Borsalino punta sugli accessori e prevede un 2022 in crescita del 25-30 per cento

Borsalino chiude il 2021 con un fatturato di circa 19 milioni di euro e prevede un 2022 con una crescita del 25-30 per cento. La storica azienda di cappelli ha appena presentato la nuova collezione durante la settimana della moda milanese, che chiude i battenti oggi, e si prepara a un anno impegnativo, sia sul fronte della strategia retail, sia su quello dell'ampliamento delle gamme merceologiche che abbracceranno sempre più altre categorie di accessori come la pelletteria, per esempio.

Borsalino prevede una crescita del 25-30 per cento nel 2022

A raccontare a FashionUnited cosa bolle in pentola per questa etichetta le cui origini risalgono addirittura al 1857, quando Giuseppe Borsalino avviò ad Alessandria un laboratorio artigianale per la produzione di cappelli in feltro, è il general manager Mauro Baglietto. "Ci siamo lasciati alle spalle un anno di ripresa, abbiamo avviato una serie di attività che ci hanno dato ottimi riscontri, a partire dall'allargamento della distribuzione che ci ha visti entrare anche nei negozi fashion e non solo nelle cappellerie", ha spiegato Baglietto, aggiungendo che il brand conta 9 boutique monomarca e circa 550 punti vendita selezionati nel mondo. Lo scorso ottobre è stato tenuto a battesimo un nuovo monomarca all’interno dell’aeroporto di Milano-Linate. Questa iniziativa segna per il brand l’ingresso nel canale travel retail e consolida la sua presenza nella città di Milano dove, oltre allo showroom aziendale, sono presenti gli storici flagship store di via Sant’Andrea e Galleria Vittorio Emanuele II.


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