Il Gruppo Zegna si fa promotore della cultura italiana, investe su sfilate ed eventi in Italia e all'estero, e punta sulle fragranze
Ricavi pari a 1,9 miliardi di euro, in aumento dell'1,1% su base organica (-1,5% su base annua) per Ermengildo Zegna nel 2025 e utile netto a quota 109,5 milioni in crescita del 20% rispetto ai 90,9 milioni del 2024. Questa performance è stata sostenuta da maggiori proventi finanziari e utili su cambi (rispettivamente 41,5 milioni e 9,0 milioni di euro), dovuti principalmente a tassi di cambio favorevoli e a un'aliquota fiscale effettiva inferiore (22% nel 2025, rispetto al 30% nel 2024).
Thom Browne, che sfilerà a Milano a giugno, ha registrato una flessione del 14,7%
I ricavi arrivano per 1,18 miliardi dal marchio Zegna, (+1,5%), per 268,5 milioni da Thom Browne (-14,7%) e per 317,1 milioni da Tom Ford Fashion (+0,8%). Il gruppo ha registrato un Ebit pari a 163 milioni ( 173 milioni al netto dei 10 milioni di accantonamenti per perdite attese su crediti legate al Chapter 11 di Saks Global) e ha proposto un dividendo di 0,12 euro per azione ordinaria.
La posizione finanziaria netta del gruppo è positiva per 52 milioni al 31 dicembre 2025
Il Gross profit margin è pari a 67,5% rispetto al 66,6% nell’esercizio 2024. La posizione finanziaria netta del gruppo è positiva per 52 milioni al 31 dicembre 2025, rispetto a un indebitamento finanziario netto di 94 milioni al 31 dicembre 2024.
“Nel 2025 il nostro gruppo ha registrato una solida crescita dei ricavi e dell’utile netto, nonostante il perdurare di un contesto complesso per l’intero settore. I ricavi hanno raggiunto 1,9 miliardi, con un incremento organico dell’1,1%, mentre l’utile netto si è attestato a 109 milioni, in aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Abbiamo inoltre chiuso l’esercizio con una posizione di cassa netta pari a 52 milioni, rafforzando ulteriormente la flessibilità finanziaria del gruppo", ha spiegato Ermenegildo “Gildo” Zegna, presidente esecutivo del Gruppo Ermenegildo Zegna.
Gildo Zegna: "crescita mirata, solida generazione di cassa e rigorosa esecuzione dei nostri piani per raggiungere gli obiettivi prefissati"
"In questo scenario particolarmente complesso, le nostre priorità restano chiare: crescita mirata, solida generazione di cassa e rigorosa esecuzione dei nostri piani per raggiungere gli obiettivi prefissati. Pur rimanendo attenti ai potenziali rischi, le nostre ambizioni non cambiano, così come la determinazione nel realizzarle, insieme. Il Medio Oriente rimane una regione importante per il nostro gruppo e, sebbene nel breve termine, stiamo adattando le nostre attività per riflettere la situazione. Prevediamo che continuerà a svolgere un ruolo importante nel nostro business, in particolare grazie alla resilienza dei nostri clienti", ha detto Gildo Zegna.
Sul fronte della fidelizzazione dei clienti, il presidente esecutivo ha enfatizzato l'importanza delle radici del marchio Zegna. Analoga enfasi viene posta anche sugli altri due brand: Tom Ford e Thom Browne. Il presidente dell'azienda ha rammentato il successo della sfilata Tom Ford, disegnata da Haider Ackermann, che si appena svolta a Parigi. La nuova collezione Tom Ford è un dialogo tra opposti che si attraggono: la chicness e la casualness, l'azzardo e la sicurezza.
L'azienda, inoltre, sta lavorando anche alla prossima sfilata di Thom Browne, in agenda a Milano, il prossimo 22 giugno. Il mese scorso lo stilista americano ha presentato la collezione ready to wear autunno inverno 2026 a San Francisco. Inoltre, ha rammentato Gildo Zegna, Asics e Thom Browne hanno svelato la loro prima sneaker sulla passerella del Gq Bowl.
Memorie è il nuovo "guardaroba olfattivo di Zegna"
La collezione Zegna, disegnata dal direttore artistico Alessandro Sartori, presentata a Milano, ha attinto al Dna del marchio e alla sua storia. Ambientata in un armadio immaginario pieno di oggetti reali provenienti dal guardaroba di famiglia di Gildo, presidente esecutivo del gruppo, e Paolo Zegna, entrambi membri della terza generazione della famiglia Zegna, con pezzi personali e abiti ereditati da gli avi, questa collezione nasce da un amore per il tessere e l'indossare e testimonia una strategia che poggia su una visione del marchio che abbraccia sempre più lifestyle e cultura. Le fragranze, per esempio, costituiscono un capitolo importante in questo scenario. Memorie, infatti, è il nuovo "guardaroba olfattivo di Zegna". Sei fragranze che racchiudono tutta l'eredità del marchio biellese, dove ogni composizione è un ricordo, un luogo preciso, un gesto. I profumi Zegna scrivono una pagina nuova dell'etichetta partendo dalle radici, "la cosa più preziosa che abbiamo".
Ermenegildo Zegna è sponsor del Padiglione Italia alla Biennale Arte Venezia 2026
Radici e Dna, quindi, ma anche cultura. Non a caso, ha spiegato Gildo Zegna, Ermenegildo Zegna è ufficialmente sponsor del Padiglione Italia alla Biennale Arte Venezia 2026, in programma dal 9 maggio al 22 novembre. L’iniziativa rafforza il legame dell’azienda con il mondo dell’arte contemporanea e la promozione della cultura italiana.
Il Padiglione Italia, curato da Cecilia Canziani, presenterà il progetto dell’artista Chiara Camoni intitolato "Con te con tutto", un lavoro che invita a riflettere sul rapporto tra materia, tempo e pratiche condivise. Secondo l’azienda, questa sponsorizzazione prosegue un percorso di sostegno alla creatività che si inserisce nella storia industriale e culturale del gruppo.
In concomitanza con la Biennale, Oasi Zegna ospiterà, dal 22 maggio al 22 novembre, una mostra personale di Camoni, curata da Ilaria Bonacossa: un’occasione per mettere in dialogo l’opera con il paesaggio naturale e il patrimonio tessile dell’azienda.
Zegna presenterà la sua collezione a Los Angeles, al di fuori del calendario della Milano fashion week
Altri eventi fuori dai confini italiani alimenteranno il legame con la clientela oltre confine, come la sfilata summer 2027 di Zegna. Il marchio presenterà la sua collezione a Los Angeles, al di fuori del tradizionale calendario della Milano fashion week.
La sfilata si terrà il 5 giugno in concomitanza con Villa Zegna, il club privato temporaneo del brand, la cui apertura è prevista subito dopo lo show per poi restare a Los Angeles per alcuni giorni.
Tornando ai conti dell'azienda, come ha spiegato durante la call con gli analisti Gianluca Tagliabue, chief financial officer, l’utile lordo nell'esercizio 2025 ha raggiunto quota 1.294,0 milioni di euro, rispetto ai 1.296,6 milioni di euro del full year 2024, con un margine lordo del 67,5% rispetto al 66,6% del full year 2024. "Questo incremento è stato trainato principalmente dal mix di canali, con le vendite dirette al consumatore salite all'82% dei ricavi totali dei prodotti a marchio nel full year 2025 (rispetto al 78% del 2024)".
Le spese di vendita, generali e amministrative sono state pari a 1.033,9 milioni di euro (53,9% dei ricavi) nel 2025, a fronte dei 1.008,3 milioni di euro (51,8% dei ricavi) dell'anno precedente.
L'aumento riflette principalmente gli investimenti a sostegno della crescita futura, inclusi i costi del personale, una maggiore spesa It e il continuo sviluppo della rete retail. Include inoltre 10 milioni di euro di accantonamenti per perdite attese su crediti commerciali relative a Saks Global, a seguito della sua richiesta volontaria di riorganizzazione ai sensi del Chapter 11 del codice fallimentare statunitense. L'incidenza delle spese sui ricavi è stata influenzata anche dalla leva operativa negativa derivante dai minori ricavi, in particolare per Thom Browne.
Le spese di marketing nel 2025 sono state pari a 120,7 milioni di euro, rispetto ai 121,4 milioni di euro del 2024, con un'incidenza sui ricavi sostanzialmente invariata nonostante un numero maggiore di attivazioni, riflettendo un approccio al marketing più mirato ed efficiente per i tre marchi. Il gruppo ha riportato un utile operativo di 139,5 milioni di euro, rispetto ai 166,9 milioni di euro del 2024.
Le previsioni per l'anno in corso
"I recenti sviluppi in Medio Oriente hanno aumentato l'incertezza riguardo alle prospettive economiche globali nel 2026 e ridotto la visibilità sulla domanda di beni di lusso. Il management del gruppo conferma di rimanere concentrato sul raggiungimento dei propri obiettivi per il 2027, pur riconoscendo i potenziali rischi legati alla durata del conflitto e al suo possibile impatto sulla crescita globale e sulla domanda dei consumatori", ha concluso il management parlando delle previsioni per l'anno in corso. Il 30 aprile l'azienda presenterà i risultati del primo quarter.
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