Aeffe: il Tribunale Bologna concede tempo fino al 9 dicembre per il piano di ristrutturazione
Il Tribunale di Bologna ha concesso ad Aeffe e alla controllata Pollini tempo fino al 9 dicembre 2026 per depositare la domanda definitiva di accesso a uno strumento di regolazione della crisi d'impresa, nominando due commissari giudiziali, Enrica Piacquaddio e Piero Aicardi. A comunicarlo, ieri in serata, è la stessa Aeffe. L'azienda con sede a San Giovanni in Marignano precisa che il Tribunale ha fissato al 15 dicembre la convocazione delle due società.
Il tribunale ha dato impulso alle attività propedeutiche alla fase di verifica dell’esistenza di offerte migliorative dell’offerta di Oxy Capital Italia
Il tribunale ha confermato le misure protettive del patrimonio fino al 10 febbraio 2027. Per effetto del provvedimento, i creditori non possono avviare o proseguire azioni esecutive o cautelari sul patrimonio e sui beni funzionali all'attivita' d'impresa delle due società; restano inoltre sospese le prescrizioni e non maturano le decadenze, mentre non può essere pronunciata la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale.
In aggiunta, spiega la nota della società quotata al mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, attiva nel settore del fashion and luxury, riconosciuta l’urgenza di traguardare il perfezionamento dell’operazione in tempi rapidi, il tribunale ha dato impulso alle attività propedeutiche alla fase di verifica dell’esistenza di eventuali offerte migliorative dell’offerta formulata da Oxy Capital Italia, riservandosi di autorizzare la pubblicazione di un apposito avviso di vendita previa acquisizione del parere dei Commissari Giudiziali.
Infine, il Tribunale si è riservato di trattare l’istanza di autorizzazione a contrarre finanziamento ponte prededucibile ex art. 99 Ccii ( Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) quando le interlocuzioni con la banca finanziatrice, allo stato preliminari, avranno compiuto ulteriori progressi.
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