In aumento certificazioni e strategie di equità ma la parità di genere non c'è

Da una parte si allunga la lista delle aziende, anche della moda e del lusso, che ottengono la certificazione per la parità di genere, si moltiplicano le strategie delle imprese in materia di equità e inclusione e proliferano convegni, corsi e programmi che mettono al centro l'uguaglianza di genere, dall'altro ci sono dati e numeri che parlano chiaro: in Italia la partecipazione femminile al mercato del lavoro è distante da livelli Ue. Come se non bastasse, inoltre, in Italia una donna su tre non ha un conto corrente intestato a proprio nome e accede con difficoltà a prestiti e previdenza complementare. Ieri, Giornata mondiale del risparmio, infatti, Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio spa, ha messo in evidenza che le donne, scontando un grave divario salariale, accedono con più difficoltà a prestiti e forme di previdenza complementare.


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