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Cresce l'export della pelletteria nei primi otto mesi del 2015

Scritto da Isabella Naef

17 dic 2015

Business

I primi otto mesi dell'anno sono caratterizzati da un consolidamento del fatturato estero del settore della pelletteria: tra gennaio e agosto sono stati esportati prodotti per 4,2 miliardi, con una crescita sul 2014 poco inferiore al 9 percento. I risultati positivi delle esportazioni risultano però frammentati: disconoscono alcuni mercati di tradizionale sbocco per il settore, che evidenziano rallentamenti soprattutto in Europa, e segnalano performance positive su territorio "nuovi" come quello canadese e australiano. Per quanto riguarda i consumi domestici, invece, nel primo semestre dell’anno, i risultati sono in flessione del 4,4 percento.

Questi i dati diffusi martedì, a Milano, durante la conferenza stampa di presentazione della prossima edizione di Mipel, in agenda dal 14 al 17 febbraio 2016, all’interno del padiglione 10 di FieraMilano-Rho. La kermesse presenterà The Glamourous, progetto dedicato a buyer affermati e designer emergenti, e l'area espositiva Scenario, un fashion hub delle collezioni di pelletteria e accessori. Alla fiera saranno presenti oltre 300 brand provenienti da tutto il mondo e 12.000 buyer internazionali.

Le aziende del settore si danno appuntamento a Mipel, a Milano dal 14 al 17 febbraio

Tornando ai dati relativi alle esportazioni, la spinta più importante arriva dalla pelletteria in pelle, che “partecipa” alla composizione del fatturato complessivo per poco meno dell’80 percento, con 3,3 miliardi di vendite e un trend espansivo del 9 percento. Cresce, in questo ambito, il fatturato specifico delle borse da donna in pelle: oltre 2 miliardi nei primi 8 mesi e una dinamica espansiva del 12 percento.

Dal 2011 è in costante ascesa la quota delle importazioni di pelletteria italiana negli Usa; nel 2015 il fatturato ha raggiunto oltre 489 milioni, in aumento del 20 percento. Il mercato statunitense risulta al terzo posto in valore e al sesto posto in volume , tra i primi importanti clienti mondiali della pelletteria italiana.

Cresce il fatturato specifico delle borse da donna in pelle: oltre 2 miliardi nei primi 8 mesi

Anche il mercato cinese ha messo a segno una crescita del 32 percento nei primi otto mesi del 2015. Crollo delle vendite, invece, in Russia: mercato in cui è stata registata una flessione dell’export del 23 percento, a preconsuntivo d’anno, che si aggiunge a un fatturato già dimezzato nel 2014 e a un drastico calo dei volumi venduti (-28 percento) e a un prezzo medio in calo del 6 percento. Lieve incremento dell’export verso il Giappone (+5 percento), quinto mercato di destinazione per il settore, pur a fronte di una flessione dei volumi (-1,2 percento).

Tra le altre destinazioni dell’export, come sottolineato in precedenza, figuarno anche Canada e Australia, rispettivamente con un +42 percento un +39 percento. Arabia Saudita (+28 percento), Taiwan (+19 percento), Emirati Arabi (+14 percento), Spagna (+21 percento) e Danimarca (+18 percento), sono altri Paesi che figurano nella lista delle destinazioni per i prodotti made in Italy. Il saldo della bilancia commerciale ha chiuso a fine agosto con un attivo di oltre 2,5 miliardi.