Diego Della Valle (Tod's): in Cina il futuro per il lusso è roseo

"La vendita online tramite ecommerce è molto significativa, soprattutto se affiancata al recente fenomeno dell’omnichannel". Parole di Luca Guastaldi, presidente Emea di Brooks Brothers, giovedì scorso, a Milano, intervistato nel corso della 16esima edizione del Milano fashion global summit.

Il convegno di Class Editori, che portava il titolo “2018 - Luxury Reloaded. Dalla trasformazione della Cina all’evoluzione americana, dall’e-commerce all’omnichannel, le nuove sfide del lusso”, ha evidenziato la necessità, per le aziende del lusso e della moda, di essere veloci, digitali, multicanali per cogliere le opportunità di business di mercati come la Cina.

Diego Della Valle (Tod's): in Cina il futuro per il lusso è roseo

Carlo Capasa: "il 2018 sarà un anno pieno di sfide per il mercato del lusso"

“Dopo un 2016 di stallo", ha spiegato Antonino Mattarella, country executive Italy, head of corporate and investment banking, Bank of America Merrill Lynch, "il settore del lusso torna a crescere, seppure a ritmi meno sostenuti rispetto al passato. Nell'ultimo anno il trend di Borsa è stato positivo con una crescita media del 30 percento circa e ci troviamo di fronte all’avvio di un circolo virtuoso, poichè si intravede una crescita sostenibile. Il peso della distribuzione online, che attualmente è nell’ordine del 10 percento circa, è destinato a crescere e non andrà a sostituirsi al canale distributivo tradizionale ma, anzi, costituirà un’alternativa al negozio tradizionale, che verrà ripensato per dare maggiore spazio al lato esperienziale dell’acquisto”.

“Il mercato cinese e quello americano sono diventati più maturi. In particolare gli Stati Uniti rappresentano il 15 percento delle nostre importazioni, dobbiamo, quindi, essere capaci di intercettare le nuove tendenze. La rivoluzione digitale ha cambiato i canali distributivi, la comunicazione, il marketing, il design e lo sviluppo del prodotto”, ha detto Carlo Capasa, presidente di Camera nazionale della moda italiana. “Bisogna avere il coraggio di rompere gli schemi e intercettare i nuovi consumatori per non far invecchiare i nostri brand”, ha concluso Capasa, sottolinenando che il 2018 sarà un anno pieno di sfide per il mercato del lusso.

Diego Della Valle (Tod's): in Cina il futuro per il lusso è roseo

"Il mondo di Internet ha portato velocità a tutto il sistema mentre la tecnologia supporta le aziende nel preparare così tante collezioni all'anno. Ora la modellista ti fa quattro modelli in un giorno", ha raccontato Angela Missioni, direttore creativo dell'azienda di famiglia.

Ha parlato del web anche Brunello Cucinelli, ceo dell'omonima azienda umbra: "siamo troppo connessi. La rete internet è una cosa seria, va gestita con garbo e proprio per questo il nostro ecommerce non vuole essere invadente e assillante”. Una sfida quella di Cucinelli che riguarda il modo di fruire delle eccezionali possibilità che la tecnologia mette a nostra disposizione. Parlando della sua azienda ha poi spiegato che "gli Usa restano centrali mentre in Cina non siamo cresciuti perchè ci siamo entrati pian piano. Abbiamo strutturato la nostra azienda per l'ecommerce convinti che questo crescerá".

Per Diego Della Valle, presidente di Tod's in videogollegamento da Shanghai, “la Cina sta diventando il primo mercato mondiale. In Cina il futuro per il lusso è roseo ma le aziende devono essere capaci di vincere le sfide del cambiamento. All’estero l’Italia viene percepita come un grande Paese e la crescita della Cina è indubbiamente un grande vantaggio per noi”. "E’ in corso un cambiamento radicale, che non riguarda soltanto la Cina. Per affrontarlo dobbiamo mettere le aziende nella condizione di cogliere le opportunità, ma queste ultime devono cambiare il business model. Noi lo stiamo facendo.

Guardando dentro i confini europei e italiani, Gilles Moëc, head of developed Europe economics, Bank of America Merrill Lynch Global Research, ha delineato un quadro positivo soprattutto per l’Europa affermando che “il mercato del lavoro è in ripresa e si sta guardando con grande interesse alla Francia e all’Italia che, attraverso riforme strutturali, hanno il potenziale per accelerare la crescita nei prossimi 5 anni”.

Foto: Brunello Cucinelli, Angela Missoni, Carlo Capasa, cerdit: Class Editori press office

 

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