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Gruppo Armani: ricavi netti a 2,15 miliardi nel 2019

Scritto da FashionUnited

13 lug 2020

Utile netto consolidato pari a 124 milioni di euro su ricavi netti pari a 2.158 milioni per il Gruppo Armani nel 2019.

Come spiega il management in un nota, questo "risultato consente di raggiungere con un anno di anticipo l’obiettivo del ritorno alla crescita dei ricavi, grazie soprattutto al positivo trend delle vendite a perimetro costante (+7 per cento rispetto all’anno precedente) nella rete di negozi ed ecommerce gestita direttamente dalla società, dopo tre anni di programmata flessione, nell’ambito di un percorso strategico di semplificazione e riqualificazione del portafoglio marchi e della rete distributiva, orientato a risultati di medio lungo termine".

Il Gruppo possiede risorse e struttura patrimoniale e finanziaria per far fronte alle incertezze del momento

Questa strategia è stata annunciata nel 2017 e prevede la focalizzazione esclusiva sui marchi Giorgio Armani, Emporio Armani e A|X Armani Exchange. In tale contesto, le tradizionali linee di diffusione “Armani Collezioni” e “Armani Jeans” sono state integrate per confluire nelle linee Emporio Armani e A|X Armani Exchange.

Nel 2019 i ricavi indotti, inclusivi delle licenze, sono risultati pari a 4.157 milioni di euro, in crescita del 9 per cento rispetto all’anno precedente, con un trend migliore di quanto previsto a seguito della strategia in atto.

Nel corso del 2019 il Gruppo ha ampliato la rete distributiva diretta, mediante acquisizione di punti vendita in alcune province della Cina (principalmente Guangdong e Sichuan), a Macao Sar e in Messico. A fine 2019 il numero di punti vendita gestiti direttamente ammonta a 598, in crescita di circa 70 rispetto a fine 2018.

A fine 2019 il patrimonio netto del Gruppo si mantiene a livello di 2.050 milioni, in linea con il 2018, mentre le disponibilità liquide nette si assestano a 1.215 milioni ( 1.316 milioni a fine 2018).

Per quanto riguarda l'emergenza coronavirus, l'azienda, si legge nella nota, "fin dai primi giorni del manifestarsi dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19, ha posto in essere tutti i provvedimenti ritenuti necessari per mettere in sicurezza i dipendenti, i clienti e gli operatori del settore. Sono state adottate misure cautelative via via più stringenti, nelle proprie sedi, presso Armani/Silos, i negozi, i ristoranti e gli hotel del Gruppo in tutto il mondo". Oltre alla gestione dell’emergenza, il Gruppo ha subito impostato calendari più razionali di progettazione, consegne e vendita nei negozi, allineandoli alla stagionalità e alle reali esigenze dei consumatori finali".

Sebbene non sia ancora possibile stimare gli impatti economici della pandemia da Covid-19, "il Gruppo possiede sia le risorse, sia una struttura patrimoniale e finanziaria ampiamente consolidata tali da far fronte alle incertezze e continuare con determinazione il piano strategico che fonda sulla qualità e sul proprio patrimonio identitario le azioni presenti e future della società", ha concluso la nota.

Foto: Giorgio Armani, credit Sgp, dall'ufficio stampa