Il titolo Tod's scende sotto i 50 euro

Il titolo Tod's perde il 6,22 per cento in Borsa questa mattina, in seguito ai dati dei primi nove mesi pubblicati mercoledì 7 novembre. Nella giornata di ieri il titolo è sceso sotto i 50 euro, a valori del 2016, perdendo il 10,8 per cento.

Il Gruppo Tod's ha archiviato i primi nove mesi del 2018 con ricavi a quota 706 milioni, in calo del 2,2 per cento

Tod’s, società quotata alla Borsa di Milano e a capo dell’omonimo gruppo italiano del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, accessori e abbigliamento con i marchi Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier, ha archiviato i primi nove mesi del 2018 (1 gennaio – 30 settembre 2018), con ricavi a quota 706 milioni, in calo del 2,2 per cento.

“I risultati del terzo trimestre sono stati sostanzialmente in linea con le nostre attese. Stanno iniziando ad arrivare nei negozi i progetti annunciati negli scorsi mesi. Il nuovo modello di business che abbiamo studiato per lo sviluppo dei prossimi anni (Tod’s Factory) comincia a essere visibile nei negozi, da questi giorni e, da ora in avanti, ogni due mesi, nuovi prodotti arriveranno nei negozi, supportati da forti e adeguati piani di marketing e comunicazione", ha sottolineato Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del Gruppo.

"I nuovi format dei negozi sono pronti e stanno cominciando le aperture programmate. Sono concetti innovativi e giusti per il “nuovo consumatore”, che vuole un servizio omni-channel. In questo senso il nostro ecommerce sta crescendo molto e molto di più potrà fare a regime", ha aggiunto il presidente di Tod's.

Tornando ai numeri, nei primi nove mesi del 2018, a cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dei primi nove mesi del 2017, comprensivi degli effetti delle coperture, il fatturato consolidato del gruppo Tod’s è ammontato a 722,7 milioni di euro, sostanzialmente allineato a quello dello stesso periodo del 2017.

A cambi correnti, i ricavi sono pari a 706 milioni di euro; i marchi che hanno subito maggiormente l’impatto dei cambi sono Tod’s e Roger Vivier, che sono quelli con la maggiore presenza all’estero.

A cambi costanti, i ricavi del marchio Tod's sono stati pari a 386,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018, sostanzialmente in linea con il valore dello stesso periodo del 2017.

Il marchio Hogan ha registrato ricavi pari a 159,3 milioni di euro a cambi costanti (158,2 milioni di euro a cambi correnti), in crescita dell’1,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La solida crescita a doppia cifra dei mercati esteri, su cui è attualmente focalizzata l’internazionalizzazione del marchio, principalmente Europa e Cina, ha più che compensato la persistente debolezza del mercato italiano.

Le vendite del marchio Roger Vivier sono ammontate a 132,3 milioni di euro a cambi costanti, con una crescita dello 0,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017.

Infine, il marchio Fay ha totalizzato 43,5 milioni di euro di ricavi; "il calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è soprattutto dovuto alla debolezza del mercato domestico, principalmente nel canale wholesale", si legge in una nota.

Quanto alle singole categorie merceologiche, nei primi nove mesi del 2018, i ricavi delle calzature sono ammontati a 575,6 milioni di euro, a cambi costanti, in lieve crescita rispetto allo stesso periodo del 2017.

I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 99,2 milioni di euro, a cambi costanti, valore sostanzialmente allineato a quello dello stesso periodo del 2017.

Infine, i ricavi di abbigliamento sono stati pari a 47,2 milioni di euro a cambi costanti; l’andamento rispecchia sostanzialmente quello del marchio Fay.

Foto: Roger Vivier

 

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