Il piano ReconKering preoccupa i sindacati; chiesto un incontro con Luca de Meo
Dopo il piano strategico annunciato da Kering, a Firenze, il 16 aprile, i sindacati esprimono preoccupazione sul futuro dei posti di lavoro e chiedono un incontro con il ceo, Luca de Meo.
Oggi, attraverso una nota, infatti, "le segreterie nazionali di Filctem Cgil,Femca Cisl e Uiltec Uil, nel prendere atto delle importanti affermazioni che sono state comunicate agli azionisti, non nascondono le preoccupazioni per i possibili impatti occupazionali dei piani predisposti, sia interni al gruppo, sia nell’ambito delle filiere produttive a esse collegate, considerata anche la difficile situazione già in essere in Alexander McQueen". Lo scorso marzo, infatti, Alexander McQueen ha aperto la procedura di licenziamento per 54 lavoratori in Italia.
I sindacati, inoltre, auspicano di poter "incontrare nuovamente e in tempi brevi l’amministratore delegato del Gruppo Kering, Luca de Meo, nell’auspicio di poter avere chiarezza sui piani industriali che interesseranno nei mesi a seguire tutti i brand del gruppo e di conseguenza tutti i distretti e le filiere produttive collegate".
FashionUnited ha contattato Kering per un commento sulla nota odierna dei sindacati.
OPPURE ACCEDI CON