea Cecchi, direttore generale e ceo manterrà la guida dell’azienda come amministratore delegato.

Foto: Lpj, dall'ufficio stampa Bianchi e Nardi
 

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