Borletti Group acquisisce Pinalli

Pinalli passa a Borletti Group. Attraverso una nota, infatti, Borletti Group, la società di investimento indipendente fondata da Maurizio Borletti e Paolo De Spirt, ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione del 100% di Pinalli, piattaforma omnicanale italiana di beauty retail.

Maurizio Borletti assumerà il ruolo di presidente

Il piano industriale continuerà a essere attuato dall’attuale management. Raffaele Rossetti, amministratore delegato dal 2018, guiderà la prossima fase di sviluppo insieme al team esistente e a Maurizio Borletti, che assumerà il ruolo di presidente.

"L’ingresso di Pinalli in Borletti Group apre un nuovo capitolo nella storia della nostra azienda e ci offre l’opportunità di proseguire il percorso costruito in questi anni con ancora maggiore ambizione. Lo facciamo al fianco di un gruppo italiano di caratura mondiale, che porta con sé una profonda conoscenza del retail e un’esperienza riconosciuta nello sviluppo di brand sui mercati internazionali", ha detto, attraverso la nota, Raffaele Rossetti, amministratore delegato di Pinalli.

"Pinalli è un’azienda che ha dimostrato solidità, capacità di crescita e una forte propensione all’innovazione, distinguendosi per la qualità del brand, del management team e della piattaforma omnicanale. Borletti Group si affiancherà al management per sostenere la prossima fase di sviluppo di Pinalli, consolidandone ulteriormente il posizionamento nel mercato italiano e continuando a investire nell’espansione della rete, nel digitale e nell’esperienza del cliente", ha sottolineato Maurizio Borletti, founding partner di Borletti Group.

Maurizio Borletti, founding partner Borletti Group Credits: Borletti Group

Pinalli conta oltre 100 store e circa 200 milioni di euro di ricavi nel 2025

Borletti è stata assistita da Houlihan Lokey in qualità di advisor finanziario, da Case Cassiopea in qualità di mergers and acquisitions e debt advisor, da Legance e Studio Cerina per gli aspetti legali e fiscali, e da PwC per gli aspetti di financial due diligence.

Il finanziamento dell’operazione è stato messo a disposizione da Crédit Agricole Italia (anche con il ruolo di banca agente), Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, Bper Banca e Banca Cf+. Le banche finanziatrici sono state assistite da Ashurst.

Nei prossimi anni, la società punta ad accelerare il percorso di crescita attraverso l’espansione della rete di punti vendita e l’ulteriore sviluppo del canale ecommerce.

L’operazione ha visto il supporto di J. Safra Sarasin Asset Management nel ruolo di anchor investor ed è stata realizzata attraverso un veicolo di investimento promosso e guidato da Borletti Group e partecipato da un pool di co-investitori, tra cui figura la famiglia Pinalli con una quota di minoranza.

Borletti Group ha oltre 20 anni di esperienza negli investimenti in retail, premium e lifestyle brand, tra cui La Rinascente, Printemps, Grandi Stazioni Retail, MooRer, Twinset e True Religion,

Le quote sono state rilevate dal fondo di private equity Hig Capital, che deteneva il controllo di Pinalli dal 2023, e dalla famiglia Pinalli. Il valore dell’operazione non è stato reso noto.

Fondata nel 1984 a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), Pinalli ha sviluppato un modello di distribuzione omnicanale che integra una rete di oltre 100 beauty store, prevalentemente situati nelle aree a più alto reddito del Nord Italia, con una piattaforma ecommerce propr ietaria. Il canale online rappresenta attorno al 30% delle vendite totali e registra circa 32 milioni di visite annuali.


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