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Il bando di Rinascimento Firenze stanzia 3 milioni per le imprese

Scritto da Isabella Naef

7 gen 2021

È destinato alla moda e al lifestyle il terzo bando del progetto “Rinascimento Firenze” ideato e promosso da Fondazione Cr Firenze e da Intesa Sanpaolo. Lo hanno presentato a dicembre, nel corso di una conferenza stampa in modalità online, il presidente di Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori, il direttore della Fondazione Gabriele Gori, il chief lending officer di Intesa Sanpaolo Raffaello Ruggieri, la presidente del Centro di Firenze della moda Italiana Antonella Mansi, il presidente della Camera di commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, l’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi.

Nel dettaglio, attraverso questo nuovo intervento Fondazione Cr Firenze sostiene il comparto con 3 milioni di euro di contributi di scopo a fondo perduto, erogati dal soggetto attuatore che, in questo caso, è l’Associazione Centro di Firenze per la moda italiana mentre Intesa Sanpaolo mette a disposizione prestiti d’impatto, a tassi agevolati e senza garanzie, per un totale di 15 milioni di euro.

Il bando si rivolge anche all'industria tessile, alle confezioni di articoli di abbigliamento, alla fabbricazione di articoli in pelle

Il bando è rivolto alle attività economiche, tra cui anche quelle sviluppate in forma giuridica di organizzazioni no-profit, facenti parte di piccole e micro-imprese appartenenti alle filiere moda e lifestyle che si distinguono per l’alta qualità delle produzioni, per la capacità di essere presenti nei principali mercati internazionali e che rappresentano le produzioni e le attività storicamente identificative.

Tali attività devono avere sede operativa nei territori della città metropolitana di Firenze, occupare almeno cinque dipendenti e aver subito una contrazione del fatturato 2020 di almeno il 25 per cento a causa del Covid-19. Il bando è orientato verso le attività legate ai seguenti settori: l’industria tessile, le confezioni di articoli di abbigliamento, la fabbricazione di articoli in pelle e similari, la produzione di profumi e cosmetici, di oggetti di gioielleria e oreficeria oltre che alle attività di design specializzate.

Le domande vanno presentate entro l'8 febbraio

Le domande possono essere presentate dal 28 dicembre esclusivamente in modalità online sul portale Rinascimentofirenze. La scadenza è fissata per l’8 febbraio. Le risorse richieste andranno a supportare progetti di continuità e di rilancio da attuarsi nell’arco massimo di 18 mesi in grado di generare un impatto sociale diretto o indiretto sul territorio. Ai beneficiari è richiesto un co-investimento per un importo pari al 50 per cento del contributo a fondo perduto, che è proporzionato al progetto e va da un minimo di 20mila a un massimo di 100.000 euro. Il prestito d’impatto erogato da Intesa Sanpaolo potrà moltiplicare fino a cinque volte l’importo del contributo a fondo perduto a condizioni agevolate (durata 10 anni, senza garanzie, interessi 0,4 per cento nominali annui con pagamento in unica soluzione alla scadenza del prestito, e rimborso in due soluzioni: il 40 per cento al quinto anno e il restante 60 per cento al decimo anno).

“Il 2020", ha sottolineato Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la moda Italiana, "passerà alla storia come un anno da dimenticare. Soprattutto per la moda. Ma oggi siamo qui a parlare di ripartenza. Un impegno doveroso per tutto il gruppo Cfmi che da quasi 70 anni sostiene e promuove la moda italiana". “Oggi abbiamo la possibilità di condividere la nostra storia e la nostra visione con due partner speciali, la Fondazione Cr Firenze, da sempre impegnata a incentivare il tessuto economico locale, stimolando la progettualità e la capacità di fare sistema, e Intesa Sanpaolo, che metterà a disposizione prestiti d'impatto a tassi agevolati".

Foto: Dolce e Gabbana, AltaSartoria, Firenze 2020, dall'ufficio stampa Pitti Immagine