Diritto d'autore, brevetti e Ia: l'Euipo lavora per garantire una banca dati accessibile e completa
Un nuovo studio dell'Euipo (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, responsabile della gestione dei marchi dell’Unione europea, dei disegni e modelli dell’Unione europea registrati e delle indicazioni geografiche dell’Ue per i prodotti artigianali e industriali) segna un passo importante verso uno sportello unico per le informazioni sul diritto d'autore in Europa.
Lo studio mappa le banche dati e gli standard dei metadati relativi al diritto d’autore in tutta l’Unione europea
Lo studio, intitolato Mapping of Eu databases and metadata standards providing information on copyright-protected works (ossia Mappatura delle banche dati e degli standard dei metadati dell'Ue che forniscono informazioni sulle opere protette da copyright), analizza un’ampia gamma di banche dati esistenti e rileva che, attualmente, i dati sulle opere e sugli autori sono frammentati in sistemi non interconnessi tra loro. Questa frammentazione comporta una duplicazione dei dati, creando incertezza giuridica e aumentando i costi di transazione per i creatori e i titolari dei diritti.
I metadati associati alle opere protette da copyright (spesso descritti come il "passaporto" di un'opera) contengono informazioni preziose sulla paternità, sulla titolarità e sullo stato dei diritti. Queste informazioni, sottolinea lo studio Euipo, sono fondamentali per i brevetti. Tuttavia, i risultati mostrano che ogni settore creativo i diritti e i modelli di distribuzione in base alle proprie esigenze operative, con conseguenti approcci frammentati e una limitata interoperabilità tra i sistemi.
In questo contesto, lo studio indica le vie da seguire per migliorare l’accesso ai metadati sul diritto d’autore in tutta Europa e getta le basi per lo sviluppo di “CopyrightView”, un’iniziativa volta a rafforzare la trasparenza e a facilitare l’accesso a informazioni affidabili sul diritto d’autore in tutta l’Ue. Evidenzia inoltre le sfide legate alla qualità dei dati, alle infrastrutture obsolete e ai vincoli legali, in particolare per quanto riguarda la protezione dei dati.
I risultati dello studio incideranno sul lavoro del gruppo di esperti di CopyrightView (che riunisce esperti e parti interessate per supportare lo sviluppo futuro dell’iniziativa), nonché le future attività di fattibilità e di specifica tecnica che saranno condotte in consultazione con gli stakeholder. Lo studio è stato condotto sotto l'egida del Centro di conoscenza sul diritto d'autore dell'Euipo. Attivo da novembre 2025, il centro fornisce orientamenti pratici e risorse sul diritto d'autore, aiutando i creatori ad affrontare le sfide poste dalla pirateria e dall'ascesa dell'Ia generativa.
OPPURE ACCEDI CON