American Apparel chiede la "bancarotta" assistita

La lunga agonia durata anni, con tentativi di salvare l'azienda sia attraverso l'iniezione di capitali da nuovi investitori, sia attraverso la nomina di un nuovo amministratore delegato e l'estromissione del fondatore, Dov Charney, dalla gestione aziendale, è ora (forse) giunta alla fine. American Apparel, etichetta made in Los Angeles dell'underwear glamour, colorato e sexy, infatti, ha chiesto la protezione del Chapter Eleven, presso la Corte fallimentare del distretto del Delaware. Si tratta di una specie di amministrazione straordinaria che porta l'azienda al riparo dalle aggressioni dei creditori, permettendole di ristrutturare il debito e mettendo le basi per un risanamento.


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