El Corte Inglés riduce le emissioni e raccoglie oltre 630 tonnellate di rifiuti tessili nei suoi centri commerciali
Madrid – La catena spagnola di grandi magazzini El Corte Inglés ha continuato, nel corso dell'esercizio 2025, a compiere solidi progressi verso l'obiettivo di diventare un'azienda “Net zero” entro il 2050. Un traguardo a cui si è avvicinata con una riduzione generalizzata delle emissioni di gas serra, mentre l'azienda continuava a potenziare il ruolo dei suoi centri commerciali come punto di partenza e di arrivo di un modello circolare per l'industria tessile e della moda.
Proprio in una giornata in cui FashionUnited aveva già posto l'accento su come Re-Viste, il sistema collettivo di responsabilità estesa del produttore (Scrap) per le industrie tessili e calzaturiere di cui fa parte El Corte Inglés, stia cercando di avviare una serie di accordi e iniziative per promuovere la consapevolezza e la partecipazione dei cittadini nel processo di raccolta e valorizzazione dei rifiuti tessili, El Corte Inglés ha deciso di evidenziare le proprie misure per la promozione di un'economia circolare. Una serie di azioni che, durante l'ultimo esercizio fiscale 2025, sono state realizzate in tutti i suoi settori di attività, in particolare nelle aree alimentari e per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti tessili.
A questo proposito, El Corte Inglés sottolinea come l'azienda, durante l'ultimo esercizio finanziario conclusosi il 28 febbraio 2026, abbia continuato a “progredire nel suo impegno per l'ambiente e l'economia circolare attraverso”, tra le altre azioni, “l'incorporazione progressiva di criteri di ecodesign nell'intero ciclo di vita dei suoi prodotti, dalla fase di produzione al successivo riciclo o valorizzazione”. Queste linee guida rispondono agli obiettivi di “fare un uso efficiente delle materie prime”, “adattarsi ai quadri ambientali del Green Deal europeo” e “facilitare opzioni di consumo responsabile e accessibile ai propri clienti”, e che, tra gli altri risultati, hanno portato l'azienda a raggiungere “il traguardo del 100 per cento degli imballaggi nelle sue aree alimentari” progettati “per essere riciclabili, riutilizzabili o compostabili”.
Un +10% in più nella raccolta di rifiuti tessili
Focalizzando l'attenzione in particolare su come l'azienda sia riuscita, e stia riuscendo, a contribuire all'avanzamento dell'industria della moda verso un modello basato su un sistema di economia circolare, secondo quanto riportato nella Dichiarazione non finanziaria di El Corte Inglés per l'esercizio 2025, pubblicata la scorsa settimana, l'azienda ha consolidato durante l'ultimo anno fiscale il ruolo dei suoi centri commerciali come punto di inizio e fine di questo nuovo modello. Una posizione sostenuta proprio grazie ai suoi clienti, che hanno utilizzato i contenitori di raccolta installati all'interno dei centri commerciali El Corte Inglés per dare nuova vita a oltre 635 tonnellate di rifiuti tessili.
Nel dettaglio, nel 2025 i vari contenitori installati all'interno dei centri commerciali El Corte Inglés hanno raccolto un totale di 635.718 kg di abiti. È la prima volta che la cifra supera la soglia delle 600 tonnellate, un volume generato principalmente in Spagna, dove sono stati raccolti 630.916 kg di abiti e tessuti dai 73 contenitori di raccolta (uno in più rispetto al 2024) installati nei suoi centri commerciali, nell'ambito della collaborazione che il gruppo mantiene con l'iniziativa Moda Re-, la cooperativa sociale specializzata nel trattamento e nella gestione dei rifiuti tessili promossa da Caritas Spagna.
Per quanto riguarda la destinazione di questi rifiuti tessili, che sono aumentati di circa il +9 per cento su base annua, la percentuale di tessuti reintrodotti direttamente nel settore è scesa dal 57 al 54%. A fronte di questo calo, sono aumentati i tessuti destinati al riciclo per ottenere nuove fibre tessili, passando dal 32,6 al 35%, e quelli destinati alla “valorizzazione energetica” per l'impossibilità di essere recuperati, dal 10,4 al 12%.
Oltre alle tonnellate raccolte nei suoi centri spagnoli, durante l'ultimo esercizio fiscale El Corte Inglés ha lanciato come novità un progetto pilota per la raccolta di rifiuti tessili nei suoi centri commerciali in Portogallo. Un'iniziativa di economia circolare sviluppata in collaborazione con l'Università di Minho e l'azienda To-Be-Green, con cui sono stati raccolti 4.802 kg di tessuti nei centri di Lisbona e Porto. Questa quantità, sommata a quella raccolta in Spagna, porta a 635.718 kg gli abiti e i tessuti che El Corte Inglés ha raccolto nei suoi centri durante l'ultimo anno fiscale, un +10,25% in più rispetto ai 576.621 kg raccolti nel 2024.
Diminuzione generalizzata delle emissioni di gas serra
Oltre a queste azioni a favore dello sviluppo di un modello di economia circolare, l'obiettivo principale di El Corte Inglés in materia di sostenibilità è quello di trasformare l'azienda in un'impresa “Net Zero” entro il 2050. A tal fine, il gruppo di grandi magazzini, società madre della catena di moda Sfera, ha un Piano di transizione Net Zero per la decarbonizzazione; una roadmap che è a sua volta parte del suo Piano strategico di sostenibilità 2025-2030, approvato dal Consiglio di amministrazione nel gennaio dello scorso anno.
Avanzando proprio sugli obiettivi che El Corte Inglés si è prefissato a breve, medio e lungo termine, per quanto riguarda l'esercizio 2025, il gruppo è riuscito a concluderlo con un calo generalizzato delle emissioni di gas serra. A questo proposito, si segnala un calo su base annua delle emissioni di Scope 1, che rappresentano il 2,2 per cento delle emissioni totali del gruppo, a 74.811 tonnellate di anidride carbonica equivalente (-9,2%); delle emissioni di Scope 2, che rappresentano il 3,2% delle emissioni dell'azienda, a 366 tonnellate (-97%); e delle emissioni di Scope 3, che costituiscono il 94,6% delle emissioni totali di El Corte Inglés, a 3.248.376 tonnellate (-1,9%).
- El Corte Inglés avanza verso l'obiettivo di diventare un'azienda "Net zero" entro il 2050, riducendo le sue emissioni di gas serra nel 2025.
- Parallelamente, l'azienda ha rafforzato il suo impegno per un modello di economia circolare, riuscendo a raccogliere oltre 635 tonnellate di rifiuti tessili nei suoi centri commerciali nel 2025, con un aumento del +10,25% rispetto all'anno precedente.
- Nell'ambito dello stesso impegno, El Corte Inglés ha implementato criteri di ecodesign nel ciclo di vita dei suoi prodotti, in particolare nel settore alimentare, dove il 100% degli imballaggi è diventato riciclabile, riutilizzabile o compostabile.
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