Ferragamo approva il bilancio 2025: ricavi in calo del 5,7%
Ricavi del secondo semestre 2025 pari a 503 milioni (-1,8% rispetto a 512 milioni del secondo semestre 2024, -0,4% a cambi costanti1) e ricavi del 2025 a quota 977 milioni (-5,7% rispetto a 1.035 milioni nell’esercizio 2024, -3,8% a cambi costanti1) per Salvatore Ferragamo spa.
Oggi, mercoledì 11 marzo, il consiglio di amministrazione di Salvatore Ferragamo spa, società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio 2025 e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
"In un contesto globale volatile caratterizzato da tensioni geopolitiche e instabilità macroeconomica che pesano sulla domanda dei consumatori, a partire dal secondo trimestre dello scorso anno abbiamo avviato un’attenta definizione del posizionamento del nostro brand, che garantisca, in linea con i valori del nostro heritage, un pieno allineamento tra design, offerta prodotto, comunicazione e distribuzione in linea con le aspettative dinamiche dei consumatori", ha sottolineato il management in una nota.
Per quanto riguarda l’offerta core di calzature, per uomo e donna, l'azienda prosegue nel percorso di valorizzazione delle icone, come la Vara e la Tramezza, accompagnata da un’evoluzione continua dell’intero portafoglio prodotti. "Il nostro focus resta quello di mantenere una selezione chiara e distintiva, valorizzando le famiglie di calzature iconiche, nel rispetto dello spirito innovativo del fondatore, facendo leva sia su modelli intramontabili e sempre attuali, sia su proposte più fresche delle collezioni stagionali", ha aggiunto il management.
Nel segmento della pelletteria, l'azienda ha diversificato la collezione Hug e ampliato l’offerta con nuovi best seller, come la Soft bag. "Continueremo anche a rafforzare ulteriormente le altre linee chiave con nuove forme e una grande attenzione ai dettagli, per rafforzarne il gradimento dei clienti ed esprimerne appieno il potenziale", spiega, ancora, la nota.
Il consiglio di amministrazione ha deliberato di convocare l’assemblea ordinaria degli azionisti per il giorno 23 aprile.
Tornando ai dati del quarto trimestre 2025, i ricavi consolidati sono stati pari a 282 milioni, in calo del 2% a cambi costanti e del -3,2% a cambi correnti, rispetto al quarto trimestre 2024. Il canale direct to consumer ha riportato una crescita nel trimestre del 6,3% a cambi costanti. Il canale wholesale ha riportato un risultato negativo. Nell’esercizio 2025, i ricavi consolidati sono ammontati a 977 milioni, in calo del 3,8% a cambi costanti1 e del -5,7% a cambi correnti rispetto all’esercizio 2024. Il canale direct to consumer ha riportato ricavi in aumento dello 0,4% a cambi costanti, mentre il canale wholesale è rimasto negativo.
Vendite nette per area geografica
Il canale direct to consumer nell’area Emea, nel quarto trimestre 2025, ha registrato una crescita mid-single digit grazie all’aumento della conversion rate e dello scontrino medio. Il business wholesale è stato negativo a doppia cifra. Le vendite nette totali sono scese del 10,9% a tassi di cambio costanti1 (-5,3% a cambi correnti) rispetto al quarto trimestre 2024.
Le vendite nette in Emea nel 2025 sono diminuite del 6,5% a tassi di cambio costanti
Le vendite nette in Emea nell’esercizio 2025 sono diminuite del 6,5% a tassi di cambio costanti (-4,4% a cambi correnti), rispetto all’esercizio 2024, con la performance positiva del direct to consumer penalizzata dall'andamento negativo a doppia cifra del canale wholesale.
Il canale direct to consumer in Nord America, nel quarto trimestre 2025, ha registrato una crescita high-single digit su una base di confronto sfidante. Le vendite nette del canale wholesale sono calate a doppia cifra rispetto allo stesso periodo del 2024. Le vendite nette totali sono salite del 2,0% a tassi di cambio costanti1 (-1,9% a cambi correnti), rispetto al quarto trimestre 2024.
Nell’esercizio 2025, l’area del Nord America ha registrato un aumento delle vendite nette del 3,1% a tassi di cambio costanti1 (-0,9% a cambi correnti) rispetto all’esercizio 2024, con l’andamento positivo del direct to consumer che ha controbilanciato l’andamento del canale wholesale in calo mid-single digit a cambi costanti.
Sia il canale direct to consumer, sia il canale wholesale nell’area del Centro e Sud America hanno registrato in crescita mid- single digit a cambi costanti1 nel quarto trimestre 2025, portando le vendite nette totale a un incremento del 5,1% a tassi di cambio costanti1 (+1,1% a cambi correnti), rispetto allo stesso periodo del 2024.
Nell’esercizio 2025, l’area del Centro e Sud America ha registrato un aumento delle vendite nette del 7,9% a tassi di cambio costanti1 (-1,4% a cambi correnti) rispetto all’esercizio 2024, con il risultato in crescita a doppia cifra a cambi costanti2 del canale direct to consumer penalizzato dalla performance negativa del canale wholesale.
Il canale direct to consumer nell’area Asia Pacifico, nel quarto trimestre 2025, ha registrato una crescita in Corea, Cina e nel Sudest Asiatico, rispetto al quarto trimestre 2024. Il canale wholesale ha riportato un calo a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le vendite nette totali sono scese del 2,3% a tassi di cambio costanti1 (-8,8% a cambi correnti), rispetto al quarto trimestre 2024.
Nel 2025, l’Area Asia Pacifico ha registrato un calo delle vendite nette pari all’11,5%
Nell’esercizio 2025, l’Area Asia Pacifico ha registrato un calo delle vendite nette pari all’11,5% a tassi di cambio costanti1 (-15,6% a cambi correnti) rispetto all’esercizio 2024, soprattutto penalizzate dal business wholesale.
Il mercato giapponese, nel quarto trimestre 2025, ha riportato un aumento delle vendite nette del 2,8% a tassi di cambio costanti1 (-6,3% a cambi correnti) rispetto al quarto trimestre 2024. Nell’esercizio 2025, in Giappone le vendite nette sono scese del 3,0% a tassi di cambio costanti1 (-6,0% a cambi correnti), rispetto all’esercizio 2024.
Al 31 dicembre 2025 il gruppo ha registrato una posizione finanziaria netta adjusted positiva di 144 milioni, rispetto a 119 milioni positiva al 30 giugno 2025 e a 173 milioni positiva al 31 dicembre 2024.
Includendo l’effetto del principio contabile Ifrs 16, la posizione finanziaria netta del gruppo al 31 dicembre 2025 è negativa per 439 milioni.
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