Il Gruppo Prada registra ricavi netti a quota 1,43 miliardi nel primo quarter
Il Gruppo Prada, cui fanno capo i marchi Prada, Miu Miu, Church's, Car Shoe, Versace, Marchesi 1824, Luna Rossa, ha messo a segno risultati positivi nel primo trimestre del 2026. Numeri alla mano, i ricavi netti si sono attestati a 1,428 miliardi di euro, +14% anno su anno (+3% organico). Le vendite retail sono state pari a 1,245 miliardi di euro, +10% anno su anno (+1% organico), su una base di confronto a doppia cifra (+13%) nel primo quarte del 2025, trainate da full price.
“Ci troviamo a operare in un contesto estremamente complesso, caratterizzato da incertezza e dinamiche geopolitiche in rapida evoluzione. In questo scenario, coerenza e autenticità rimangono gli elementi portanti della creatività e del successo dei nostri marchi, insieme alla continua ricerca di agilità e flessibilità nei nostri processi, grazie anche alla forza della nostra struttura industriale diretta", ha sottolineato, attraverso una nota, Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del Gruppo Prada.
Per quanto riguarda i singoli marchi Prada ha registrato un trimestre solido, in linea con il quarto trimestre del 2025; il trend positivo e in ulteriore miglioramento delle vendite full price è stato parzialmente controbilanciato dalla continua riduzione della contribuzione degli outlet.
Miu Miu prosegue nel suo percorso di crescita, con vendite retail in aumento del +2%, nonostante la base di confronto sfidante di +60% nel primo quarter del 2025 e un impatto negativo più marcato del conflitto in Medio Oriente. Versace ha registrato ricavi netti pari a 143 milioni di euro, in linea con le aspettative.
Per Prada l’offerta prodotto è rimasta equilibrata, energizzata da dinamismo creativo nella pelletteria
Il canale retail ha registrato una crescita del +10% anno su anno, +1% organico, contro una base di confronto sfidante (+13%). Prada ha dimostrato solidità, con una crescita a +0,4%, in linea con il quarto trimestre del 2025 e derivante da ulteriori miglioramenti nelle Americhe e nell’Asia-Pacifico, in particolare in Cina, a Hong Kong e a Macao. L’offerta prodotto è rimasta equilibrata, energizzata da dinamismo creativo nella pelletteria su tutta la gamma di prezzi e dal lancio della nuova collezione capsule Prada Re-Nylon per Sea Beyond.
Per Miu Miu la desiderabilità è rimasta elevata, sostenuta da un posizionamento forte e distintivo
Miu Miu ha confermato una traiettoria di crescita positiva, pari a +2,4%, nonostante la base di confronto più difficile dell'anno (+60%) e un maggior impatto derivante dal conflitto in Medio Oriente. Le Americhe hanno continuato a registrare una crescita significativa e anche l'Asia Pacifico ha mantenuto un trend molto solido; i risultati positivi in queste regioni sono stati in parte compensati da un rallentamento in Europa, soprattutto in termini di domanda legata al turismo, e in Medio Oriente. La desiderabilità è rimasta elevata, sostenuta da un posizionamento forte e distintivo.
Versace ha beneficiando del progressivo riposizionamento verso vendite full price
Versace ha registrato una performance in linea con le aspettative, beneficiando del progressivo riposizionamento verso vendite full price, di una maggiore profondità e qualità dell’offerta. Il focus strategico rimane incentrato sull'esecuzione retail e sulle attività di clienteling, in parallelo all'avanzamento del piano di integrazione a livello di organizzazione e processi.
Prendendo in considerazione le vendite retail per singola area geografica, l’Asia Pacifico ha continuato a mostrare solidità, +13% anno su anno, +5% organico. Miu Miu ha mantenuto una crescita sostenuta; Prada ha riportato un ulteriore miglioramento, supportato da un’esecuzione rigorosa e trainato da trend positivi in Cina, Hong Kong, Macau e Corea.
L’Europa è cresciuta del +2% anno su anno, in contrazione del 6% su base organica, a fronte di basi di confronto pluriennali sfidanti, incluso nel Q1-25 (+14%); il rallentamento è stato più marcato nella spesa legata ai flussi turistici, mentre la domanda locale ha riportato una contrazione più modesta.
Le Americhe hanno mantenuto una traiettoria di crescita forte, +34% su base annua, +15% organico, sostenuta da una domanda locale dinamica. Sia Prada, sia Miu Miu hanno continuato a beneficiare del rafforzamento organizzativo e degli investimenti realizzati nei trimestri precedenti.
Il Giappone ha dimostrato solidità, in crescita dell’1% anno su anno, in contrazione del 2% su base organica, con consumi locali stabili a fronte di una base di confronto molto positiva nel Q1-25. Il Medio Oriente ha registrato una contrazione del 22% nel trimestre, sia a cambi costanti sia su base organica, a causa dell’impatto del conflitto su domanda locale e flussi turistici.
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