Carlo Capasa: Milano è diventata l'expo della moda

"Abbiamo trasformato la settimana della moda in una Expo del fashion. Milano sta vivendo una fase di nuovo Rinascimento", ha detto ieri mattina, Carlo Capasa, presidente di Camera della moda italiana, intervenendo al nono Luxury Summit del Sole 24 ore, a Milano. "Nel 2016 abbiamo realizzato il 41 percento lordo in Europa di oggetti di lusso e il 35 percento netto. Al secondo posto c’è la Germania, con l’11, seguita dalla Spagna con il 10 percento, dalla Francia con l’8 percento e dalla Gran Bretagna con il 7 percento. In pratica vantiamo 30 punti di vantaggio. Questo è un primato che va mantenuto e ciò significa accogliere sfide quali la digitalizzazione, la sostenibilità”, ha aggiunto Capasa.

Carlo Capasa: Milano è diventata l'expo della moda

Claudio Marenzi, presidente di Confindustria Moda: "la sostenibilità è un tema fondamentale per la moda"

“Le esportazioni verso gli Stati Uniti, che l’anno scorso erano diminuite del 4,5 percento, nei primi due mesi del 2017 hanno registrato un ribasso dello 0,2, invece le vendite verso la Cina sono aumentate del 4,2 percento, dopo il -0,9 percento segnato l’anno scorso. Sono andate bene le vendite verso il Giappone, salite del 5,8 percento e anche quelle verso Hong Kong, migliorate dell’8,6 percento”.

Ma oltre ai numeri del fashion system italiano, al centro del dibattito del summit del quotidiano di Confindustria, c'è stata anche la sostenibilità. Come ha spiegato Claudio Marenzi, presidente di Sistema moda Italia, di Confindustria Moda e di Pitti Immagine, in collegamento da Roma, la sostenibilità è un tema fondamentale per la moda. "La tracciabilità di un capo e l'economia circolare sono importanti, è il futuro. I millenial sono molto sensibili a tutti i temi legati all'ambiente e al riciclo ma, purtroppo, sono sensibili anche ai prezzi", ha detto Marenzi.

"La sostenibilità ha dei costi e chi si compra un vestitino a 19,90 euro non sempre sostiene il prezzo che è necessario per garantirla", ha aggiunto il presidente di Confindustria moda, aggiungendo che bisognerebbe fare una maggiore comunicazione in tal senso. "Chi fa comunicazione su questo fronte è proprio chi vende gli abiti a 19 euro", ha proseguito Marenzi.

"Noi non solo tracciamo il percorso di un capo ma ne valutiamo il consumo energetico cercando di diminuire questi consumi. La tracciabilità di un capo e l'economia circolare sono due temi molto importanti", ha concluso Marenzi.

Foto: Luxury Summit Sole 24 ore, credit FashionUnited
 

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