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Kering va avanti nel processo di dismissione di Sergio Rossi

Scritto da FashionUnited

19 feb 2015

Business

Il gruppo di lusso Kering va avanti nel processo di dismissione del marchio di calzature Sergio Rossi (vedi FashionUnited di ieri). L'azienda, che ha appena presentato i dati 2014, ha riclassificato il marchio come "attività destinata alla vendita".

Intervistato martedì circa una possibile vendita di Sergio Rossi, l'amministratore delegato del gruppo Kering, François-Henri Pinault, ha detto alla stampa che era stata lanciata una revisione strategica del brand per vedere se poteva esserci interesse a mantenerla nel portafoglio di Kering a medio e lungo termine e ha aggiunto "che la cessione era una delle opzioni".

Kering ha acquisito Sergio Rossi nel 1999, quando il gruppo si chiamava ancora Ppr.

"Sergio Rossi ha avuto buoni anni. Tra il 1999 e il 2005 il marchio ha lavorato piuttosto bene, con un margine operativo superiore al 10 percento. Ma le vendite hanno subito una stagnazione e poi sono crollate", ha detto all'agenzia di stampa Afp, Arnaud Cadart, analista di Cm-Cic Securities.

"Le vendite ammontavano a 99 milioni nel 2004, per poi scendere a 92 milioni nel 2013 e a 83 milioni nel 2014. Commercialmente è un fallimento visto anche l'emergere di altri player importanti come Louboutin o Jimmy Choo, che hanno sperimentato una crescita molto buona in un segmento che funziona bene, le scarpe di fascia alta per le donne ", ha sottolineato Cadart.

Kering ha chiuso il 2014 con un fatturato consolidato pari a 10,038 miliardi di euro, in aumento del 4,5 percento su base comparabile. I ricavi da imputare alla divisione lusso ammontano a 6,759 miliardi di di euro, in aumento del 4,9 percento sullo scorso anno (base comparabile).