Bimba y Lola mantiene il suo ritmo di crescita, spinta dal business internazionale

Madrid – Il marchio spagnolo di moda e accessori Bimba y Lola dà nuova prova del solido modello di business di cui è riuscito a dotarsi, dopo un primo semestre 2026 più che complicato che, tuttavia, l'azienda galiziana sembra essere riuscita a gestire con maestria. Almeno secondo i principali dati economici che sono stati pubblicati sulla performance dell'azienda durante la prima metà del suo nuovo esercizio fiscale.

Sulla base delle informazioni fornite questa settimana dalla stessa direzione di Bimba y Lola, anticipate all'agenzia Europa Press, il marchio fondato dalle sorelle María e Uxía Domínguez ha concluso la prima metà del suo attuale anno fiscale, periodo compreso tra il primo marzo e il 31 agosto, aumentando le vendite del +6% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Una crescita di cui, come di consueto, non è stato comunicato l'importo totale, e con la quale l'azienda riduce in ogni caso leggermente il suo ritmo di crescita rispetto al tasso del +7% registrato nel primo semestre del 2025, e rispetto al +6,83% registrato alla chiusura dell'ultimo esercizio annuale completo del 2025, riuscendo però a mantenersi su quella solida crescita a una cifra di medio livello con cui ha firmato i suoi ultimi bilanci.

Ampliando l'analisi di quest'ultima performance durante il primo semestre dell'esercizio 2026, per canali, da Bimba y Lola si segnala una crescita altrettanto sostenuta delle vendite sia nel canale fisico sia in quello online. Per il primo, con un fatturato nei negozi cresciuto a un ritmo del +5% su base annua, in linea con il +5,48% registrato durante l'esercizio 2025, e generato da una rete commerciale distribuita in 34 mercati in Europa, America e Asia, composta da un totale di 321 punti vendita alla chiusura dell'esercizio. Una cifra che si mantiene negli stessi 321 punti vendita che l'azienda aveva comunicato per Bimba y Lola alla chiusura dell'esercizio 2025.

Nel frattempo, per quanto riguarda il canale online, anche le vendite digitali si raffreddano e riducono la loro crescita dal +12% registrato nel 2025 a un +8%. Un'attenuazione che ha inciso sul loro peso all'interno del fatturato dell'azienda, dove sono passate dal rappresentare il 22% al 20% del business totale di Bimba y Lola.

Maggiore peso del business internazionale

In un capitolo a parte, ci concentriamo sull'evoluzione registrata dall'azienda per mercati. Una performance sulla quale non vengono forniti tutti i dettagli auspicabili, ma dalla quale, in ogni caso, da Bimba y Lola sottolineano che, tracciando una separazione tra le vendite generate in Spagna e nel resto dei mercati in cui opera il marchio, la Spagna ha finito per rappresentare il 53% dell'intero fatturato di Bimba y Lola generato durante il primo semestre dell'anno, mentre il restante 47% è stato generato al di fuori dei confini nazionali.

Confrontando questi indicatori con quelli registrati alla chiusura dell'ultimo anno fiscale, emerge una tendenza incipiente che indica una proiezione internazionale sempre più elevata per Bimba y Lola. Il marchio ha così aumentato di +5 punti percentuali il peso delle sue operazioni internazionali nei suoi bilanci, dal 42% delle vendite che il suo business estero rappresentava sul fatturato globale annuo dell'azienda alla chiusura del 2025, fino a questo 47% alla chiusura del primo semestre dell'anno; +3 punti percentuali in più rispetto al 44% delle vendite rappresentate alla chiusura dello stesso periodo dell'anno precedente.

Il dubbio sull'effetto sugli utili

Tenendo ben presente che questa prima metà dell'anno è stata segnata da tensioni macroeconomiche e internazionali tanto crescenti quanto sostenute, derivate principalmente sia dal conflitto bellico ancora in corso in Ucraina, sia da quello aperto in Medio Oriente tra i governi dell'Iran e degli Stati Uniti, il dubbio ora è capire fino a che punto questa leggera contrazione del ritmo di crescita di Bimba y Lola si sia potuta trasferire, o meno, sulla sua redditività. Una serie di indicatori sui quali l'azienda galiziana, in ogni caso, sembra che potrebbe fornire informazioni solo a esercizio chiuso, così come ha fatto dopo un esercizio 2025 che si è concluso con un'impennata dell'utile netto del +433 per cento su base annua, fino a 8 milioni di euro.

In sintesi
  • Bimba y Lola ha registrato una crescita delle vendite del +6 per cento nel primo semestre del 2026, nonostante un contesto macroeconomico difficile.
  • Il business internazionale di Bimba y Lola ha guadagnato peso, rappresentando il 47 per cento del fatturato totale nel primo semestre del 2026, con un aumento di +5 punti percentuali rispetto alla chiusura del 2025.
  • Sebbene le vendite nei negozi fisici siano cresciute del +5 per cento e le vendite online del +8 per cento, entrambi i canali hanno mostrato un leggero rallentamento nel loro ritmo di crescita rispetto all'anno precedente, sia in termini semestrali sia per l'intero esercizio 2025.

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