Il 34,4 percento delle imprese del tessile usa i social media

Nel 2018 un’impresa su due utilizzerà almeno un incentivo del piano “impresa 4.0”. Il 38,3 percento adotta tecnologie di sicurezza informatica, il 21 percento acquista beni legati al web e il 5 percento investe nell’Iot (internet of things).

Questi i principali dati, emersi nei giorni scorsi, durante il convegno “Fashion 4.0 – Le tecnologie per l’economia del su misura”, da una ricerca dell’ufficio studi di Confartigianato che ha illustrato le tendenze del settore della moda evidenziando, in particolare, la spinta delle aziende alla digitalizzazione.

Il convegno si è svolto nell'ambito della fiera Origin passion and beliefs, organizzata da Italian Exhibition Group, in concomitanza con Milano Unica.

Tra le più interessate dalla rivoluzione digitale dei consumi: la categoria dell'abbigliamento è quella che registra la quota più elevata di eshoppers (40,4 percento), ha spiegato Confartigianato. Inoltre, il 34,4 percento delle imprese del tessile, abbigliamento, pelle e calzature, usa i social media, prevalentemente per sviluppare l'immagine dell'impresa o i suoi prodotti (26,9 percento) e per raccogliere opinioni, recensioni e rispondere alle domande dei clienti (18,0 percento); una quota più limitata di imprese utilizza il mondo dei social per coinvolgere i clienti nello sviluppo o nell'innovazione di beni o servizi (6,9 percento).

Il report di Confartigianato, nel dettaglio, ha esaminato le preferenze delle imprese del comparto nelle scelte di investimento in beni e servizi digitali effettuate nel triennio 2014-2016.

“In generale molto positivi sono tutti i dati che riguardano il settore", ha commenta Marco Carniello, direttore della divisione Fashion and jewellery di Ieg Italian Exhibition Group. "Sono dati che trovano riscontro anche nella nostra relazione con le aziende. Quest’anno abbiamo avuto un importante incremento degli espositori e questo significa il maggior desiderio di apertura all’internazionalità delle aziende italiane ma anche la disponibilità a concepire una maniera più strutturata e innovativa di proporsi al mercato”.

Nei primi quattro mesi del 2018 la produzione del tessile, abbigliamento, pelli e calzature è aumentata del 4,7 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, invertendo il segno negativo (-1,7 percento), rilevato un anno prima e sovraperformando la media del manifatturiero.

Foto: Marco Carniello, credit ufficio stampa Origin passion and beliefs