EssilorLuxottica: i ricavi degli Ai glasses sono quasi raddoppiati nel secondo trimestre

Il fatturato di EssilorLuxottica è in crescita del 9,7% a cambi costanti (del +5,7% su base annua) a quota a 14.818 milioni di euro nel primo semestre, mentre il secondo trimestre ha segnato un +8,7% a cambi costanti (+7,2% su base annua) a 7.692 milioni di euro.

“Siamo orgogliosi degli eccellenti risultati del primo semestre, con una crescita dei ricavi vicina alla doppia cifra e un utile operativo adjusted in aumento del 15% a cambi costanti. Una performance che conferma la solidità della nostra strategia e la capacità di tradurla in risultati concreti, mentre continuiamo a guidare l’evoluzione del settore", hanno sottolineato, attraverso una nota, Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato, e Paul du Saillant, vice amministratore delegato di EssilorLuxottica, commentando i dati diffusi ieri.

Nord America, Emea e America Latina hanno registrato una crescita high-single digit nel secondo trimestre, Asia-Pacifico in crescita a doppia cifra.

Il core business eyecare ed eyewear è ancora in crescita mid-single digit nel secondo trimestre e nel primo semestre.

I ricavi degli Ai glasses sono quasi raddoppiati nel secondo trimestre

Il Margine operativo adjusted è risultato in aumento al 18,6%, con una crescita di 80 punti base al 18,9% a cambi costanti.

"La crescita è stata robusta in tutte le aree geografiche e in tutti i business, sostenuta da una solida pipeline di innovazione nel vision care e nell’eyewear e dall’espansione della nostra piattaforma distributiva globale, ulteriormente rafforzata dall’ingresso di Top Charoen in Tailandia. Al tempo stesso, abbiamo accelerato le iniziative che supporteranno la prossima fase del nostro sviluppo, dalle soluzioni per la gestione della miopia agli Ai glasses, il cui successo continua a essere trainato dalla forza di Ray-Ban e Oakley e dalle competenze uniche del nostro gruppo", hanno aggiunto Milleri e du Saillant.

"Continuiamo inoltre a investire nelle tecnologie che contribuiranno a ridefinire il futuro dell’industria, anche attraverso la collaborazione con Applied Materials, per consolidare la nostra leadership nello sviluppo della prossima generazione di sistemi ottici intelligenti", ha proseguito il management nella nota.

Con riferimento ai segmenti operativi, direct to consumer ha registrato ricavi superiori rispetto a professional solutions, con le vendite di negozi comparabili ulteriormente in crescita nel secondo trimestre (+8% rispetto al +7% del primo trimestre) e il contributo equilibrato dei banner vista e sole nelle diverse aree geografiche, grazie soprattutto all’eccellente capacità di esecuzione in negozio.

Tra le principali categorie di prodotto del gruppo, il portafoglio di lenti per la gestione della miopia ha confermato una solida traiettoria di crescita, con ricavi in aumento del 24% nel secondo trimestre, sostenuto dalle diverse evidenze cliniche che ne confermano l’efficacia e da un’offerta ampia e articolata per tecnologia e fascia di prezzo.

L’utile operativo adjusted ha raggiunto 2.751 milioni di euro nei sei mesi, pari al 18,6% del fatturato, rispetto al 18,1% del 2025, con un miglioramento del margine di 50 punti base. A cambi costanti, il margine si è attestato al 18,9% del fatturato, 80 punti base in più rispetto al 2025.

L’utile netto adjusted è stato pari a 1.921 milioni di euro nei sei mesi, rappresentando il 13 % del fatturato, rispetto al 12,8% del 2025, con un miglioramento del margine di 20 punti base, o di 50 punti base a cambi costanti1, al 13,3% del fatturato.

L’utile operativo e l’utile netto di gruppo direttamente derivanti dai bilanci consolidati Ifrs sono stati pari rispettivamente a 2.296 milioni di euro e 1.566 milioni nei sei mesi.


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