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Domani i lavoratori di Kering scioperano: alle 10 un corteo raggiungerà la sede del gruppo a Scandicci

Domani, 20 maggio, i lavoratori di Kering scioperano, alle 10 un corteo raggiungerà la sede del gruppo a Scandicci.

"Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec chiedono il ritiro immediato dei licenziamenti annunciati nel Gruppo Kering e la tutela di tutti i posti di lavoro. Una vertenza che coinvolge lavoratrici e lavoratori di realtà centrali per il comparto moda e lusso, tra cui Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Balenciaga, Ginori 1735, Brioni, Kering, Gt, Gpa, Garpe", si legge in una nota dei rappresentanti dei lavoratori.

Kering fa sapere che, "come comunicato alcuni mesi fa, McQueen sta attraversando una procedura di riduzione collettiva del personale che riguarda le attività del marchio in Italia. Tale difficile decisione è stata presa precedentemente e a prescindere dal piano di gruppo "ReconKering" presentato lo scorso mese di aprile a Firenze. È una decisione che purtroppo non era più procrastinabile, coerente con il nuovo modello operativo della maison, e con la revisione strategica delle sue attività a livello globale, finalizzate a riportare il business a una redditività sostenibile nei prossimi anni".

Kering: "la strategia del gruppo continua a essere condivisa con i rappresentanti dei dipendenti nel corso di incontri periodici"

Il gruppo, inoltre, è impegnato a mantenere un dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali. "La strategia del gruppo continua a essere condivisa con i rappresentanti dei dipendenti nel corso di incontri periodici, secondo un calendario definito e comunicato da tempo. Il prossimo incontro è previsto per l’inizio di giugno. Ogni decisione, presente e futura, non farà venire meno l’impegno incrollabile del gruppo e dei marchi verso un made in Italy di qualità, continuando a privilegiare le eccellenze artigianali e manifatturiere del territorio italiano, che è e rimarrà un Paese centrale nella strategia di Kering", si legge in una nota.

Dal canto loro i sindacati ribadiscono che "è necessario attivare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili, individuare soluzioni alternative agli esuberi e aprire un confronto vero, preventivo e di gruppo. La crisi non può essere scaricata sulle persone. Servono responsabilità, dialogo e strumenti concreti per difendere occupazione, competenze e futuro industriale. Il lavoro si tutela con scelte chiare, non con decisioni unilaterali".

Per sostenere queste richieste, in occasione della giornata di sciopero di domani, proclamato dalle segreterie nazionali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil in tutte le aziende del Gruppo Kering, a Scandicci si svolgerà una manifestazione per dire no ai 54 esuberi annunciati in Alexander McQueen.

Il concentramento è fissato alle 9,30 davanti alla sede di Gucci di via don Lorenzo Perosi, a Scandicci, mentre alle 10 è prevista la partenza di un corteo che raggiungerà la sede di Kering, in via Pantin, sempre a Scandicci, dove si svolgerà un presidio sindacale, si legge nella nota.


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