Il tax free shopping a +11 percento nei primi nove mesi del 2017

Nei primi nove mesi del 2017 il Tax free shopping in Europa è tornato a crescere a due cifre, segnando un +11 percento.

A trainare questi risultati sono Uk, a + 22 percento, Spagna +18 percento e Italia +8 percento.

I dati sono stati diffusi mercoledì da Global Blue, società attiva nei servizi di Tax Free Shopping, in occasione del tradizionale appuntamento con l’Osservatorio Altagamma 2017.

Numeri alla mano, la Germania ha registrato una flessione del 4 percento, mentre comunque il vecchio continente si conferma meta di shopping dei global shopper con circa l'84 percento delle vendite tax free concentrate in soli cinque Paesi europei: Francia (22 percento), Regno Unito (20 percento), Italia (16 percento), Germania (15 percento) e Spagna (11 percento).

Il tax free shopping a +11 percento nei primi nove mesi del 2017

“Dopo un 2016 di leggero calo, i primi nove mesi del 2017 hanno visto una accelerazione del mercato europeo del Tax Free Shopping. Una crescita dovuta alla ripresa globale, a buoni dati macroeconomici in tutti i principali Paesi di provenienza, fatta eccezione per quelli del Golfo. Assistiamo, inoltre, alla migliorata attrattività turistica per ragioni diverse sia del Regno Unito che della Spagna, oltre che alle buone performance fatte registrare in Italia e Francia", ha sottolineato Pier Francesco Nervini, chief operating officer North e Central Europe e Global Accounts Global Blue.

Il ritorno alla crescita del mercato nei primi 9 mesi del 2017 rappresenta un’inversione di tendenza rispetto al 2016, che aveva visto il medesimo periodo di riferimento, gennaio settembre, chiudersi in leggera flessione (-4 percento). Il trend positivo è riconducibile a diversi fattori macroeconomici, in primis il consolidamento della ripresa globale, che, soprattutto nei primi 9 mesi del 2017, ha fatto sì che il tax free risultasse particolarmente attrattivo nel Regno Unito e in Spagna (+18 percento).

Come ha spiegato il management di Global Blue, il key driver di crescita del mercato europeo Tax Free Shopping nei primi nove mesi del 2017 sono stati l'aumento del numero di turisti con capacità di spesa maggiore rispetto a quella dello scorso anno, a cui è seguito un buon impatto della ripresa economica globale insieme con dati macroeconomici positivi nei principali Paesi di provenienza. Questi fattori hanno determinato anche un aumento dello scontrino medio dedicato agli acquisti tax free (+3 percento).

Riguardo alle nazionalità di provenienza, da gennaio a settembre i cinesi si confermano la prima nazionalità (28 percento) con un incremento del 15 percento dello shopping tax free rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. I dati Global Blue evidenziano, inoltre, il ritorno dei turisti russi (9 percento del mercato) che hanno incrementato gli acquisti tax free del 24 percento rispetto al medesimo periodo del 2016. Gli americani hanno aumentato gli acquisti tax free del 19 percento.

Foto: Global Blue website
 

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