Aeffe: ricavi a +13,1 per cento nei nove mesi

Ricavi a quota 264,6 milioni di euro (+13,1 per cento a cambi costanti e +12,6 per cento a cambi correnti), Ebitda a 37,1 milioni (+22 per cento), utile d'esercizio a 16,1 milioni (+35 per cento) per Aeffe, nei primi nove mesi del 2018.

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 202,9 milioni di euro, con un incremento del 13,5 per cento a cambi costanti

Aeffe, società della moda quotata alla Borsa Italiana, cui fanno capo Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Pollini e Cédric Charlier e Jeremy Scott, ha archiviato i primi nove mesi del 2018, con una crescita dell'11,2 per cento sull'Italia, che rappresenta metà del fatturato.

In Europa ha segnato un +9,9 per cento. Hanno sofferto gli Usa, ma soprattutto per effetto del cambio (-4,4 per cento a cambi costanti, 9,9 per cento a cambi correnti).

Il Far East ha messo a segno un +38 per cento.

Nel dettaglio, l'azienda di San Giovanni in Marignano, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, ha archiviato i primi nove mesi con i ricavi consolidati pari a 264,6 milioni di euro rispetto ai 235,0 milioni dei primi nove mesi del 2017.

I ricavi della divisione prêt-à-porter sono stati pari a 202,9 milioni di euro, registrando un incremento del 13,5 per cento a cambi costanti e del 12,8 per cento a cambi correnti rispetto ai primi nove mesi del 2017.

I ricavi della divisione calzature e pelletteria hanno segnato una crescita del 10,7 per cento al lordo delle elisioni tra le due divisioni e ammontano a 88,6 milioni di euro.

“Il Gruppo conferma un percorso di solido e continuo sviluppo, grazie alla realizzazione di collezioni di elevata qualità e distintività. Nonostante un contesto sfidante anche dal punto di vista macroeconomico, siamo positivi per la restante parte dell’esercizio e ci aspettiamo per l’intero anno in corso una progressione del fatturato e un incremento più che proporzionale della marginalità", ha sottolineato Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe spa.

Anche la raccolta ordini della stagione primavera/estate 2019, che ha segnato un incremento del 6 per cento, contribuisce a renderci fiduciosi rispetto alla prospettiva di una crescita di medio-lungo termine”, ha aggiunto Ferretti.

Nei primi nove mesi del 2018 le vendite in Italia, pari al 48,7 per cento del fatturato consolidato, hanno registrato, rispetto al corrispondente periodo del 2017, un andamento positivo crescendo dell’11,2 per cento a 129 milioni di euro, grazie alla crescita organica sia del canale wholesale, sia del canale retail.

Il network complessivo dei negozi a gestione diretta è rimasto sostanzialmente invariato rispetto alla fine del 2017, si legge in una nota.

Foto: Massimo Ferretti, credit Aeffe press office
 

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