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Aeffe nel secondo trimestre supera il fatturato pre-pandemia

Scritto da Isabella Naef

2 ago 2021

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Il consiglio di amministrazione di Aeffe Spa, società del lusso, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, cui fanno capo Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino e Pollini, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2021.

I ricavi consolidati sono stati pari a 155,0 milioni di euro, rispetto ai 118,9 milioni del primo semestre

“Siamo molto soddisfatti dell’andamento del primo semestre, contrassegnato da una significativa progressione del fatturato e della marginalità di tutti i nostri brand. Inoltre, sul versante strategico, riteniamo che l’acquisizione del pieno controllo di Moschino e la relativa gestione integrata saranno dei catalizzatori importanti per lo sviluppo futuro. Guardando alla seconda parte dell’anno, siamo, quindi, positivi e rinnoviamo l’entusiasmo ad affrontare le prossime sfide con iniziative volte a valorizzare sempre più la distintività dei nostri brand e le evoluzioni dell’attuale contesto", ha detto Massimo Ferretti, presidente e amministratore delegato di Aeffe.

I ricavi consolidati sono stati pari a 155,0 milioni di euro, rispetto ai 118,9 milioni del primo semestre 2020, con un incremento del 31 per cento a cambi costanti (+30,4% a cambi correnti) e progressione a doppia cifra in tutti i mercati di riferimento.

I ricavi del secondo trimestre 2021 sono stati pari a 74,9 milioni, in crescita del 76 per cento rispetto al secondo trimestre 2020.

L'Ebitda è stato pari a 20,1 milioni, rispetto a 0,6 milioni del primo semestre 2020, con una crescita di 19,5 milioni.

"La crescita del primo semestre dell’anno riflette il contributo estremamente positivo dato da tutti i mercati in cui opera il Gruppo. Ancor più significativo è il trend positivo mostrato dal solo secondo trimestre dell’anno che ha evidenziato una progressione del 76 per cento riportandosi a livelli superiori a quelli pre-pandemia (74,9 milioni rispetto ai 71,1 milioni nel secondo trimestre 2019). I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 104,9 milioni, registrando un incremento del 19 per cento a cambi costanti rispetto al primo semestre 2020.

I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato una crescita del 43 per cento a cambi costanti, al lordo delle elisioni tra le due divisioni, e sono ammontati a 68,2 milioni di euro.

Nel primo semestre 2021 il Gruppo ha registrato crescite a doppia cifra in tutti i mercati in cui opera, con incrementi molto sostenuti in Europa, Asia, Resto del mondo e America.

Foto: Moschino website