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Gucci e Intesa Sanpaolo: accordo per favorire la filiera sostenibile

Scritto da Isabella Naef

8 lug 2021

Business

La griffe di casa Kering, Gucci, e Intesa Sanpaolo hanno rinnovato la loro collaborazione a favore delle eccellenze italiane. L’accordo annunciato martedì, attraverso una nota, si pone l’obiettivo di supportare le aziende della filiera della maison fiorentina a intraprendere un percorso di miglioramento della propria sostenibilità sociale e ambientale attraverso l’attuazione di azioni e interventi concreti, coerenti con le direttrici del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Gucci, carbon neutral dal 2018, ha implementato una strategia di sostenibilità volta a ridurre il proprio impatto ambientale

“Siamo orgogliosi di inaugurare oggi con Intesa Sanpaolo il primo accordo di filiera per il settore della moda che consentirà all’ecosistema Gucci di fare un passo ulteriore verso la rivoluzione sostenibile del business. Si tratta di un passo importante, perché solo insieme pubblico e privato, grandi aziende e piccole e medie imprese possiamo raggiungere obiettivi critici per la società e per l’Italia, in linea con gli obiettivi auspicati dal Piano nazionale resistenza e resilienza. Si tratta di un progetto pionieristico: tutto quello che abbiamo sempre sperato di realizzare, come imprese, per favorire l’obiettivo di una società più giusta è adesso a portata di mano", ha sottolineato Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci.

In concreto le eccellenze della filiera Gucci potranno accedere a linee di finanziamento ad hoc introdotte da Intesa Sanpaolo, nella formula s-loan e ispirate a indicatori Esg, con l’obiettivo di perseguire obiettivi come, per esempio, l'efficientamento e risparmio energetico (riduzione dei rifiuti o incremento del riciclo, riduzione del consumo d’acqua/scarichi, riduzione utilizzo sostanze chimiche pericolose, riduzione del packaging di plastica mono uso, recupero materie prime) e l'introduzione di progetti di mobilità/logistica “green”.

Sviluppo di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile e adeguamento dei modelli di business per favorire lo sviluppo dell’economia circolare e l'attivazione di iniziative volte a promuovere il tasso di occupazione femminile in azienda e supportare la crescita professionale attraverso la creazione di percorsi di formazione e acquisizione di nuove competenze, sono altri obiettivi che rientrano nel percorso di miglioramento della propria sostenibilità sociale e ambientale.

A questi si somma la definizione e implementazione di policy e strumenti di welfare volti a garantire la parità e ridurre il gap di genere e l'adozione di un sistema trasparente di certificazione delle parità di genere e attivazione di iniziative volte a sviluppare e aumentare la consapevolezza in merito all’uguaglianza di genere.

Gucci, carbon neutral dal 2018, ha introdotto e implementato da anni una strategia di sostenibilità ambientale e sociale volta a ridurre il proprio impatto ambientale, tutelare la natura e generare un cambiamento positivo per le persone e per il pianeta. L’azienda è inoltre impegnata in prima linea sul tema del women empowerment, attraverso la sua campagna Chime for change e l’adesione a forum internazionali di promozione della parità di genere (tra cui Women’s forum G20 Italy e Generation equality forum).

Nel 2019, l'azienda ha supportato lo studio “Sostenere il ruolo delle donne nella catena di approvvigionamento del lusso in Italia”, promosso da Kering per comprendere lo status delle donne che lavorano nella filiera italiana del lusso e identificare le opportunità e definire le azioni per sostenere la parità di genere.

Foto: Gucci, dall'ufficio stampa