Anche Levi's sospende le attività commerciali in Russia
Uno dei simboli della libertà e dell'occidente, il jeans di Levi Strauss & Co, protesta contro la guerra in Ucraina. L'azienda americana, infatti,
sospenderà temporaneamente le operazioni commerciali in Russia, compresi eventuali nuovi investimenti, unendosi a molti altri brand occidentali che hanno interrotto le operazioni nel Paese dopo l'invasione dell'Ucraina.
Levi Strauss Foundation dona 200.000 dollari all'International rescue committee
Ad annunciarlo, ieri, attraverso una nota, la stessa azienda. Inoltre, in risposta alla crisi umanitaria in corso in Ucraina, che sta portando un numero crescente di rifugiati nei paesi dell'Europa orientale, la società ha deciso di donare più di 300.000 dollari alle organizzazioni no-profit che forniscono aiuto a coloro che sono colpiti dal conflitto in corso. L'azienda e la Levi Strauss Foundation stanno dando 200.000 dollari all'International rescue committee, che sta aiutando a sostenere gli individui e le famiglie sfollate dal conflitto, mentre il marchio Beyond Yoga che fa capo all'azienda dona 100.000 dollari a Care, che sta rispondendo ai bisogni immediati della popolazione dell'Ucraina.
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