Borsalino: Camperio spiega che nei piani rientra anche la quotazione

Questa mattina a Milano, nello show room del marchio in via Sant Andrea, Philippe C. Camperio, presidente esecutivo di B Collective e di Haeres Equita, che gestisce le attività di Borsalino Giuseppe & Fratello da dicembre 2015 e fino a fine luglio 2018, e che ieri ha vinto l'asta per l’acquisizione di alcuni beni detenuti dalla Borsalino Giuseppe & Fratello, ha spiegato alla stampa i prossimi step del marchio.

La quotazione di Borsalino potrebbe avvenire tra 4 o 5 anni

Nei piani dell'azienda c'è anche lo sbarco a Piazza Affari nel giro di 4-5 anni. "La quotazione sull'Aim a Londra e Milano, è molto probabile, ma siamo un team di investitori privati, non siamo sotto pressione". Lo sbarco in Borsa, ha sottolineato Camperio, potrebbe avvenire in un lasso di tempo di 4 o 5 anni.

Tra settembre e ottobre, inoltre, vedrà la luce una nuova piattaforma di ecommerce, mercato che a oggi incide per un 5 percento del fatturato e che sta andando bene soprattutto in Usa, Germania, Italia e Middle East.

Tornando all'asta di ieri, con cui Haeres Equita si è aggiudicata le attività che comprendono lo stabilimento di produzione di Spinetta (Alessandria), tutti i macchinari e le attrezzature, i contratti di lavoro e i diritti delle boutique di vendita al dettaglio, l'assegnazione diventerà definitiva in 10 giorni.

Borsalino: Camperio spiega che nei piani rientra anche la quotazione

"In attesa dell’assegnazione definitiva, siamo lieti che siano andati a buon fine gli sforzi compiuti negli ultimi tre anni per acquisire questa magnifica manifattura dove un così prezioso savoir-faire viene espresso ogni giorno. Non vediamo l'ora di continuare a sviluppare questo marchio iconico in tutto il mondo con nuove collezioni e nuovi sedi territoriali, oltre a mantenere il nostro impegno nella città di Alessandria", ha detto Camperio".

Foto: Philippe C. Camperio, Edouard Burrus, credit FashionUnited