L’Osservatorio consumi Confimprese-Ey: abbigliamento a -31 per cento
I consumatori tagliano le spese sugli acquisti fashion
A sorpresa, si legge in una nota, il travel recupera e chiude a -18,6 per cento dopo due anni di crisi. Perdono terreno i centri commerciali -25,8 per cento e le high street -27 per cento. "La prossimità conferma le mutate abitudini d’acquisto dei consumatori con una flessione contenuta a -7,9 per cento. Le regioni confermano il trend negativo registrato dall’area Nord-est con il Veneto a - 31,9%. Tra le province peggiori figura Padova a -37 per cento, mentre tra le città sorprende l’andamento positivo di Napoli che chiude a +35,4 per cento", specifica la nota. Insomma, l'abbigliamento-accessori è il comparto che soffre di più e che non mostra al momento segni di recupero con una chiara evidenza dell’orientamento dei consumatori che, dopo due anni di pandemia, prediligono ora i consumi fuori casa, con la ristorazione in recupero relativo a -8,7 per cento. Peggiora, di contro, il retail non food, che chiude marzo 2022 a -8,7 per cento, in controtendenza rispetto alle performance dei mesi precedenti. Dopo la corsa agli acquisti dovuta al perdurare della pandemia, che ha contributo a mutare le abitudini di acquisto degli italiani orientati, durante i mesi di lockdown, a una maggiore cura degli spazi domestici e a un utilizzo più frequente dei canali digitali per gli acquisti, le ultime indicazioni di mercato segnalano invece una battuta d’arresto del comparto, spiegano gli esperti di Confimprese-Ey.
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