Fatturato consolidato pari a 76 milioni di euro per Piquadro

Il consiglio di amministrazione di Piquadro ha approvato oggi il progetto di bilancio relativo all’esercizio fiscale che va dall'aprile 2016 al 31 marzo 2017 e il bilancio consolidato al 31 marzo 2017.

Numeri alla mano, il bilancio consolidato, chiuso al 31 marzo 2017, ha registrato un fatturato pari a 75,91 milioni di euro, in aumento di circa il 9,5 percento rispetto all’esercizio precedente (69,31 milioni di euro).

L’aumento dei ricavi è stato determinato sia dall’introduzione nel perimetro di consolidamento della The Bridge, che dal 1 gennaio 2017 ha registrato ricavi per 5,08 milioni, sia dall’aumento del 2,2 percento delle vendite a marchio Piquadro.

Il fatturato del sito ecommerce di Piquadro è aumentato del 20,3 percento

In particolare, i ricavi registrati nel canale Dos, ossia dei negozi gestiri direttamente, sono risultate in crescita del 10,9 percento. A parità di perimetro, e quindi depurati delle vendite dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, il loro incremento è stato pari allo 0,9 percento. Il canale dos include anche il fatturato del sito ecommerce di Piquadro, che è aumentato del 20,3 percento.

Le vendite del canale wholesale, che al 31 marzo 2017 rappresentano il 55,9 percento del fatturato totale del gruppo, sono risultate in flessione del 2,9 percento rispetto all’esercizio precedente.

La diminuzione è stata determinata, spiega il gruppo in una nota, dal calo delle vendite nel mercato domestico ed extraeuropeo non completamente compensato dall’aumento delle vendite in Europa.

I ricavi delle vendite realizzati dalla società The Bridge per il periodo gennaio marzo 2017 sono stati pari a 5,08 milioni di euro.

Dal punto di vista geografico, i ricavi del gruppo hanno registrato un +5,6 percento sul mercato italiano, che assorbe il 74,5 percento del fatturato, e un +38,7 percento nel mercato europeo che si attesta così a un 20,3 percento delle vendite consolidate. Nell’area geografica extra europea, nella quale il gruppo vende in 34 Paesi, il fatturato è risultato in flessione del 15,6 percento rispetto all’esercizio 2015/2016, principalmente per effetto delle minori vendite in mercati quali Taiwan e Messico.

L’Ebitda si è attestato a 8,79 milioni. L’utile netto consolidato è stato pari a 3,4 milioni, in diminuzione del 12,2 percento rispetto ai 3,88 milioni di euro dell’anno precedente.

"Nonostante lo sforzo economico per il riassetto organizzativo e l’acquisizione della The Bridge, l'esercizio si è chiuso in crescita grazie alle buone performance del marchio Piquadro e a un primo contributo di The Bridge che siamo riusciti a portare molto velocemente a breakeven", ha affermato Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro e The Bridge. "Abbiamo dedicato un grande sforzo riorganizzativo soprattutto per predisporci all’acquisto di The Bridge e il risultato ci ha portato a incrementare di soli 1,5 milioni l’indebitamento di gruppo, nonostante il consolidamento di 8,4 milioni di debito finanziario della The Bridge spa e circa 4,6 milioni di euro per la sua acquisizione inclusi i pagamenti differiti e l’opzione per rilevare il rimanente 20 percento. Il nostro focus in questo momento consiste nell’implementazione delle sinergie che a vari livelli possono essere sfruttate grazie all’integrazione dell’azienda fiorentina, il cui patrimonio in termini di tradizione, prodotto e unicità, rappresenta per noi un’enorme potenzialità sul mercato italiano e soprattutto sui mercati esteri, e ci permette di assumere un ruolo rilevante nel mercato delle borse da donna, che rappresentano parte importante del fatturato di The Bridge", ha aggiunto l'amministratore delegato.

La capogruppo ha registrato ricavi netti di vendita nell’esercizio chiuso al 31 marzo 2017 pari a circa 67,24 milioni di euro in aumento dello 0,8 percento rispetto ai ricavi registrati nell’esercizio precedente.

L’ammontare complessivo del dividendo proposto è pari a 2 milioni di euro. Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 26 luglio (record date il giorno 25 luglio 2017) mediante stacco della cedola n. 9 in data 24 luglio.

Foto: Marco Palmieri, Piquadro press office
 

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